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Tenerife, tutte le info per salire sul Teide!

Sono appena tornato da Tenerife e vorrei parlarvi un po' dell'isola delle Canarie più amata da voi Pirati. In particolare, credo che la cosa più bella che si possa fare sull'isola sia visitare il Parco Nazionale del Teide, patrimonio UNESCO dal 2017, e in particolare salire sul vulcano Teide. Il vulcano è il simbolo di Tenerife e, con i suoi 3.718 metri di altezza, è la montagna più alta di Spagna nonché il terzo vulcano più alto del mondo.

Ho raccolto un po' di informazioni su come visitare il Teide, e dopo aver provato direttamente una delle esperienze, vi racconto qui come fare, con opzioni per tutti, dalla più facile alla più difficile!

Pubblicato da
Tribordo·31/5/2022
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Perché visitare il Parco del Teide

Semplicemente perché è l'esperienza più indimenticabile che potete fare a Tenerife. Il Parco nazionale è molto vasto, con i suoi 190 km2 di estensione, e presenta al suo interno una varietà di paesaggi e di colori con pochi eguali, trattandosi di uno stratovulcano formatosi nel corso di un periodo di tempo molto lungo. Potete scegliere di partire da uno dei due centri visitatori e seguire alcuni dei sentieri che rimangono alla quota "base" del parco, intorno ai 2.000 metri, come il bellissimo sentiero Roques de Garcia, e passare in questo modo una o due bellissime giornate, magari con l'accortezza di privilegiare la mattina o il tardo pomeriggio, anche per la qualità della luce (il vostro account Instagram ringrazierà!).

Ma l'esperienza da non mancare è quella di salire sul vulcano del Teide, e qui vi presento i vari modi in cui si può fare, dal più facile e adatto a tutti a quello più complesso e faticoso, ma che vi regalerà le emozioni più forti.

Salita al Teide, opzione 1: tutto con la funivia

È naturalmente l'opzione meno faticosa e adatta a tutti: si parte dalla stazione Teleférico del Pico del Teide, a poco più di 2.350 metri, e si raggiunge la stazione poco sotto la cima del vulcano, a 3550 metri.

In soli 8 minuti di percorrenza salirete di circa 1.200 metri, e dalla stazione di arrivo della funivia sarà possibile percorrere due agevoli percorsi in quota, per raggiugere due diversi lati del vulcano e ammirare incredibili panorami su tutta Tenerife e sulle altre isole Canarie. Il primo percorso, il sentiero 12, raggiunge il belvedere sul cratere del Pico Viejo, nella parte ovest del vulcano, con pochissimo dislivello e appena 750 metri a tratta; l'altro, il sentiero 11, è ancora più breve, circa 600 metri a tratta, e raggiunge il belvedere La Fortaleza, sul versante orientale.

Due camminate facili e con panorami incredibili, ma ricordate che siamo comunque in alta montagna, per cui attrezzatevi con scarpe adatte, scorte d'acqua, occhiali da sole, cappello, abbondante crema solare, giacca antivento e qualcosa di più caldo nel caso le temperature scendano sotto i 10 gradi (d'inverno troverete invece neve).

Fontamentale prenotare per tempo sia la salita che la discesa tramite il sito della funivia del Teide: prendete tranquillamente il biglietto base che comprende un audioguida, il costo è di 21.50€ a tratta. Per il ritorno concedetevi almeno 2 ore di tempo per percorrere entrambi i sentieri. Sulla stazione superiore della funivia troverete solo i bagni e dei distributori automatici.

Salita al Teide, opzione 2: con la funivia + salita in vetta

Qui aumentiamo di un poco il livello di difficoltà, ma raggiungere la vetta del Teide merita davvero lo sforzo della salita.

Il sentiero 10 (Telesforo Bravo) parte dal punto di arrivo della funivia, e sebbene sia relativamente breve (circa 600 metri), coprire il dislivello per la vetta (163 metri aggiuntivi per raggiungere i 3718 metri) è piuttosto faticoso a queste altezze dove l'ossigeno è più rarefatto, e se non siete abituati scoprirete che avrete bisogno di fermarvi più volte per coprire la seppur breve distanza.

Una volta in cima però il panorama a 360° su tutta Tenerife e sulle altre isole Canarie vi ripagherà di ogni sforzo!

Importante: per salire sul sentiero 10 è necessario un permesso gratuito, da richiedere con molto anticipo presso il sito dell'ente di gestione dei parchi nazionali. Nei periodi di maggior richiesta è necessario chiedere il permesso anche con più di 3 mesi di anticipo: se vi interessa noi vi consigliamo di partire dall'autorizzazione e poi costruire le date della vacanza attorno di essa. Se non trovate posto non disperate: controllate ogni giorno sul sito, perché alcune volte ci sono rinunce e vengono aggiornate la disponibilità: io sono riuscito a trovare un posto con soli 10 giorni di anticipo, ma è stata decisamente un'eccezione. Se non avete il permesso, più avanti vi spiego due modi (legalissimi!) per arrivare lo stesso in cima.

Ci consiglio di prendere la prima funivia delle 9 di mattina o arrivare verso l'ora di pranzo, perché negli altri orari c'è più affollamento, ma attenzione agli orari dell'ultima funivia!

Salita al Teide, opzione 3: funivia + vetta + sentiero

Volete godervi il meglio del Teide senza troppe rinunce? Eccovi allora un percorso misto, che utilizza solo in parte la funivia e in parte uno dei due sentieri che collegano il parco con la cima del Teide.

Conquistare la vetta del vulcano a piedi partendo dalla sua base è in effetti un'esperienza incredibile, e per quanto molto faticosa per il dislivello (circa 1.400 metri arrivando fino alla cima), fattibile per chiunque abbia la giusta attrezzatura e una buona preparazione fisica. Lungo il percorso scoprirete altri lati di questo incredibile vulcano!

I due sentieri sono il sentiero 9 (eventualmente anche con le varianti che partono dal sentiero 28 o 23), più difficile e consigliato a chi ha esperienza di sentieri di montagna, e il sentiero 7 (Montaña Blanca), di difficoltà media. Potete scegliere di salire con uno dei due sentieri, raggiungere la cima e scendere con la funivia, oppure fare il percorso inverso, salendo con la funivia e scendendo con il sentiero. In ogni caso attrezzatevi con acqua in quantità e tanta crema solare, e mettete in conto di passare tutta la giornata partendo presto la mattina. Se arrivate in macchina, è consigliabile scegliere il sentiero di Montaña Blanca, perché la partenza del sentiero non è troppo distante dalla funivia (2 km lungo la strada asfaltata o meglio ancora 4 km lungo il sentiero 30).

Salita al Teide, opzione 4: senza funivia e senza permesso, con notte al rifugio

Se volete evitare di prendere la funivia, un'opzione molto interessante è quella arrivare il pomeriggio alla partenza del sentiero di Montaña Blanca, percorrerne buona parte e pernottare presso il rifugio Altavista. La prenotazione è anche qui obbligatoria, ed è gestita dalla stessa società che gestisce la funivia: trovate tutte le info qui. Al momento purtroppo il rifugio è ancora chiuso per l'emergenza Covid, ma ci si aspetta una sua riapertura entro la fine del 2022. Da qui, se partite molto presto (considerate ancora circa 1h o 1h e mezza fino all'inizio del sentiero 10 che va verso la cima) potete arrivare sino in cima senza permesso, perché chi comincia il sentiero 10 prima delle 9 di mattina può accedere liberamente.

Salita al Teide, opzione 5: salita di notte e alba sul Teide

È l'opzione più difficile, ma anche quella che vi permetterà di godere di uno spettacolo straordinario: l'alba dalla cima del Teide, con il sole che proietta l'ombra del cono del vulcano sul mare man mano che sorge.

Salire di notte significa naturalmente avere ancora maggiori attenzioni e attrezzatura adatta, dalla luce da testa a indumenti caldi, ed è ancora più importante non salire da soli ma in gruppo, e magari con una guida esperta. Esiste anche una variante di chi si porta sacco a pelo termico e dorme qualche ora sotto le stelle per spezzare la lunga salita, altrimenti avviatevi almeno per l'1 o massimo le 2 di notte per arrivare in cima per tempo.
Per la discesa, potete scegliere la funivia se siete stanchi o tornare dallo stesso sentiero di Montaña Blanca, del quale di giorno potete ora ammirare i panorami.