Varie

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie

Autore , 4 dicembre 2020 ore 12:31

Cari Pirati, sono sempre più le notizie che riguardano il rapporto tra turismo, viaggi, trasporti e Coronavirus. Nuove limitazioni e nuove aperture, tagli di voli e ripristino di nuove tratte, una normativa italiana in continua evoluzione anche per gli interventi specifici delle singole regioni. Per questo abbiamo ripreso ad aggiornare con frequenza almeno bi-settimanale la nostra pagina speciale Coronavirus e viaggi, dove trovate tutte le informazioni utili sui Paesi dove possiamo o non possiamo viaggiare, sulle novità dei trasporti e sulla questione rimborsi/voucher.

Per le novità più importanti pubblicheremo un articolo a parte, ma per non farvi perdere gli aggiornamenti settimanali pubblicheremo anche una raccolta delle novità più importanti direttamente sul blog.

Guardate anche il nostro articolo sulle restrizioni al movimento del periodo delle prossime feste natalizie.

Oggi vi parliamo del nuovo DPCM approvato ieri, che prevede tantissime novità sia per l'Italia (per impianti sciistici, crociere, orari dei negozi e scuole) sia per gli spostamenti da e per l'estero a partire dal 10 dicembre. Inoltre tante notizie riguardano Wizz Air, nuovi voli dalla Sicilia di Tayaranjet, la proposta di stop alla quarantene per i viaggi aerei, lo stop alle crociere Norwegian, la ripresa dei voli panoramici sull'Himalaya, l'arrivo di Paypal anche sul sito Alitalia, la probabile chiusura della Thailandia fino alla prossima primavera, l'estensione delle tariffa flessibile gratuita fino a fine febbraio da parte di tutte le compagnie aeree del gruppo Lufthansa, i test scontati COVID proposti da easyJet, nuovi voli Ryanair, la chiusura parziale del nuovo aeroporto di Berlino, la singolare iniziativa di Finnair, i tagli di TAP Airlines, l'allentamento del lockdown in Francia e l'apertura delle frontiere in Namibia.

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie - 6

NUOVO DPCM, TUTTE LE MISURE

Dopo l'approvazione del decreto-legge che regola gli spostamenti tra regioni e comuni nel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, ieri sera è stato approvato il nuovo DPCM che introduce tantissime novità e questa volta avrà una durata più lunga, fino al 15 gennaio 2021.

Le novità più importanti per noi riguardano gli spostamenti da e per l'estero, ma vediamo prima i cambiamenti per quanto riguarda l'Italia.

Confermato l'impianto con le fasce di rischio regionali. Nessun nuovo cambio di "colore", ma ulteriore buone notizie sono attese nelle prossime due settimane, quando ci si attende che tutte le regioni dovrebbero diventare "gialle", con un allentamento delle restrizioni e maggiore libertà di movimento anche tra regioni, almeno fino alla stretta prevista dal 21 dicembre. Rimane quindi possibile spostarsi al di fuori dei confini regionali rimanendo nell'ambito delle regioni "gialle".

Tra le novità, la chiusura degli impianti sciistici fino al 6 gennaio: si era parlato di una chiusura ancora più lunga, ora se i dati lo permetteranno la stagione sciistica potrà riprendere a gennaio.

Stretta sulle crociere nel periodo natalizio: vietate tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Il 7 gennaio è il giorno nel quale è previsto il ritorno a scuola in presenza anche alle superiori, che inizialmente coinvolgerà il 75% degli studenti.

Rimangono aperti a pranzo nelle aree gialle bar e ristoranti, anche nei giorni del 25 e 26 dicembre, sui quali si era acceso un acceso dibattito. Il consumo al tavolo è consentito fino ad un massimo di quattro persone, se non si è conviventi. Rimangono aperti gli alberghi ma il 31 dicembre non saranno permesse cene e veglioni, con per quel giorno previsto solo il servizio in camera.

Altra novità la possibilità dei negozi di rimanere aperti fino alle 21, ma i centri commerciali rimarranno ancora chiusi (eccetto beni di prima necessità) nei fine settimana.

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie - 4

Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l'estero, oltre alla quarantena obbligatoria per chi rientra dal 21 dicembre al 6 gennaio, cambia la struttura delle fasce che ci ha accompagnato con poche novità dallo scorso agosto, almeno a partire dal 10 dicembre.

Sparisce la lista "F" dei Paesi, quella con divieto assoluto di ingresso.

Ma viene anche quasi del tutto svuotata la lista "B", quella che comprendeva la maggior parte dei paesi europei e che consentiva gli spostamenti anche per turismo e senza nessun tipo di restrizione al rientro.

La maggior parte dei Paesi europei passeranno quindi dal 10 dicembre alla lista "C", quella con obbligo di test al rientro in Italia. Il test, prima previsto entro 72 ore dall'arrivo in Italia, ora passa a 48 ore. Non è previsto l’isolamento fiduciario all’arrivo, ma rimane l’obbligo di comunicare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’auto-dichiarazione. Solo in caso di mancata presentazione del test si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Rimane la lista "D" ma con delle variazioni al suo interno, con Paesi extra-UE dove è possibile recarsi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo, ma con quarantena al ritorno.

Nella lista "E" confluiscono tutti i Paesi della lista "F" e al momento è quella più numerosa: in questo caso non è previsto lo spostamento per turismo ed è necessaria la quarantena al ritorno.

Ecco la nuova suddivisione che sarà valida dal 10 dicembre:

  • A: San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione
  • B: Stati a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli del gruppo C, con una prossima ordinanza del Ministero della Salute: sono consentiti gli spostamenti verso questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo, e senza obbligo di quarantena al rientro. Rimane l’obbligo di compilare un’apposita dichiarazione.
  • C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Sono consentiti gli spostamenti verso questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. Per l’ingresso in Italia, oltre a compilare un’auto-dichiarazione, è obbligatorio sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. Non è previsto l’isolamento fiduciario all’arrivo, ma rimane l’obbligo di comunicare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’auto-dichiarazione. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.
  • D: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, Uruguay. Sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo, ma questo riguarda solo la possibilità di uscire dall'Italia con questa motivazione, e non garantisce che non ci possano essere provvedimenti di carattere diverso per l'ingresso nel singolo Paese, da controllare quindi caso per caso. In ogni caso, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi alla quarantena, compilare un’apposita dichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato: è consentito il transito aeroportuale ma senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.
  • E: Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi alla quarantena, compilare un’apposita dichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato: è consentito il transito aeroportuale ma senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

WIZZ AIR, A NOVEMBRE 1/3 DI POSTI VUOTI

A novembre la compagnia low cost Wizz Air ha volato con 1/5 dei voli rispetto al periodo pre-pandemia, ma nonostante questo 1/3 dei posti sugli aerei sono rimasti vuoti.

I passeggeri trasportati nel mese sono stati circa mezzo milione, rispetto ai quasi 3 milioni dello scorso novembre.

Nonostante questo la compagnia continua a far crescere la rete dei collegamenti e ha recentemente annunciato tre nuove rotte nazionali in Norvegia.

VIAGGI AEREI, STOP ALLE QUARANTENE

Le nuove "raccomandazioni" dell'EASA (l'Agenzia europea per la sicurezza aerea) e dell'ECDC (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) invitano al superamento della richiesta di quarantena per i viaggi aerei.

Le nuove linee guida sconsigliano infatti l'uso della quarantena nella situazione attuale, quando il virus è già diffuso. Per EASA e ECDC, infatti, la quarantena è efficace solo nel caso (per ora lontano) nel quale un Paese abbia raggiunto il pieno controllo sul virus, con contagi quasi a zero, per evitare "importazione" di contagio da Paesi dove il virus circola ancora.

Per Olivier Jankovec, direttore di ACI Europe, l'associazione degli aeroporti europei, "queste linee guida mostrano inequivocabilmente che le quarantene sono misure essenzialmente guidate dalla politica, non basate sul rischio. Chiediamo ai governi nazionali di abolire immediatamente le restrizioni di quarantena e ripristinare la libertà di movimento per i cittadini europei”.

La proposta dell'associazione delle compagnie aree è invece di fare maggiore uso dei test rapidi per garantire la sicurezza dei passeggeri, invitando i governi della UE a rimuovere le restrizioni meno efficaci come la quarantena.

NORWEGIAN, STOP ALLE CROCIERE FINO A MARZO

Norwegian Cruise Line ha annunciato che tutte le crociere con partenza tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2021 e alcune crociere a marzo 2021 verranno sospese.

NEPAL, RIPARTONO I VOLI PANORAMICI SULL'HIMALAYA

L'Himalaya rimane una delle maggiori attrazioni a livello mondiale, e dopo la notizia della riapertura dei trekking sull'Everest, di cui vi abbiamo già parlato, il Nepal ha deciso anche di riprendere i voli che sorvolano la catena montuosa, operati dalla compagnia aerea locale Yeti Airlines e da Buddha Air.

In entrambi i casi è attiva una promozione per cui per ogni biglietto comprato un secondo è in omaggio, e inizialmente è previsto un volo a settimana nel weekend.

ALITALIA ACCETTA ORA ANCHE PAYPAL

Alitalia accetta finalmente anche il pagamento tramite PayPal.

La nuova modalità di pagamento è possibile sia da sito che da app, e non comporta nessun supplemento di costi.

Una nota della compagnia precisa che “attraverso PayPal è possibile acquistare biglietti aerei, ma anche tutti i servizi aggiuntivi a disposizione che possono arricchire l’esperienza di viaggio del cliente Alitalia, quali, ad esempio, il posto comfort, l’extra baggage e il fast track”.

THAILANDIA VERSO LA CHIUSURA FINO ALLA PRIMAVERA

Il ministro del Turismo thailandese, Pipat Ratchakitprakan, avrebbe deciso di tenere la Thailandia chiusa al turismo internazionale fino alla primavera del 2021, almeno secondo quanto riportato dai media del Paese.

Si attende comunque l'ufficialità: al momento l’ingresso in Thailandia è vincolato alla concessione di un visto e ad una serie di quarantene in strutture dedicate, pensate per ridurre al minimo il flusso turistico.

GRUPPO LUFTHANSA, TARIFFA FLESSIBILE GRATUITA FINO A FINE FEBBRAIO

Il Gruppo Lufthansa (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Bruxelles Airline e Eurowings) ha deciso di estendere fino alla fine di febbraio la modifica gratuita di tutte le tariffe: praticamente è possibile riprenotare illimitatamente senza costi aggiuntivi (se non l'eventuale differenza tariffaria) fino al 28 febbraio 2021.

RYANAIR, NUOVI VOLI NATALIZI SU BARI

Ryanair ha aggiunto altri 24 voli tra il Regno Unito e l'Irlanda, il Portogallo e l'Italia durante il periodo natalizio.

Per quanto riguarda l'Italia, verrà aggiunto un volo da Londra Stansed a Bari a partire dal 16 dicembre e fino al 3 gennaio. .

EASYJET, TEST COVID SCONTATI PER I VIAGGIATORI

La compagnia aerea easyJet ha avviato nel Regno Unito un'iniziativa per offrire del test Covid a prezzo fisso e scontato ai suoi passeggeri.

I test avranno un costo di 75 sterline con una compagnia privata, ma si può anche scegliere un test a domicilio per 100 sterline o un test in ospedale per 150. In entrambi i casi il responso è atteso entro 48 ore. L'iniziativa è la risposta all'iniziativa "Test to Release" del governo britannico, che mira a ridurre la quarantena con un test negativo confermato cinque giorni dopo il rientro nel Regno Unito.

Johan Lundgren, amministratore delegato di easyJet, ha dichiarato: "Sono lieto di poter offrire ai nostri clienti comode opzioni di test a tariffe più economiche rispetto a quelle disponibili sul mercato. Questo, insieme alla notizia che la quarantena può essere ridotta con un test negativo, è un passo fondamentale per tornare alla normalità del viaggio”.

FINNAIR VENDE NEI NEGOZI IL SUO SUCCO DI MIRTILLI

Le iniziative delle compagnie aeree per limitare i danni economici causati dalla pandemia sono sempre più fantasiose.

Dopo le varie aste dei prodotti di uso comune, Finnair ha prima cominciato a vendere nei negozi finlandesi i suoi pasti da business class, e da dicembre comincerà a vendere anche il suo "famoso" succo di mirtilli servito in volo, prodotto al 100% con mirtilli finlandesi.

NUOVO AEROPORTO DI BERLINO, CHIUSURE PARZIALI

È passato solo un mese dalla tanto attesa apertura del nuovo aeroporto di Berlino, ma i guai per l'aeroporto dei record (per i ritardi nell'apertura e l'aumento dei costi) non sembrano finire.

Vista la situazione ridottissima di traffico, la società di gestione ha deciso di chiudere con effetto immediato la seconda pista, mentre la prossima primavera dovrebbe chiudere per un anno anche il Terminal 5.

Quest'ultima notizia non è buona per i voli low cost: il Terminal 5, che corrisponde al vecchio aeroporto di Schoenefeld, è infatti quello dedicato alle compagnie low cost come Ryanair e Wizz Air, che dalla primavera dovranno spostarsi al terminal principale, con conseguente aumento dei costi.

TAYARANJET, PARTONO I VOLI DA TRAPANI

Oggi, 4 dicembre, partono i voli in continuità territoriale di Tayaranjet dalla Sicilia. Sono attivi i collegamenti daTrapani Birgi verso Ancona, Perugia e Trieste, con due frequenze settimanali.

Per il periodo emergenziale del Covid, il vettore applicherà una sola tariffa per residenti e non residenti. 
Prevista, inoltre, una tariffa speciale per gli operatori sanitari.

TAP TAGLIA COSTI E DIPENDENTI

Tap Air Portugal si prepara ad un grosso taglio sia di personale che di flotta, per ottenere il via libera da parte della UE agli aiuti statali per 1,2 miliardi di euro.

La compagnia, di cui lo Stato portoghese detiene già il 70%, dovrebbe tagliare oltre 3.000 dipendenti e dismettere 17 aerei, anche se non è ancora chiaro quali saranno le conseguenze sulle rotte operate da TAP.

FRANCIA, ALLENTATO IL LOCKDOWN

A partire dal 28 novembre in tutto il territorio francese sono entrate in vigore misure di allentamento del lockdown. Si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, scuola, motivi di salute, per fare la spesa in prossimità della propria abitazione, oppure per una passeggiata per un massimo di tre ore al giorno ed entro un raggio di 20 km dalla propria abitazione.

NAMIBIA RIAPRE FRONTIERE

Nel contesto di un graduale allentamento delle misure restrittive vigenti per contenere la diffusione del COVID-19, è ora consentito entrare in Namibia per ragioni lavorative, formative, di salute e per turismo.

Necessario però presentare un test PCR negativo al SARS-COV-2 ottenuto 72 ore prima dell’arrivo, tranne per i bambini di età inferiore ai 5 anni. Chi invece presenta un test PCR risalente a oltre 72 ore potrà comunque entrare nel Paese, ma con l’obbligo di osservare una quarantena (a proprie spese) e di svolgere un altro test PCR (a proprie spese) presso un struttura registrata con il Ministero della Salute namibiano. Se il test risulta negativo potrà uscire dalla quarantena mentre se il test risulta positivo dovrà restare in quarantena fino a quando il test PCR al SARS-COV-2 risulti negativo.

Queste norme sono in vigore dal 01/12/2020 fino al 25/01/2021.

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie - 2

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie

Coronavirus e viaggi: DPCM, novità per gli spostamenti fino al 15 gennaio e tante altre notizie