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Pirati, buone notizie! La Commissione Europea propone la riapertura delle frontiere e varie misure per il turismo!

Autore , 17 maggio 2020 ore 16:40

Cari Pirati, in questa fase 2 siamo tutti un po' avidi di buone notizie sulle nostre agognate vacanze, su come e quanto potremo viaggiare a partire dalla prossima estate.

Noi di PiratinViaggio vi terremo naturalmente aggiornati su tutte le novità, perché naturalmente prima o poi #torneremoaviaggiare. Questa nuova rubrica si chiama Pirati, buone notizie: perché ogni notizia che ci riavvicina alla normalità e ci permette di tornare a viaggiare in sicurezza è una buona notizia!


Oggi vi parliamo della prossima riapertura delle frontiere interne dell'Unione Europea e di altre misure a sostegno del turismo. La Commissione Europea ha infatti pubblicato questa settimana delle linee guida su come far ripartire il turismo e salvare le vacanze dei cittadini europei.

Mentre in Italia da lunedì 18 sarà possibile spostarsi liberamente, anche per turismo quindi, all'interno della propria regione, e probabilmente dal 1 giugno anche in altre regioni, molti di noi si stanno chiedendo se potremo anche uscire dal nostro Paese per le nostre vacanze o anche solo per fare visita ad amici e parenti.

Potremo spostarci in Europa quest'estate? Ci saranno test in partenza o all'arrivo? O una quarantena obbligatoria? I paesi UE sembrano avere difficoltà a coordinarsi e le risposte a queste domande sono ancora incerte, anche se ogni giorno ci sono maggiori informazioni, sulle quali vi terremo aggiornati.

Intanto mercoledì 13 maggio la Commissione europea ha pubblicato un documento nel quale si dichiara a favore di una progressiva riapertura delle frontiere UE al fine di salvare le vacanze estive e il settore turistico, che vale il 10% del PIL europeo.

La prima raccomandazione della Commissione è quella di una graduale riapertura delle frontiere, partendo da Paesi, regioni o aree con una situazione epidemiologica comparabile.

Importante la raccomandazione del principio di non discriminazione: se si apre in maniera selettiva non si possono discriminare aree con una situazione epidemiologica simile, una misura che parlando di aeree e non di Paesi ci riguarda direttamente, visto che la situazione nel Nord Italia è radicalmente diversa da quella nel Centro e Sud.

Pirati, buone notizie! La Commissione Europea propone la riapertura delle frontiere e varie misure per il turismo!

Altro elemento chiave la richiesta di ripristinare i collegamenti aerei, ferroviari, stradali e via acqua, pur nel rispetto della salute di lavoratori e passeggeri, e a tal fine la Commissione ha approntato delle linee guida.

Anche i servizi turistici dovranno gradualmente riprendere in sicurezza, seguendo linee guida che fanno riferimento a criteri epidemiologici, alla capacità del sistema sanitario locale di trattare anche gli eventuali turisti, ad un meccanismo di monitoraggio e sorveglianza, alla capacità di effettuare test e di provvedere al contact tracing.

Per quanto riguarda proprio il contact tracing è importante per la Commissione che le App che dovranno garantirlo siano inter-operabili, ovvero possano funzionare negli altri Paesi o quanto meno comunicare con quelle degli altri Paesi.

Sull'annosa vicenda rimborsi/voucher, la Commissione, pur riaffermando che secondo gli stessi regolamenti UE il passeggero ha diritto a scegliere tra rimborso o voucher per un trasporto di qualsiasi genere cancellato, propone di rendere i voucher più appetibili per i consumatori, anche per scongiurare fallimenti in questo periodo di crisi. In questo senso la raccomandazione è quella di voucher con validità di almeno 12 mesi che, se non utilizzati, possono essere trascorso questo periodo rimborsati.

Qui trovate le linee guida per i viaggiatori per tutto il processo relativo ai viaggi a partire dalla prossima estate.

Altre misure sono a sostegno delle imprese turistiche, per garantire che, come ha espressamente dichiarato il Commissario europeo Paolo Gentiloni, la stagione turistica estiva possa essere garantita, pur con le misure di sicurezza del caso.

Va tuttavia notato che il documento, per quanto importante, è di indirizzo ma non ancora normativo, per cui ciascun Paese membro in questa fase può decidere i tempi della riapertura dei propri confini e adattare il proprio approccio in base alla propria situazione sanitaria.

Alcune dichiarazioni di ministri di diversi Paesi fanno pensare che, mentre alcuni hanno già provveduto ad allentare in controlli alle frontiere, una graduale riapertura potrà avvenire a partire dal 15 giugno.

Pirati, buone notizie! La Commissione Europea propone la riapertura delle frontiere e varie misure per il turismo!