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Le regioni d'Italia secondo noi Pirati: scopri la Basilicata, custode di antiche tradizioni

Autore , 25 marzo 2020 ore 18:31

Cari Pirati, anche PiratinViaggio aderisce alla campagna #iorestoacasa.

Già da lunedì 9 marzo abbiamo pubblicato la nostra dichiarazione d'intenti sul nostro nuovo modo di lavorare in questa fase di emergenza. Inoltre aderiamo anche alla campagna #iorestoinitalia per la prossima estate, come forma di supporto dell'economia italiana e delle nostre piccole imprese turistiche.

Ma che fare in questo periodo, costretti a casa? Oltre a sognare un po' con le nostre offerte per l'estate e l'autunno, alcune anche con date flessibili o cancellazione gratuita, proviamo ad aiutarvi a passare questo tempo che sembra essere sospeso.

Da ieri stiamo pubblicando ogni giorno, anche per aiutarvi viaggiando un po' con la fantasia, un viaggio nelle regioni d'Italia per riscoprire il nostro Belpaese. Nessuna pretesa di obiettività, sarà una selezione personale e con tante foto per rivedere o scoprire gli angoli più belli del nostro Paese.

Dopo l'Abruzzo, l'Emilia-Romagna, la Sardegna, il Piemonte, la Puglia, la Toscana e la Lombardia oggi è il turno della Basilicata.

E domani è il turno delle Marche: scriveteci i vostri suggerimenti!


1. Matera

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Non potevamo partire che da Matera!

A pochi chilometri dal Mar Ionio e dalle Dolomiti Lucane, Matera è uno dei luoghi più suggestivi d'Italia, perché offre, allo stesso tempo, storia, cultura, enogastronomia e paesaggi unici. Il fiore all'occhiello della città è costituito sicuramente dai suoi "Sassi", un villaggio rupestre scavato nel tufo, fatto di grotte, vicoli tortuosi, chiese rupestri, terrazzamenti, giardini, abitato sin dal Neolitico e dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1993, primo sito del sud Italia a ricevere questa onorificenza.

Tra i luoghi che vi consigliamo di non perdere ci sono: la Cattedrale di Matera, risalente al XIII secolo, il Parco delle Chiese Rupestri del Materano che ne racchiude circa 150, la Casa-Grotta per uno sguardo sul mondo contadino dei Sassi di una volta, la grande cisterna del Palombaro lungo, sotto la centralissima Piazza Vittorio e il Museo della Scultura Contemporanea di Matera.

Il consiglio di Bauletto: sopratutto se il tempo è poco, concedetevi un Ape tour nei Sassi, a bordo di simpatici Ape Calessini capaci di sguisciare tra i vicoli più stretti della città e al tramonto un aperitivo panoramico, sgranocchiando del peperone crusco davanti a un bicchiere di Aglianico del Vulture.

2. Il Parco Nazionale del Pollino

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Si tratta di un magnifico parco istituito nel 1993 e diviso tra Basilicata e Calabria, in cui a farla da padrone è la natura incontaminata, fatta di animali selvaggi, uccelli rapaci, alberi unici e borghi senza tempo. Il tratto lucano del Parco è suddiviso in quattro vallate principali: la Valle del Mercure, la Valle del Frido, la Valle del Sarmento e la Valle del Sinni.

Gli sportivi e gli amanti della montagna hanno solo l'imbarazzo della scelta, tra trekking, escursionismo, alpinismo, rafting, torrentismo e molto altro. Oltre alla natura all'interno del tratto lucano del parco ci sono 24 borghi di pietra arroccati sui monti e abitati da contadini, pastori, artigiani, dove è possibile gustare prelibatezze della tradizione gastronomica a prezzi eccellenti.

Il consiglio di Bauletto: partecipare ad un escursione per ammirare i Pini Loricati in tutta la loro imponenza ed eleganza. Non a caso eletti a simbolo del parco per la loro straordinaria bellezza, devono il loro nome alla struttura della corteccia che ricorda le piastre metalliche che costituivano le corazze delle armature romane, dette appunto loriche.

3. Satriano di Lucania capitale dei murales e del carnevale

Situata in provincia di Potenza, ospita oltre 150 dipinti murali, a cui ogni estate, tra luglio e agosto, se ne aggiungono dai cinque ai dieci nuovi, tutti dipinti a mano da pittori professionisti. Questi graffiti, che le hanno dato l'appellativo di capitale dei murales, sono il vero tratto distintivo di questo borgo di 2.400 anime e ne descrivono la vita e la storia.

Il consiglio di Bauletto: partecipare al suggestivo e misterioso Carnevale di Satriano, un'antica festa popolare, tra le più importanti manifestazioni carnevalesche italiane, che si svolge il weekend prima del martedì grasso.

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4. Le Dolomiti Lucane

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Situate nel cuore della Basilicata sono caratterizzate da imponenti guglie e sagome che ricordano le famose Pule Trentine, da qui l'appellativo di Dolomiti. Tanti i sentieri disponibili per gli escursionisti per ammirare le meraviglie paesaggistiche di questi rilievi, a ridosso dei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa.

Le vette dei due comuni sono state collegati da un cavo d’acciaio sospeso tra dei due paesi, a cui ci si aggancia ben imbracati per scivolare nel vuoto e vivere un’esperienza davvero emozionante: il Volo dell’Angelo. Un modo insolito e adrenalinico per ammirare la bellezza di un paesaggio così suggestivo.

Il consiglio di Bauletto: partecipare alle feste del Maggio di Accettura e dei Campanacci di San Mauro Forte.

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5. Craco: il paese fantasma

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Un'affascinante borgo, il cui centro storico è stato abbandonato negli anni ’60 a seguito di un'evacuazione, e che per questo è diventato un vero e proprio paese fantasma, meta turistica e set cinematografico naturale scelto da vari registi.

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6. Pietragalla: la città dei palmenti

I palmenti sono cavità scavate nel tufo e fino agli anni sessanta utilizzate dai contadini che si occupavano della lavorazione dell’uva. La parola latina “paumentum”, da cui deriva, indica proprio l'atto del pigiare e del battere ed è in queste grotte infatti che veniva stoccato il mosto per essere fermentato e trasformato in vino.

A Pietragalla ci sono più di duecento grotte che vi consigliamo di vistare per rivivere l’antica tradizione contadina che ha da sempre contraddistinto questo territorio.

7. Venosa, la perla del Vulture

Famoso per aver dato i natali al grande poeta latino Orazio, è uno dei borghi più belli d’Italia, nonchè uno degli insediamenti più antichi, come testimonia il sito preistorico di Notarchirico, il più antico della Basilicata. Da non perdere il parco archeologico in località S. Rocco, il castello di Pirro del Balz, le catacombe cristiane, l'abbazia della Santissima Trinità e i resti di quella che è stata definita "L'Incompiuta", un'imponente abbazia, i cui lavori, cominciati nel XI secolo, non furono mai completati.

Il consiglio di Bauletto: trovandoci nel Vulture, non potete non partecipare a una degustazione dei vini della zona, primo fra tutti l'Aglianico del Vulture, indiscutibilmente considerato uno dei migliori vitigni autoctoni d'Italia.

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8. I laghi di Monticchio e l’Abbazia di San Michele

Nel suggestivo cratere del Vulture, troviamo questi due laghi di origine vulcanica, dove è possibile fare trekking a piedi, a cavallo o in bicicletta attraversando fiabeschi paesaggi naturali. Sulle rive del lago si trova la suggestiva abbazia benedettina di San Michele, costruita sui fianchi dell’antico cratere, sede del Museo di storia naturale del Vulture.

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9. I calanchi di Aliano

I calanchi sono dei profondi solchi nel terreno lungo il fianco di un monte o di una collina causati dall'erosione e in Basilicata la zona di Aliano è ricca di queste suggestive formazioni. Qui venne esiliato l'intellettuale Carlo Levi, che da quel soggiorno forzato trasse gli spunti per scrivere il celebre “Cristo si è fermato ad Eboli”. La città gli ha dedicato Il Parco Letterario Carlo Levi, un efficace incontro tra letteratura e territorio che vi consigliamo di visitare.

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10. Le due coste

La Basilicata è anche mare, anzi mari, visto che è bagnata sia dal Tirreno che dallo Ionio. Sulla costa ionica le località più famose sono Metaponto e la sua grande spiaggia sabbiosa, Scansano Jonico e Policoro. Sulla costa tirrenica spicca Maratea nel cui territorio ci sono diverse belle spiagge e calette, da quella nera di Cala Jannita a Calaficarra, dalla spiaggia di Fiumicello a quella di Acquafredda.

Il ricordo di Hook: Metaponto, non ero neanche maggiorenne, ci ho passato una delle settimane più divertenti della mia vita! Il buon amico Donato “U’ Russ” aveva una roulotte al campeggio Magna Grecia, i suoi genitori scelsero un’altra meta e ci lasciarono la roulotte per la settimana di Ferragosto. Uno spasso, mattinate sulla bella e lunghissima spiaggia del paese, pomeriggi di tornei di calcetto contro gli altri campeggi e villaggi e serate tra le nostre prime birre, i primi baci e tanto spasso. Non dimenticherò mai quella settimana!

Il consiglio di Serauz: io in Basilicata andavo a fare scuola di vela, al circolo velico lucano, un posto davvero molto bello per i ragazzi, ve lo consiglio!

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