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Coronavirus e viaggi: la situazione dei lockdown in Europa, nuove limitazioni agli ingressi e tanto altro

Autore , 7 novembre 2020 ore 12:33

Cari Pirati, sono sempre più le notizie che riguardano il rapporto tra turismo, viaggi, trasporti e Coronavirus. Nuove limitazioni e nuove aperture, tagli di voli e ripristino di nuove tratte, una normativa italiana in continua evoluzione anche per gli interventi specifici delle singole regioni.

Per questo abbiamo ripreso ad aggiornare con frequenza almeno bi-settimanale la nostra pagina speciale Coronavirus e viaggi, dove trovate tutte le informazioni utili sui Paesi dove possiamo o non possiamo viaggiare, sulle novità dei trasporti e sulla questione rimborsi/voucher.

Per le novità più importanti pubblicheremo un articolo a parte, ma per non farvi perdere gli aggiornamenti settimanali pubblicheremo anche una raccolta delle novità più importanti direttamente sul blog.

Guarda anche gli altri aggiornamenti della settimana: tutte le misure e le limitazioni al movimento in Italia e gli ultimi aggiornamenti dal resto d'Europa e dalle compagnie aeree.

Oggi vi parliamo della nuova ordinanza molto più restrittiva in Alto Adige, la provincia che invece prevedeva molte più libertà rispetto all'ultimo DPCM; della situazione aggiornata in Europa con tantissimi nuovi lockdown o coprifuochi annunciati negli ultimi 3 giorni; delle nuove restrizioni all'ingresso per i cittadini italiani da parte di alcuni paesi come Germania e Ucraina; del nuovo coprifuoco a San Marino, in Lussemburgo e in Tunisia; della chiusura della Torre Eiffel in Francia; della bocciatura del piano di salvataggio di KLM; della nuova proposta per lo smart working in crociera di MSC; della nuova sperimentazione con test rapidi in aeroporto di United Airlines; del piano della UE per gli stessi test rapidi in tutti gli aeroporti europei.

Coronavirus e viaggi: la situazione dei lockdown in Europa, nuove limitazioni agli ingressi e tanto altro - 4

DIETROFRONT IN ALTO ADIGE

Dopo aver varato misure meno restrittive che nel resto d'Italia, il 30 ottobre anche la Provincia Autonoma di Bolzano si adegua all'ultimo DPMC con l'ordinanza n. 50, che prevede anche qui coprifuoco notturno dalle 22 alle 5 e chiusure generalizzate che riguardano musei, cinema, teatri, didattica a distanza al 50% per le scuole superiori, chiusura dei negozi e delle attività di ristorazione alle 18.

LOCKDOWN E COPRIFUOCO IN MEZZA EUROPA, LA SITUAZIONE

Ecco la situazione aggiornate delle restrizioni nei principali Paesi europei, con le nuove misure prese tra venerdì e il weekend.

AUSTRIA: il cancelliere Sebastian Kurz ha annunciato le misure restrittive previste almeno fino al 30 novembre: coprifuoco per bar e ristoranti, tra le 20 e le 6; le scuole restano aperte, così come i negozi ma con limitazioni al numero di persone possibili all'interno; chiusi gli impianti di sci, a cui potranno accedere solo gli atleti di altissimo livello per i propri allenamenti; i viaggiatori da una lunga lista di Paesi (in cui non c’è l’Italia) devono presentare un tampone negativo per entrare nel Paese.

BELGIO: Il primo ministro Alexander de Croo ha annunciato misure estreme per far fronte a una situazione tra le più difficile d'Europa. Previste dunque da 4 a 6 settimane di lockdown. La "bolla" di 4 persone che ogni nucleo famigliare era autorizzato a ricevere si riduce a una sola persona; per il resto è vietato fare o ricevere visite a casa. Fuori casa, mascherine e assembramenti di massimo 4 persone. Coprifuoco da mezzanotte alle 5, e dalle 22 alle 6 a Bruxelles e in Vallonia. Smartworking obbligatorio. Per ristoranti e bar solo asporto e consegna, fino alle 22. Aperti gli alberghi e le mense ma con rigide misure di distanziamento. Mascherina obbligatoria fuori casa sempre, salvo che per bere o mangiare.

BULGARIA: sospesi grandi eventi, manifestazioni sportive, sagre e spettacoli. Bar e ristoranti hanno un coprifuoco dalle 23.30, ma solo a Sofia. Mascherine obbligatorie all’aperto solo in luoghi affollati.

CROAZIA: le nuove restrizioni riguardano soprattutto eventi e raduni, che avranno tetti massimi di partecipanti e anche un orario massimo, non oltre le 22. Niente alcol in vendita dopo la mezzanotte, mascherine obbligatorie persino nei cimiteri.

DANIMARCA: vietata la vendita di alcolici fino alle 22, raduni massimo di 10 persone, mascherine obbligatorie in tutti i luoghi pubblici al chiuso. Ristoranti, bar e club chiudono alle 22 ma solo a Copenhagen. Restrizioni all’ingresso alle frontiere da vari Paesi. La presidente Mette Friedriksen ha già annunciato che i danesi dovranno fare a meno quest'anno dei tradizionali party natalizi.

FINLANDIA: annunciati dei lockdown regionali che al momento comprendono 5 regioni, dove ristoranti, bar e club hanno un coprifuoco alle 23, alle 22 per la vendita di alcolici.

FRANCIA: Lockdown piuttosto rigido, ma con scuole, uffici pubblici, aziende agricole ed alcune fabbriche che restano aperte: bar, ristoranti, negozi non essenziali sono chiusi, e uscite permesse solo per validi motivi e con un’autocertificazione. Le frontiere con la Comunità Europea rimangono aperte.

GERMANIA: lockdown "light" per almeno tutto novembre. Scuole e asili aperti, chiudono ristoranti (solo asporto), bar, cinema, teatri, sale da concerto, saloni di bellezza, palestre, piscine. Gli alberghi non potranno più ospitare turisti ma soltanto persone in viaggio per lavoro o affari; il governo sconsiglia fortemente ogni spostamento non urgente o necessario. Contatti privati limitati a 10 persone, appartenenti al massimo a due famiglie.

GRECIA: il premier Kiriakos Mitsotakis ha annunciato sabato pomeriggio un «lockdown parziale»: tutto chiuso ad Atene, a cominciare dai ristoranti, ma non in altre regioni. Coprifuoco da mezzanotte alle 5; chiusi anche alberghi, musei, cinema, palestre. Negozi e scuole possono rimanere aperti, nei livelli di istruzione superiori è obbligatoria la didattica a distanza. Mascherine obbligatorie ovunque.

IRLANDA: è stato il primo Paese europeo a imporre restrizioni già il 22 ottobre, per sei settimane: chiusa fino a dicembre la maggioranza dei negozi «non essenziali», con tanto di corsie dei prodotti non alimentari sbarrate nei supermercati; vietati gli assembramenti; sanzioni fino a 2.500 euro e sei mesi di prigione per chi fa feste a casa. Smartworking obbligatorio dove possibile, restano comunque aperte scuole e asili. Sport permesso all’aperto solo nel raggio di 5 chilometri da casa.

OLANDA: già da due settimane in vigore quello che il premier Mark Rutte ha annunciato come un "lockdown parziale": chiusura di tutti i bar, caffè e ristoranti, vendita degli alcolici vietata dopo le 20, ma scuole aperte e trasporto locale inalterato. Mascherine obbligatorie per tutti sopra i 13 anni negli spazi chiusi, dove non si può stare in più di 30 persone.

NORVEGIA: limiti al numero di ospiti possibili in un raduno (massimo 5), mascherine obbligatorie a Oslo. Solo a Oslo, coprifuoco light per i ristoranti, che non possono accettare nuovi ospiti dopo le 22.

POLONIA: da sabato disposta quasi ovunque la chiusura dei ristoranti e delle scuole dalla quarta all’ottava classe, oltre alle già chiuse medie e superiori. Non ci si può vedere in gruppi oltre le cinque persone e gli anziani sopra i 70 anni sono invitati a restare a casa. Mascherine obbligatorie ovunque. Palestre e piscine sono chiuse. Per le chiese non vige infatti alcuna restrizione.

PORTOGALLO: lockdown parziale in gran parte del Paese dal 4 novembre. La richiesta ai cittadini è di stare a casa e di uscire solo per andare a scuola, al lavoro o andare a fare spese essenziali. Le misure riguardano 121 municipalità, incluse quelle di Lisbona e di Porto — circa il 70 per cento della popolazione totale. Imposti anche l’obbligo di indossare la mascherina e e una limitazione della mobilità tra le Regioni.

REGNO UNITO: nuovo lockdown in Inghilterra annunciato sabato da Boris Johnson. Chiuderanno tutti i negozi non essenziali, così come i pub e i ristoranti; risparmiate scuole e università, ma gli spostamenti interni saranno fortemente scoraggiati. Le misure resteranno in vigore fino al 2 dicembre, nella speranza poi di riuscire in qualche modo a "salvare" il Natale. Il Galles è già in lockdown da due settimane.

REPUBBLICA CECA: è già da due settimane in lockdown completo. Chiuse scuole, servizi e negozi (tranne quelli di beni essenziali). Divieto di uscire di casa se non per lavorare, fare la spesa, visitare il medico o fare «visite improcrastinabili». Obbligatorio l’uso di mascherine negli spazi pubblici.

SPAGNA: coprifuoco nazionale dichiarato, insieme a uno «stato d’emergenza», il 25 ottobre: dalle 23 alle 6 non si può uscire. Nel resto della giornata si può uscire solo per andare al lavoro o comprare medicine o beni essenziali. I confini tra le regioni possono essere chiusi, e gli orari del coprifuoco variati, moderatamente, da regione a regione.

GERMANIA, QUARANTENA E TEST DALL'ITALIA

Dal 1° novembre tutta Italia (con l'esclusione della Calabria) è inclusa nella lista dei Paesi e delle regioni ad alto rischio Covid. Questo significa che che si reca in Germania ha l'obbligo di presentare un tampone effettuato non oltre 48 ore prima dell'entrata nel Paese oppure di sottoporsi ad un test al momento dell'ingresso. Fino al momento in cui si ottiene il risultato negativo del tampone, è obbligatorio restare in isolamento domiciliare (e se per qualsiasi motivo non viene effettuato il tampone, è necessario osservare una quarantena di 14 giorni).

A partire dall'8 novembre le misure diventano più restrittive: tutti coloro che faranno ingresso in Germania da aree considerate a rischio dovranno rispettare in ogni caso 5 giorni di isolamento domiciliare e solo una volta trascorso tale periodo potranno effettuare il tampone (ed interrompere la quarantena, in caso di risultato negativo). In assenza di tampone, l'obbligo di quarantena durerà 10 giorni.

FRANCIA, CHIUDE LA TOUR EIFFEL

Con il lockdown in Francia aumentano le chiusure: vi abbiamo già raccontato di Disneyland Parigi, che mantiene la speranza di riaprire almeno per la finestra delle vacanze natalizie, per le quali continua ad accettare prenotazioni. Nel frattempo però chiude anche il monumento simbolo di Parigi e di tutta la Francia, la tour Eiffel, che è chiusa "fino a nuovo ordine".

TEST RAPIDI IN AEROPORTO, IL PIANO UE

L’invito della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen di trovare un accordo tra i Paesi dell'Unione Europea per garantire la mobilità e lasciare le frontiere aperte raggiunge un primo risultato.

Il piano comune è ancora in via di definizione, ma la direzione sembra quella di far partire prima delle vacanze natalizie almeno la sperimentazione di un meccanismo che possa garantire viaggi sicuri all'interno della UE, grazie ad un sistema di test rapidi Covid-19 negli aeroporti.

L'obiettivo è quello di far riconoscere a tutti la validità dei test rapidi, nonché di trovare un accordo sul tema della quarantena e sulle app di tracciamento, in modo che le app dei diversi paesi possano dialogare tra loro e incrociare i dati.

SAN MARINO, ARRIVA IL COPRIFUOCO

Dal 30 ottobre è arrivato il coprifuoco anche a San Marino, con la chiusura dei locali aperti al pubblico entro le ore 24 e fino alle ore 4:30 del giorno successivo. Nei suddetti locali possono essere serviti unicamente i clienti che trovano posto al tavolo all'interno o all'esterno dei locali in un numero massimo di sei persone per ciascun tavolo. Divieto di organizzare feste, anche presso i domicili privati, con un numero superiore alle sei persone.

Sono inoltre disposte: la sospensione di tutte le attività quali discoteca, sale da ballo, night club, la sospensione di tutte le discipline sportive collettive o individuali di contatto, amatoriali e agonistiche, e di tutti gli eventi e le competizioni sportive con esclusione di quelle all’aperto. Restano consentiti i mercati tradizionali ed i mercati tipici, congressi e conferenze, spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto, a condizione che siano in forma statica, venga previsto l'obbligo dell'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e sia sempre garantito il distanziamento interpersonale.

UCRAINA, ITALIA DIVENTA "ZONA ROSSA"

Dal 30 ottobre 2020 l’Italia è inserita nella "zona rossa", il che implica che chi fa ingresso in Ucraina dall’Italia deve esibire un PCR test con esito negativo ricevuto non oltre le 48 ore dall’arrivo nel Paese; oppure sottoporsi a PCR test all’arrivo nel Paese, scaricando l’applicazione per smartphone "Diy Vdoma” e ponendosi in isolamento fiduciario sino alla ricezione della notifica dell’esito negativo del PCR test effettuato (per scaricare ed utilizzare l’applicazione è necessario disporre di una SIM ucraina); oppure sottoporsi ad isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni da completare attraverso l’applicazione per smartphone "Diy Vdoma"; oppure, se non si intende scaricare l’applicazione "Diy Vdoma" si è tenuti a completare i 14 giorni di quarantena in una delle strutture predisposte dal Governo.

Tutti i cittadini stranieri che entrano in Ucraina (ad eccezione dei titolari di permesso di soggiorno nel Paese), indipendentemente dalla provenienza da “zona verde” o “zona rossa”, devono comunque essere provvisti di una polizza assicurativa sanitaria che preveda esplicitamente la copertura Covid-19.

KLM, BOCCIATO IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE

Il Governo olandese boccia il piano di ristrutturazione di KLM: la compagnia aveva ricevuto 3,4 miliardi di aiuti di Stato a patto di varare un piano di ristrutturazione.

La bocciatura del piano riapre ora le trattative, con tempi che si allungano. Il piano della compagnia prevedeva un taglio dei costi del 15%, del personale del 20% (4.500 persone già quest'anno) e la riduzione delle emissioni del 50% entro il 2030. Il rifiuto dei sindacati di bloccare i salari fino al 2025 sarebbe invece all'origine della bocciatura da parte del governo.

TUNISIA, COPRIFUOCO IN TUTTO IL PAESE

Il Governo ha esteso il coprifuoco, finora limitato alle aeree a maggior rischio, in tutto il Paese: dalle ore 20.00 alle ore 5.00 nei giorni feriali e dalle 19.00 alle 5.00 il sabato e la domenica.

Le altre misure a livello nazionale sono l'obbligo dell’uso delle mascherine, il divieto di spostamento tra i Governatorati, la; chiusura dei bar e dei ristoranti dalle ore 16.00, il divieto delle manifestazioni pubbliche e private, il divieto di assembramento di più di 4 persone nei luoghi pubblici.

MSC, SMART WORKING IN CROCIERA

MSC comincia ad offrire soluzione per chi vuole lavorare vista mare da una nave di crociera. La nuova formula si chiama "[email protected]", e permette di prenotare itinerari di 7 notti a bordo di Msc Magnifica e Msc Grandiosa, con veri e propri "uffici vista mare" e pacchetto "Browse and Stream"’ incluso nella tariffa per navigare senza limiti per tutta la durata della crociera.

Naturalmente grande attenzione anche verso la flessibilità, con la formula "Sereno e Sicuro" che prevede il cambio data gratuito entro 48 ore dalla data di partenza e il Piano di Protezione Covid, una polizza assicurativa che garantisce copertura dal momento della conferma della prenotazione fino al momento dello sbarco su tutti i rischi derivati da infezione Covid-19, come la cancellazione del pacchetto di viaggio, le spese di rimpatrio, quarantena, assistenza medica e relative spese ed ospedalizzazione.

LUSSEMBURGO, COPRIFUOCO NOTTURNO

Il Governo lussemburghese ha stabilito una serie di misure restrittive alla circolazione delle persone, in vigore a partire dal 30 ottobre, tra le quali il coprifuoco nazionale dalle ore 23.00 alle ore 06.00, in vigore almeno fino al 30 novembre 2020.

UNITED, ALTRO VOLO CON TEST RAPIDO GRATUITO

Dopo la prima sperimentazione ad ottobre per i passeggeri in viaggio tra San Francisco e le Hawaii, che ha visto numeri raddoppiati di settimana in settimana, United Airlines ha deciso di estendere i voli con test rapido Covid pre-partenza.

Dal 16 novembre all'11 dicembre la compagnia garantirà a tutti i passeggeri di età superiore ai due anni un test rapido Covid gratuito sui voli da New York a Londra. Per i membri dell'equipaggio il test sarà obbligatorio.

I test saranno su appuntamento, e si consiglia ai passeggeri di programmarli almeno tre ore prima del volo. Una struttura di prova in loco sarà situata presso il Newark United Club vicino al Gate C93.

I passeggeri che non vorranno sottoporsi al test verranno trasferiti su un altro volo. Con questa iniziativa sperimentale l'obiettivo è infatti quello di garantire che tutti i passeggeri a bordo risultino negativi al test Covid-19.

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