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Firmato il nuovo DPCM, misure dal 16 gennaio al 5 marzo: musei, piste da sci, spostamenti, tutte le novità

Autore , 15 gennaio 2021 ore 14:59

Cari Pirati, l'atteso nuovo DPCM che contiene le misure che regoleranno la nostra vita per le prossime 6 settimane è stato firmato poco prima di pranzo dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Vediamo tutte le principali novità, ricordandovi che la cornice è quella fornita dal decreto-legge del 13 gennaio, di cui vi abbiamo parlato qui, e che tra le altre cose vieta lo spostamento tra regioni fino al 15 febbraio.

Se non diversamente specificato, tutte le seguenti misure avranno validità dal 16 gennaio al 5 marzo:

  • Coprifuoco: confermato il coprifuoco fino al 5 marzo, dalle 22 di sera alle 5 di mattina.
  • Mascherine: confermato l'obbligo anche all'aperto
  • Impianti da sci: la prevista apertura del 18 gennaio è stata annullata, la nuova data di partenza della stagione sciistica è ora il 15 febbraio
  • Palestre, piscine, centri benessere, centri termali: confermata la chiusura (escluso che per le attività riabilitative o terapeutiche)
  • Musei: possono riaprire nelle regioni "gialle" con accesso contingentato e solo dal lunedì al venerdì
  • Cinema e teatri: confermata la chiusura
  • Bar e ristoranti: confermata la chiusura (salvo che per l'asporto) nelle zone rosse e arancioni, e l'apertura fino alle 18 con servizio al tavolo (massimo 4 persone se non conviventi) in quelle gialle; nelle regioni bianche potranno riaprire anche la sera, ma vedi il punto seguente
  • Bar e asporto: vietato ora l'asporto dai bar dopo le ore 18, per evitare assembramenti e aperiti fuori dai locali.
  • Scuole: riaprono le scuole superiori con almeno il 50% di presenza dal 18 gennaio, salvo diverse indicazioni delle singole regioni
  • Seconde case: essendo vietato spostarsi fuori regione fino al 15 febbraio, non è consentito neanche raggiungere le seconde case in un'altra regione; se in fascia arancione o rossa non si può nemmeno raggiungere la seconda casa fuori dal Comune e nella stessa regione.
  • Servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, lavanderie): confermata l'apertura
  • Crociere: permessa la ripresa dell'attività, nel rispetto dei protocolli di sicurezza
  • Trasporto pubblico locale e trasporto ferroviario regionale: occupazione massima del 50%
  • Ingressi dall'estero: confermate le fasce, con i paesi dell'Unione Europea in fasca C (obbligo di test molecolare o antigenico per il rientro in Italia), mentre il Regno Unito resta in fascia E (divieto di ingresso salvo poche deroghe come il rientro alla propria residenza anagrafica in Italia).
  • Visite a parenti o amici: confermato anche in zona arancione e rossa, una volta al giorno per massimo due persone (più eventuali figli e disabili) ma in ambito comunale (tranne che nei paesi sotto i 5.000 abitanti dove ci si può spostare nel raggio di 30 km ma non nei capoluoghi di provincia).
  • Fasce di rischio regionali: confermati i tre colori (con la novità della maggiore facilità di finire in zona "arancione" o "gialla" per l'inasprimento dei parametri) e la nuova zona bianca (senza limitazioni, possibile quando è presenta un'incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti). L'elenco delle regioni in zona arancione e rossa sarà definitivo questa sera, con le ordinanze del Ministero della Salute, ma si prevede secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicati questa mattina, che da domenica 17 in fascia arancione dovrebbero esserci Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto; Lombardia, provincia autonoma di Bolzano e Sicilia dovrebbero entrare in fascia rossa, mentre in giallo dovrebbero rimanere solo Basilicata, Campania, Molise, Sardegna, provincia autonoma di Trento e Toscana; nessuna regione in fascia bianca.

Cosa ne pensate, Pirati?

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