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Cuba, Phuket, Turchia e altro ancora: finalmente arrivano altri corridoi turistici!

L'ordinanza del ministro della Salute rinnova i "corridoi turistici Covid-free" senza quarantena al rientro fino al 30 giugno, con l'aggiunta di 6 nuove mete!

Tribordo
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Tribordo
29/1/2022
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Cari Pirati, come sapete (ve ne abbiamo parlato qui) da fine settembre 2021 sono attivi i cosiddetti "corridoi turistici Covid-free", che hanno permesso finora di viaggiare senza quarantena al rientro verso 6 destinazioni "esotiche" che, senza seguire l'apposito protocollo, non sarebbero raggiungibili per turismo secondo l'attuale normativa italiana.

L'attuale ordinanza scadeva il 31 gennaio 2022, e ieri sera è arrivata la notizia che non solo i corridoi turistici sono stati prorogati fino al 30 giugno 2022, ma alle attuali 6 mete ne sono state aggiunte altre 6: così ad Aruba, Repubblica Dominicana, Maldive, Mauritius, Seychelles ed Egitto (solo Marsa Alam e Sharm el-Sheick), si aggiungono dal 1° febbraio anche Cuba, Thailandia (solo l’isola di Phuket), Singapore, Oman, Turchia e Polinesia Francese.

Vediamo i dettagli di seguito.

Destinazione

  • Aruba
  • Repubblica Dominicana
  • Maldive
  • Egitto
  • Seychelles
  • Mauritius
  • Cuba
  • Phuket
  • Thailandia
  • Singapore
  • Oman
  • Turchia
  • French Polynesia

Dettagli

La novità è molto importante perché anche le nuove 6 destinazioni sono per la normativa italiana in lista E, ovvero quei paesi verso il quali non è consentito partire per turismo e al rientro dai quali è comunque prevista la quarantena con doppio test, uno prima della partenza e uno dopo i 10 giorni di isolamento.

Con la proroga e l'estensione dei "corridoi turistici Covid-free" decisa dalla nuova ordinanza sarà invece possibile, seguendo le indicazioni del protocollo, non solo raggiungere queste destinazioni anche per turismo, ma anche evitare la quarantena al rientro.

Vediamo come funziona.

COSA SONO I CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE

Si considerano “Corridoi turistici Covid-free” tutti i viaggi in partenza dal territorio nazionale verso i paesi oggetto dell'iniziativa, organizzati e gestiti da operatori turistici e finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire il rispetto dei protocolli contenuti nell'ordinanza.

Se il viaggio che si intende effettuare non rientra nella tipologia di "Corridoio turistico Covid-free", continuano ad applicarsi le regole previste per i Paesi dell'Elenco E (divieto di spostamento per motivi turistici, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento al rientro in Italia).

DESTINAZIONI PER I CORRIDOI TURISTICI

Come specificato nella nuova ordinanza, la sperimentazione dei "corridoi turistici Covid-free" continuano a valere per Aruba, Repubblica Dominicana, Maldive, Mauritius, Seychelles e, in Egitto, per Sharm El Sheikh e Marsa Alam, destinazioni alle quali si aggiungono Cuba, Thailandia (solo l’isola di Phuket), Singapore, Oman, Turchia e Polinesia Francese.

PERIODO DI VALIDITÀ DELLA SPERIMENTAZIONE

La fase sperimentale è stata estesa oltre la scadenza della precedente ordinanza, prevista per il 31 gennaio 2022, ed arriva ora fino al 30 giugno 2022.

CHI PUÒ PARTIRE VERSO I CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE

Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di:

  • certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa

  • certificazione di avvenuta guarigione

Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente.

GLI OBBLIGHI PER I VIAGGIATORI

Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve:

  • sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle 48 ore precedenti la partenza;

  • presentare al vettore all’atto dell’imbarco l’attestazione rilasciata dall’operatore turistico, denominata “travel pass corridoi turistici”, contenente le informazioni relative agli spostamenti, alla permanenza presso le strutture e alla polizza COVID.

  • se la permanenza all’estero supera i 7 giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco;

  • prima di rientrare in Italia, nelle 48 ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo;

  • all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo. Una novità dell'ordinanza di gennaio è che questo tipo di test al rientro potrà essere effettuato anche entro le 24 ore successive all'arrivo sul territorio nazionale.

Se tutti i passaggi su elencati sono rispettati, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario, quindi niente quarantena al rientro.

Foto

  • Aruba
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