
Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione, proporre contenuti personalizzati e analizzare il nostro traffico. Facendo clic su "Accetta tutto", l'utente accetta questo e acconsente alla condivisione di queste informazioni con terze parti e al trattamento dei suoi dati negli Stati Uniti. Per ulteriori informazioni, leggere la nostra .
È possibile modificare le proprie preferenze in qualsiasi momento. In caso di rifiuto, utilizzeremo solo i cookie essenziali e, purtroppo, non riceverete alcun contenuto personalizzato.

Pirati, attenzione alla nuova truffa che sta colpendo chi prenota online ✈️⚠️
Si chiama reservation hijacking e sfrutta dati reali su hotel, voli e vacanze per convincere le vittime a inviare soldi ai cybercriminali. Il problema? I messaggi sembrano autentici e spesso contengono dettagli veri del viaggio. Ecco come funziona il raggiro e come evitare di cascarci...
E Pirati, è successo anche a noi!
Pirati, prenotare un viaggio online oggi è praticamente routine: voli, hotel, appartamenti, transfer, assicurazioni… tutto a portata di click. Ed è proprio qui che entrano in gioco i cybercriminali.
Negli ultimi mesi gli esperti di sicurezza informatica hanno lanciato l’allarme su una nuova truffa chiamata reservation hijacking, ovvero il “furto della prenotazione”. Un raggiro sempre più sofisticato che sfrutta dati reali sui vostri viaggi per convincervi a inviare soldi o dati bancari ai truffatori.
E la parte peggiore? I messaggi sembrano assolutamente autentici.
Secondo diverse fonti internazionali, tra cui BBC, Wired e gli avvisi pubblicati da Booking.com, i criminali riescono spesso ad avere accesso a informazioni vere sulle prenotazioni grazie a data breach, phishing o account compromessi.
Quindi, se qualcuno vi scrive conoscendo il nome dell’hotel, le date del soggiorno e perfino il costo della prenotazione, potrebbe comunque essere una truffa.
Il reservation hijacking è una frode online in cui un truffatore si spaccia per hotel, struttura Airbnb, compagnia aerea, piattaforma di prenotazione, autonoleggio, servizio turistico, utilizzando informazioni vere sul vostro viaggio per rendere la comunicazione credibile.
L’obiettivo finale è quasi sempre lo stesso:
💸 ottenere un pagamento extra
💳 rubare dati della carta
📱 accedere ai vostri account
Secondo gli esperti di cybersecurity di Kaspersky e Malwarebytes, queste truffe stanno diventando sempre più convincenti grazie all’utilizzo combinato di dati trafugati e tecniche di social engineering.
Di solito tutto inizia con un messaggio apparentemente innocuo. Può arrivare via email, SMS, WhatsApp, telefonata o addirittura chat della piattaforma di prenotazione. Inoltre, il tono è quasi sempre urgente.
Alcuni esempi tipici:
“Il pagamento della prenotazione non è andato a buon fine”
“Serve una nuova verifica della carta”
“La prenotazione verrà cancellata entro poche ore”
“È necessario versare una cauzione aggiuntiva”
Il messaggio contiene spesso un link che porta a una pagina clone del sito ufficiale oppure un IBAN su cui effettuare un bonifico. Il problema? Tutto sembra reale.
I truffatori conoscono già:
nome della struttura
date del viaggio
numero di telefono
dettagli della prenotazione
E Pirati, è successo anche a noi! Questo è uno screenshot ad esempio di quanto è accaduto! In questo caso è arrivato via Whatsapp. In questo caso, è bastato scrivere alla mail dell'hotel direttamente per chiedere chiarimenti e mettere a tacere il dubbio 💝
Traduzione:
Ciao, XXX!Mi chiamo Linda.Sono l’amministratrice dell’Anna King Hotel.La mia assistente ha cercato di contattarti oggi riguardo alla tua prenotazione dal 19/04/26 al 20/04/26.Durante un recente controllo automatico di sicurezza, il nostro sistema di pagamento non è riuscito a verificare i dati della tua carta.Come parte della nuova politica degli hotel per migliorare la sicurezza delle prenotazioni, alcuni ospiti sono ora tenuti a confermare di essere i titolari della carta e che la loro prenotazione sia legittima.Ti preghiamo di completare una breve procedura di verifica per evitare che la tua prenotazione venga cancellata.
Per questo ti sto contattando personalmente, così da risolvere rapidamente e facilmente il problema.Ti chiediamo di prendere la questione seriamente e di agire entro le prossime 12 ore, altrimenti la tua prenotazione potrebbe essere cancellata e le tue date rese disponibili per altri ospiti.
A differenza delle vecchie email spam scritte male, qui parliamo di attacchi estremamente mirati. Secondo Microsoft Threat Intelligence, molti cybercriminali sfruttano credenziali rubate, malware infostealer, violazioni di database, phishing precedente ed accessi agli account email per raccogliere informazioni dettagliate sui viaggiatori...Anche i social possono involontariamente aiutare!
Stories con countdown, screenshot delle prenotazioni o tag degli hotel possono offrire più informazioni di quanto pensiate.
Negli ultimi tempi Booking.com ha confermato diversi episodi di phishing avanzato che coinvolgevano strutture partner compromesse.
In alcuni casi i truffatori riuscivano perfino a inviare messaggi direttamente all’interno della chat ufficiale della piattaforma, aumentando ulteriormente la credibilità della truffa.
Booking.com ha specificato che:
non chiede mai dati della carta via email o SMS
non richiede bonifici esterni
invita sempre a usare esclusivamente i pagamenti ufficiali della piattaforma
1. Non fatevi mettere fretta: l’urgenza è una delle armi principali dei truffatori. Frasi come:
“ultimo avviso”
“prenotazione a rischio cancellazione”
“pagamento entro 30 minuti”
sono enormi red flag...Un hotel reale difficilmente vi chiederà un bonifico immediato via WhatsApp!
2. Controllate sempre il mittente: Anche se il nome sembra corretto, controllate l’indirizzo email completo, verificate il dominio e fate attenzione a lettere cambiate o URL strani. E se avete dubbi, non cliccate nulla.
3. Contattate direttamente la struttura. La soluzione più semplice resta spesso la migliore. Chiudete la conversazione e:
📞 chiamate direttamente l’hotel
📧 scrivete tramite il sito ufficiale
💬 usate solo la chat della piattaforma
4. Attivate l’autenticazione a due fattori. Se disponibile, attivate sempre la verifica a due passaggi sui vostri account viaggio e sulla mail principale. Secondo Google, questa misura blocca la grande maggioranza dei tentativi di accesso fraudolenti.
5. Evitate di condividere troppi dettagli online
Lo sappiamo, l'eccitazione pre-partenza è reale 😅 Però meglio evitare:
screenshot delle prenotazioni
QR code
numeri booking
date precise in tempo reale
Meno informazioni pubbliche ci sono, meglio è.
Se avete inviato soldi o dati bancari:
✅ contattate subito la banca
✅ bloccate la carta
✅ cambiate password e email collegate
✅ attivate il 2FA
✅ segnalate tutto alla piattaforma
✅ denunciate alla Polizia Postale
Più velocemente agite, maggiori sono le possibilità di limitare i danni.