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Pirati giramondo, vi siete mai chiesti in quanti paesi potete viaggiare con il vostro passaporto senza dover richiedere un visto prima di partire? Buone notizie: l’Italia resta tra i più potenti anche nel 2026, nonostante abbia perso un'altra posizione!
Ogni anno Henley & Partners, società di consulenza britannica, pubblica il celebre Passport Index, la classifica ufficiale dei passaporti “più potenti”, ovvero quelli che garantiscono ai viaggiatori l’accesso a un numero maggiore di paesi senza visto o con visto all’arrivo.
La classifica si basa su dati ufficiali della IATA (International Air Transport Association) elaborati e arricchiti da ricerche del team di Henley & Partners. Il numero di paesi indicato nella classifica per ciascun passaporto è quello ai quali è possibile accedere senza dover richiedere preventivamente un visto: sono compresi quindi quei paesi che permettono il cosiddetto Visa on Arrival, che si ottiene direttamente in aeroporto.
La classifica analizza 199 diversi passaporti e 227 destinazioni.
Se nel 2024 l’Italia condivideva la vetta con altri cinque paesi (194 destinazioni), quest’anno la classifica cambia: la leadership torna in Medio Oriente ed Asia, ma il nostro passaporto si mantiene fortissimo e ci permette di esplorare oltre 173 paesi senza troppe complicazioni.
Ecco le prime e le ultime posizioni dei passaporti più potenti del 2026. La classifica completa la trovate invece qui.
🇦🇪 Emirati Arabi Uniti – 180 paesi
🇸🇬 Singapore – 175 paesi
🇪🇸🇲🇾 Spagna e Malesia – 174 paesi
🇧🇪🇫🇷🇩🇪🇸🇪🇳🇱🇫🇮🇱🇺🇮🇹🇩🇰🇵🇹🇨🇭🇬🇷🇦🇹🇳🇴🇮🇪🇰🇷🇯🇵 Belgio, Francia, Germania, Svezia, Paesi Bassi, Finlandia, Lussemburgo, Italia, Danimarca, Portogallo, Svizzera, Grecia, Austria, Norvegia, Irlanda, Corea del Sud e Giappone – 173 paesi
🇲🇹🇵🇱🇸🇮🇭🇷🇭🇺🇱🇻 Malta, Polonia, Slovenia, Croazia, Slovacchia, Ungheria, Estonia, Lettonia – 172 paesi
🇷🇴🇨🇿🇧🇬🇱🇹 Romania, Repubblica Ceca, Bulgaria, Lituania, Nuova Zelanda - 171 paesi
🇨🇾🇱🇮🇦🇺 Cipro, Liechtenstein, Australia, 170 paesi
🇮🇸 Islanda – 169 paesi
🇬🇧🇨🇦 UK, Canada - 168 paesi
🇲🇨🇺🇸 Principato di Monaco, Stati Uniti d'America – 167 paesi
👉 Nota: il passaporto degli Stati Uniti 🇺🇸 registra la posizione più bassa degli ultimi 20 anni, anche a causa di nuove restrizioni e tasse di visto introdotte in molti paesi esteri.
La mobilità globale non è uguale per tutti. Alcuni passaporti garantiscono l’accesso a meno di 30 paesi, evidenziando forti disuguaglianze:
🇸🇸 Sud Sudan – 50 paesi
🇪🇷 🇰🇵 Eritrea, Nord Corea – 49 paesi
🇵🇸 🇧🇩Territori Palestinesi, Bangladesh - 47 pesi
🇾🇪 Yemen – 44 paesi
🇵🇰🇸🇴 Pakistan e Somania – 43 paesi
🇮🇶 Iraq – 41 paesi
🇸🇾 Siria – 37 paesi
🇦🇫 Afghanistan – 36 paesi
Dopo un 2024 dominato dall’Europa, e un 2025 che aveva visto l’Asia tornare protagonista con Singapore al vertice, il 2026 segna un nuovo cambio di equilibri.
La leadership globale si sposta chiaramente tra Medio Oriente e Asia, con Emirati Arabi Uniti che conquistano il primo posto assoluto grazie all’accesso a 180 destinazioni senza visto preventivo, seguiti da Singapore con 175 paesi.
I passaporti europei, però, non crollano: semplicemente si assestano.
L’Italia, che nel 2024 condivideva la vetta con altri cinque paesi (194 destinazioni), nel 2026 si colloca nel grande gruppo dei passaporti “top tier” con accesso a 173 paesi senza visto anticipato.
👉 Sulla carta può sembrare un arretramento, ma nella pratica il passaporto italiano resta uno dei più potenti e versatili al mondo, permettendo di viaggiare senza burocrazia nella stragrande maggioranza delle destinazioni globali.
Mentre i Paesi in cima alla classifica oscillano di poche unità anno dopo anno, le ultime posizioni restano quasi immobili, con passaporti che consentono l’ingresso in meno di 40–50 paesi.
La classifica 2026 mette quindi ancora una volta in luce le profonde disuguaglianze nella mobilità globale, dove il diritto di viaggiare liberamente dipende fortemente dal luogo di nascita.
Per verificare requisiti aggiornati, visti, restrizioni temporanee o condizioni particolari di ingresso, è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri.
Anche se il vertice cambia bandiera, con un passaporto italiano il mondo resta (quasi) tutto a portata di timbro.
Meno scartoffie, più partenze. 🌍