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Delay airport

Caos aeroporti, il ministero consiglia: non imbarcate i bagagli!

Cari Pirati, quest'estate chiunque abbia viaggiato o sia in procinto di farlo in aereo deve fare i conti con un vero e proprio caos, sia negli aeroporti che da parte delle compagnie aeree. Tempi molto lunghi per i controlli in aeroporto, ritardi anche di ore per gli aerei, per non parlare della tantissime cancellazioni, a volte comunicate anche poche minuti prima della partenza prevista. In più, anche grandi aeroporti come Heathrow si sono trovati a dover fronteggiare problemi anche molto seri con la consegna dei bagagli, anche qui con ritardi e in diversi casi bagagli smarriti.

Ecco perché il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha invitato i passeggeri in partenza quest'estate a ridurre il più possibile l'imbarco in stiva dei bagagli, preferendo la soluzione con il bagaglio a mano.

Vediamo i dettagli qui di seguito.

Pubblicato da
Tribordo·9/7/2022
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Caos negli aeroporti, i consigli del ministero

Sarà sicuramente capitato a tanti di voi in queste ultime settimane, e anche al nostro Pirata Bauletto, che ha avuto una lunga disavventura per raggiungere il Company Meeting di HolidayPirates (il gruppo di cui PiratinViaggio fa parte): partito da Pescara in bus, ha prima dovuto schivare gli incendi che hanno colpito Roma e che bloccavano l'accesso all'autostrada per Fiumicino; poi il suo aereo non solo è partito con due ore di ritardo, ma invece di atterrare a Berlino, è arrivato a notte fonda ad Hannover, constringendolo ad un lungo tragitto notturno in treno (del bus sostitutivo della compagnia non c'era traccia) e ad un arrivo all'alba a Berlino.

Ma appunto il caos estivo negli aeroporti è diffuso a macchia d'olio. Il problema, che riguarda sia i servizi di terra degli aeroporti (compresi controlli e gestione bagagli) sia il personale delle compagnie aeree (con tanti ritardi e cancellazioni), ha diverse cause, ma la principale è l'ondata di licenziamenti durante la pandemia e una parallela grossa difficoltà, ora che la domanda di volare è tornata molto forte, per aeroporti e compagnie di tornare ai livelli di occupazione precedenti. In più è arrivata una forte ondata di scioperi.

Il nostro paese in realtà è meno colpito di altri dal problema (pensiamo a Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi e Germania), anche per il massiccio ricorso alla cassa integrazione che ha mantenuto in vita i posti di lavoro, e anche gli scioperi ci hanno riguardato un po' meno rispetto a Gran Bretagna e Spagna.

Per un ritorno alla normalità purtroppo bisognerà attendere parecchio tempo, per cui l'estate continuerà ad essere complicata.

Per provare ad affrontare la situazione il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili si è riunito con i rappresentanti delle associazioni del settore aeroportuale, dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) e dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo (ENAV).

Nel comunicato stampa a seguito dell'incontro, il ministero, oltre a raccomandare tramite l'ENAC la garanzia dei servizi di ristoro e di trasporto alternativo in caso di ritardo o arrivo in aeroporto alternativo (Bauletto avrebbe apprezzato), c'è una raccomandazione anche per i viaggiatori:

"gli utenti sono invitati a imbarcarsi, per quanto possibile, solo con il bagaglio a mano per evitare lunghe attese per il recupero degli stessi".

Voi che ne pensate, Pirati?