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Coronavirus - Informazioni per i viaggiatori

Nei mesi molto difficili l'anno scorso specialmente per l'Italia a causa della pandemia causata dal nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 e dalla malattia da esso provocata COVID-19, che ha avuto ovviamente un forte impatto anche sul settore turistico, vi abbiamo tenuto costantemente informati sulle modalità di rimborso per voli cancellati o pacchetti da annullare per le limitazioni agli spostamenti, sulle limitazioni all'ingresso dei viaggiatori italiani in vari paesi e sulle limitazioni e cancellazione dei voli da parte delle compagnie aeree. 

Già dagli inizi di marzo 2020 abbiamo modificato completamente il nostro approccio con una "Dichiarazione d'intenti" che si impegnava a non incentivare gli spostamenti e aderiva alla campagna #iorestoacasa, proponendovi nelle lunghe settimane del lockdown tanti articoli per aiutarvi a passare il tempo sospeso della quarantena, e poche offerte di viaggio per il futuro, anche solo per sognare un po', e sempre con cancellazione gratuita. Inoltre abbiamo aderito da subito alla campagna #iorestoinitalia per l'estate, anche come forma di supporto all'economia nazionale, proponendovi anche un racconto persale delle regioni italiane secondo noi Pirati, anche grazie ai vostri suggerimenti, dedicandoci a scovare le migliori offerte per tutti i tipi di vacanze nel Paese più bello del mondo, il nostroNella pagina dedicata all'Italia c'è davvero tanto per lasciarsi ispirare, davvero per tutti i gusti e tutte le tasche: dal mare alla natura, dalle vacanze ultra low cost a quelle per gruppi e famiglie, dai city trip ai glamping!

Nella fase della ripartenza estiva vi abbiamo aggiornato su tutte le buone notizie sulle riaperture, salvo poi dover per forza di cose limitare sempre più le buone notizie con le nuove restrizioni a partire dall'autunno. Ora è di nuovo tempo di buone notizie, dalla riapertura delle frontiere alla ripresa dei voli, dalla progressiva libertà di spostamento alla riapertura dei luoghi della cultura, del divertimento e degli stabilimenti balneari, sperando che non si debba tornare a richiudere grazie ai successi della campagna vaccinale. 

Il mondo del turismo è comunque uscito stravolto dalla pandemia, per cui continuiamo ad informarci per voi e a tenervi aggiornati su tutte le novità, anche per districarsi in una normativa a volte davvero troppo complessa.

Ultime notizie

Qui pubblichiamo tutti gli ultimi aggiornamenti che riguardano il tema coronavirus e viaggi, intendendo qui in senso piuttosto ampio: quindi le novità su chiusure e limitazioni (speriamo di doverne comunicare sempre meno), quelle su riaperture e ripartenze, sul ripristino delle tratte aeree e sull'eliminazioni delle restrizioni ai viaggi.

Le notizie sono pubblicate settimanalmente, con un aggiornamento almeno bi-settimanale, e lasceremo in questa sezione quelle delle ultime 2-3 settimane prima di cancellarle per fare spazio alle nuove.

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9 AGOSTO

Virgin Atlantic riapre le vendite per i suoi viaggi nello spazio, ma a prezzi raddoppiati

A poca distanza dal primo viaggio nello spazio dell'Sir Richard Branson con la navicella della sua società, Virgin Galactic riapre le vendite dei voli turistici nello spazio, ma lo fa a prezzi quasi raddoppiati.

Le prenotazioni erano state bloccate da Virgin Group alla fine del 2018, durante la prima fase dei test, con prezzi che si attestavano sui 250.000 dollari. Dopo tre anni il prezzo è diventato invece 450.000 dollari, con tre opzioni per acquistare i biglietti: prenotare un posto singolo, acquistare più posti o noleggiare l’intera navicella spaziale Unity da otto passeggeri.

6 AGOSTO

United Airlines, obbligo di vaccino a tutti i dipendenti

La compagnia aerea statunitense United Airlines richiederà ai dipendenti con sede negli Stati Uniti di essere vaccinati contro il Covid-19 entro la fine di ottobre. L'amministratore delegato Scott Kirby ha dichiarato: “sappiamo che alcuni di voi non saranno d’accordo con questa decisione di richiedere il vaccino per tutti i dipendenti della United. Ma i fatti sono chiarissimi: tutti sono più al sicuro quando tutti sono vaccinati”. United ha 67.000 dipendenti negli Stati Uniti ed è la prima grande compagnia aerea degli Stati Uniti ad annunciare che richiederà vaccinazioni per i lavoratori. La stima della compagnia è comunque che circa il 90% dei suoi piloti e quasi l’80% dei suoi assistenti di volo siano già vaccinati.

6 AGOSTO

Minori e disabili in aereo, dal 15 agosto obbligo di assegnazione posto gratuito vicino a genitori o accompagnatori

Dal 15 agosto l'ENAC, l'Ente che regolamenta l'aviazione civile, obbligherà le compagnie aeree che operano in Italia a offrire l'assegnazione gratuita dei posti vicino a minori e disabili ai loro genitori o accompagnatori.
Il Tar del Lazio ha infatti respinto la richiesta di Ryanair di posticipare l'obbligo all'8 settembre. Per il mancato rispetto delle indicazioni, l’Ente prevede sanzioni per le compagnie da 10.000 a 50.000 euro.

6 AGOSTO

Green Pass disponibile anche per gli italiani vaccinati all'estero

Per i cittadini italiani che hanno effettuato la vaccinazione all'estero di uno dei quattro vaccini autorizzati dall’EMA è ora possibile richiedere in Italia in Green Pass. Per farlo bisogna recarsi nell’Asl di competenza presentando documento di riconoscimento, codice fiscale e certificato vaccinale con dati identificativi del titolare, dati dl vaccino (denominazione e lotto), date di somministrazione e dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato e Autorità Sanitaria). Stesso iter in caso di guarigione, con la presentazione del certificato relativo al posto di quello rilasciato dopo la somministrazione del vaccino.

6 AGOSTO

Riapre dopo un anno e mezzo il terminal 1 di Roma Fiumicino

La società che gestisce gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, Adr, ha annunciato la riapertura dell’area check-in del Terminal 1 di Fiumicino, rimasta chiusa dal 17 marzo 2020 per l’emergenza Covid-19. La decisione non è dovuta ad un aumento del traffico passeggeri (a luglio siamo ancora al 30% dell'era pre-Covid) ma per migliorare il livello di servizio offerto ai passeggeri, diminuendo ancora di più i tempi di check-in e controlli di sicurezza.
Al Terminal 1 saranno effettuate le operazioni di accettazione per per Aegean Airlines, Air Malta, Albastar, Eurowings, Ryanair e Vueling Airlines, mentre le attività di riconsegna bagagli di questi vettori continueranno ed essere effettuate al Terminal 3. Restano disponibili al Terminal 3 tutte le attività di test Covid e di somministrazione vaccini Vax & Go.

5 AGOSTO

Aggiornata la mappa europea del rischio Covid, altre due regioni italiane con rischio elevato

La mappa europea del rischio Covid-19 è stata aggiornata, e diventano 4 le regioni italiane a rischio elevato: oltre a Sicilia e Sardegna, si aggiungono Marche e Toscana.
Sono "gialle", cioè a rischio moderato, quasi tutte le altre regioni italiane, salvo Puglia e Molise che restano le uniche regioni "verdi" a rischio basso.

5 AGOSTO

IATA: il 2020 è l'anno peggiore di sempre per il trasporto aereo

Per la IATA, l'associazione delle società del trasporto aereo, il 2020 è stato l'anno peggiore di sempre per i viaggi aerei. I passeggeri sono stati 1,8 miliardi, oltre il 60% in meno rispetto al 2019, con un panorama un po' di verso per i viaggi internazionali (-75%) rispetto a quelli domestici (-49%).
Tra le aree del mondo, a pagare il prezzo più alto è stato il Medio Oriente, dove il traffico passeggeri è sceso del 71,5%; seguito da Europa (-69,7%) e Africa (-68,5%). È stata invece la Cina a dominare sui voli interni, conquistando il primato di più potente mercato nazionale del 2020.

5 AGOSTO

Wizz Air, partono due nuove tratte da Roma e Milano per le Canarie

Due nuovi collegamenti tra Italia e le Canarie: Wizz Air lancerà a partire dal 31 ottobre dei nuovi voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per Lanzarote. I biglietti sono già disponibili. Lo schedule prevede due voli la settimana, il mercoledì e la domenica, per entrambe le tratte.

4 AGOSTO

Il Regno Unito ha aperto ai turisti vaccinati senza quarantena

Da lunedì 2 agosto il Regno Unito ha aperto le frontiere ai turisti europei completamente vaccinati con uno dei vaccini autorizzati dall’EMA, se provenienti dai Paesi in "lista gialla". I viaggiatori che soddisfano questi requisiti possono entrare in Uk senza quarantena obbligatoria. È comunque richiesto comunque un test pre-partenza e un test pcr entro e non oltre due giorni dall’arrivo. Per i viaggiatori non vaccinati, invece, è richiesta la quarantena di 10 giorni, un test pre-partenza, un test pcr entro e non oltre due giorni dall’arrivo e un altro 8 giorni dopo dall’arrivo. Tutti i viaggiatori devono comunque compilare il modulo PLF (anche online, entro 48 ore dall’arrivo).

4 AGOSTO

New York, Green Pass per i ristoranti e per Broadway

Il sindaco Bill De Blasio si appresta a introdurre l'obbligo di vaccino per l'accesso agli esercizi pubblici al chiuso, compresi quindi i ristoranti, come avviene in Europa.
La misura, applicata anche alle palestre, dovrebbe entrare in vigore già entro agosto per poi diventare definitiva, dopo una fase di transizione, nel mese di settembre, quando riapriranno gli istituti scolastici e torneranno a pieno regime i lavoratori.
Per quanto riguarda i teatri di Broadway, anch'essi hanno finalmente riaperto ma solo ai vaccinati (e con obbligo di mascherina all'interno). Queste le regole valide almeno fino all'ultima settimana di ottobre secondo quanto comunicato dalla Broadway League. Le uniche eccezioni ammesse riguardano i minori di 12 anni e quelle persone che per ragioni di salute o religiose, non possono ricevere la dose di vaccino. Per loro sussiste però l'obbligo di presentare all'ingresso un tampone con esito negativo.

5 LUGLIO

Binter, parte da Torino la nuova compagnia aerea per tutte le Canarie

Binter sbarca in Italia e sceglie Torino per il suo primo collegamento dalla Penisola alla Spagna. Ha debuttato, infatti, la rotta Torino-Gran Canaria, che sarà operato tutto l’anno con 2 frequenze settimanali il martedì e il sabato.

La novità è che si tratta di veri e propri collegamenti con tutte le isole, perché i passeggeri che viaggeranno con Binter potranno raggiungere qualsiasi destinazione dell’arcipelago (Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife, El Hierro, La Gomera, La Palma) senza costi aggiuntivi: i voli interni alle isole, in media 170 al giorno, sono inclusi nel prezzo finale del biglietto.

5 LUGLIO

Italo, al via 6 collegamenti veloci al giorno per la Sicilia

Italo dal prossimo 8 luglio porterà i suoi clienti in Sicilia. Grazie ad un accordo con Blujet, la società di RFI (Gruppo FS) dedicata al collegamento navale dei passeggeri tra Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, ci saranno opererà 6 servizi al giorno, 3 verso nord e 3 verso sud.

I treni avranno come origine Torino con fermate a Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Agropoli Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Maratea, Scalea, Paola, Lamezia terme, Vibo Pizzo, Rosarno e Villa San Giovanni.

4 LUGLIO

Ripartono i voli diretti Pobeda per la Russia da 4 città italiane

Ripartiti il 4 luglio i voli diretti Pisa-Mosca operati da Pobeda, compagnia low-cost del gruppo Aeroflot. I collegamenti dal Vnukovo International Airport saranno operati settimanalmente di domenica.
Per l'estate è prevista anche la riattivazione dei voli da Milano Bergamo, Roma Fiumicino e Rimini, sempre con frequenza settimanale.

2 LUGLIO

Phuket, arrivano i primi turisti dopo la riapertura

Sono stati circa 400 i viaggiatori internazionali arrivati ieri a Phuket nel primo giorno di riapertura della destinazione ai turisti vaccinati senza bisogno della quarantena grazie al programma Sandbox. Le compagnie aeree che assicurano i collegamenti con l'Europa sono Etihad, Qatar Airways, El Al, Singapore Airlines, Emirates, Air Arabia e Thai Airways.
La riapertura, limitata a Phuket, prevede comunque stringenti requisiti: la (doppia) vaccinazione, la prenotazione di un hotel certificato, una polizza sanitaria con una copertura da 100.000 dollari ed il visto di entrata.

2 LUGLIO

Viaggi per turismo, via libera dall'Europa a Canada, Giordania e altri 8 paesi

Via libera ai viaggi in Europa da Canada e altri 9 Paesi di medio e lungo raggio. Il Consiglio Europeo ha infatti aggiornato l’elenco dei Paesi ammessi senza restrizioni per i viaggi non essenziali o per turismo.

Nella lista entrano quindi Canada, Giordania, Montenegro, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bosnia-Erzegovina, Brunei, Qatar e Moldavia. Al momento non è ancora garantita la reciprocità per i turisti europei.

Corona, Coronavirus, Corona virus

DOVE POSSIAMO O NON POSSIAMO VIAGGIARE

Dall'arrivo della pandemia in Italia e in Europa la situazione dei trasporti e dei viaggi è in continua evoluzione.

Oltre alla difficoltà relativa ai mezzi di trasporto, tra cancellazioni, riduzioni di frequenze e sospensioni, chi vuole partire deve tenere conto di più elementi: le restrizioni poste dalla normativa alla partenza (in Italia, Europa e resto del mondo), le regole per l'ingresso in un'altra regione italiana o in un altro paese, e infine le indicazioni per i rientri in Italia, che variano da paese a paese.

Le combinazioni possibili sono tantissime e bisogna ammettere che la confusione è tanta, soprattutto considerando quanto spesso cambiano le regole.

Ma per questo ci siamo qui noi: ci teniamo aggiornati per voi e cerchiamo di semplificare il più possibile una normativa abbastanza arzigogolata: non è rara la situazione in cui un Paese permette l'ingresso, ma l'Italia non prevede la partenza per motivi di turismo o pone limitazioni ai rientri, oppure la situazione opposta nella quale si può partire per la normativa italiana ma ci sono limitazioni all'ingresso per quella del Paesi di arrivo.

Proviamo a districarci facendo chiarezza partendo dagli spostamenti in Italia, passando poi a quelli in Europa, a quelli per il resto del mondo e infine facendo riferimento alla normativa sui rientri.

SPOSTAMENTI IN ITALIA

Vediamo innanzi tutto quali sono le regole per gli spostamenti all'interno del nostro paese.

Gli ultimi riferimenti normativi sono due: il decreto-legge 18 maggio 2021 n. 65, che, modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, ovvero le fasce di rischio delle regioni identificati da colori diversi, e modifica il "calendario delle riaperture". Il decreto-Legge 22 aprile 2021 n. 52, che delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni. Ma bisogna anche considerare ancora anche il DPCM del 2 marzo 2021 e il decreto-legge 13 marzo 2021 n. 30.

Questi provvedimenti hanno avuto (meno ora che le regioni sono bianche e gialle) un forte impatto sulla mobilità interna del nostro Paese (tra regioni e non solo, a seconda del "colore" delle regioni) e prorogano il coprifuoco nazionale, che sarà eliminato solo il 21 giugno.

Le FAQ del governo contengono le risposte alla maggior parte delle domande su cosa si può o non si può fare in Italia, sia relativamente agli spostamenti che alle limitazioni ancora esistenti in zona gialla.

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In zona bianca restano in vigore solo il divieto di assembramento, l’obbligo di distanziamento interpersonale e l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto nel caso in cui non si possa mantenere la distanza e al chiuso nei luoghi pubblici. Inoltre non è in vigore il coprifuoco (dal 21 giugno eliminato) e riaprono sale da gioco e piscine al chiuso.

Anche in zona gialla non ci sono più restrizioni al movimento tra regioni. Non è quindi necessario né dotarsi di autocertificazione né di test, salvi provvedimenti più restrittivi con ordinanze regionali. Le differenze in zona gialla rispetto alla bianca sono l'obbligo di mascherina all'aperto, oltre un limite di 4 persone ai tavoli dei ristoranti e la capienza inferiore per gli eventi, compresi concerti ed eventi sportivi. Non ci sono più invece restrizioni agli spostamenti e nemmeno il coprifuoco.

Dal 30 agosto la Sicilia è la prima regione a tornare in zona gialla, dopo che tutta Italia è stata in zona bianca per due mesi.

SPOSTAMENTI DALL'ITALIA PER L'ESTERO

Per gli spostamenti verso l'estero, i riferimenti normativi sono il DPCM del 2 marzo 2021 e l'ordinanza 29 luglio 2021 del Ministero della Salute.

Fino al 30 agosto 2021 (data in cui al momento l'ultima ordinanza) sono permessi gli spostamenti anche per turismo per tutti i paesi degli elenchi A, B e C, ovvero fondamentalmente tutti i paesi dell'Unione Europea e dello Spazio Schengen più Israele.

Eccoli nel dettaglio:

Elenco A - San Marino, Città del Vaticano

Elenco B - Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

Elenco C - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

In questi casi quindi per lo Stato italiano non c'è nessuna limitazione allo spostamento e può avvenire anche per turismo, ma ci sono invece degli obblighi per quanto riguarda i rientri in Italia (vedi più avanti). Sono però sempre da verificare le eventuali limitazione sugli ingressi del singolo paese europeo dove vogliamo viaggiare, ed è bene sempre controllare sul sito Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri la situazione aggiornata prima di partire. In linea di massima in quasi tutti questi paesi con l'entrata in vigore del Green Pass europeo (dal 1° luglio) si potrà accedere con test Covid-19 effettuato nelle ultime 48 ore, con certificato vaccinale valido o con certificato di guarigione da Covid-19 non più vecchio di 6 mesi. Al rientro è necessario esibire il Green Pass (anche con tampone negativo) e compilare il PLF, il Passenger Locator Form.

C'è un altro gruppo di paesi extra-UE ed extra-europei, contenuti nell'elenco D, verso i quali è permessa l'uscita dall'Italia anche per motivi di turismo, e che con l'ultima ordinanza è passato da 9 a 27 paesi. Vediamo quali:

Elenco D: Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Anche se è permesso partire per turismo, bisogna sempre verificare che i singoli paesi accettino al momento i turisti italiani (ad esempio, tra gli altri sono chiusi Stati Uniti e Giappone), e al rientro è prevista una mini-quarantena (vedi più avanti).

Infine, per quanto riguarda i paesi del Resto del mondo (il cosiddetto Elenco E, che ospita tutti i paesi non compresi negli elenchi A, B, C e D), lo spostamento per turismo non è consentito dalla normativa italiana, anche se in molti casi invece questi paesi accettano l'ingresso per turismo anche dall'Europa. Le limitazioni sono ancora più forte per i rientri in Italia, con specifiche misure verso i rientri da Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka. Gli spostamenti verso i paesi dell'elenco E sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

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RIENTRI DALL'ESTERO

Per quanto riguarda i rientri dall'estero, la normativa come è detto è diversa a seconda di in quale elenco è inserito il paese dal quale torniamo.

Non ci sono limitazioni per i paesi dell'elenco A e B (al momento solo San Marino e Città del Vaticano).

Per i Paesi dell’elenco C, ovvero quasi tutti i paesi europei, sono invece previste delle restrizioni al rientro in Italia.

Innanzi tutto è necessario compilare il formulario digitale di localizzazione, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF). Esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo.

Inoltre c'è l’obbligo di:

  • presentare la certificazione verde Covid-19, che attesti l’esito negativo di un test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone, nelle 48 ore prima dell'arrivo in Italia.

  • In attesa che siano emanate le linee guida sulla certificazione verde, si può continuare a presentare un documento che attesti l’esito negativo di un test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone, nelle 48 ore prima dell'arrivo in Italia.

Solo nel caso in cui non si disponga di tale certificazione, si può comunque entrare in Italia ma con l’obbligo di:

  • sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria presso l’abitazione o la dimora, per un periodo di dieci (10) giorni, comunicando la propria presenza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente;

  • effettuare un test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni.

Per quanto riguarda i paesi dell'Elenco D ed E, oltre a dover compilare il Passenger Locator Form, è inoltre necessario:

  • effettuare un test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 72 ore precedenti l'ingresso in Italia (ridotte a 48 per il Regno Unito)

  • sottoporsi ad isolamento fiduciario per 5 giorni (elenco D) o 10 giorni (elenco E)

  • attivare la sorveglianza sanitaria e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato; è consentito il transito aeroportuale, ma senza uscire dall’area dedicata dell’aeroporto.

  • al termine dei 5 o 10 giorni di isolamento, è necessario effettuare un ulteriore test.

Speciali condizioni sono previste, con forti limitazioni, per gli ingressi da Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh.

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LE VOSTRE DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Qui pubblichiamo le risposte alle domande che più spesso ci ponete via social o via email.

Mi serve il vaccino per viaggiare?

No, il vaccino non è richiesto, anche se è una delle modalità previste dal Green Pass europeo per evitare quarantene e test.

Alcuni paesi extra-europei hanno stabilito un'apertura graduale al turismo che prevede in una prima fase l'ingresso solo ai turisti vaccinati: è il caso ad esempio della Thailandia, con una sperimentazione dal 1° luglio in questo senso solo per l'isola di Phuket (leggi qui).

Devo fare il tampone per prendere l'aereo in Italia?

No, in Italia al momento, con tutte le regioni in zona bianca, non c'è bisogno di nessun test per viaggiare tra regioni con qualsiasi mezzo, compreso l'aereo.

Si può andare a New York (o in altro paese extra-europeo) per turismo?

Al momento (e fino al 30 agosto) la normativa italiana non consente di viaggiare per turismo nei paesi extra-europei, con l'eccezione di Israele (nell'Elenco C) e dei paesi dell'Elenco D (Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan,Hong Kong e Macao), che però hanno in molti casi hanno ancora delle limitazioni all'ingresso per i viaggiatori europei. Controllate sempre sul sito Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri la normativa aggiornata dei singoli paesi.

Quali sono le regole per il Regno Unito, ora che non fa più parte della Comunità Europea?

Al momento (controllate sempre sul sito Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri la normativa aggiornata) le regole per l'ingresso nel Regno Unito prevedono quattro obblighi, se non si è vaccinati (altrimenti vedi oltre):

  • presentare il risultato negativo di un test COVID-19 (Pcr o antigentico) effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza, con certificato in lingua inglese, francese o spagnola e l'indicazione del nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato.

  • compilare un FORMULARIO ONLINE (“travel locator form”) nei due giorni precedenti la partenza. Nel formulario viene richiesto un indirizzo specifico e un numero di telefono al quale i viaggiatori possano essere contattati.

  • osservare un isolamento cautelare di 10 giorni. È possibile ridurre la quarantena a 5 giorni utilizzando l'opzione test-to-release (se non si giunge/si è transitato in uno dei paesi oggetto di "travel ban") effettuando un test a pagamento il 5° giorno di auto isolamento.

  • effettuare due test COVID-19 in occasione del secondo e dell’ottavo giorno di autoisolamento nel Paese. I due COVID test devono essere prenotati e pagati prima dell’ingresso nel Paese (costo £210) tramite il portale dedicato https://quarantinehotelbookings.ctmportal.co.uk. Successivamente al pagamento verrà inviata per posta un covid-test-kit, all’indirizzo indicato nel Regno Unito. Il numero di prenotazione va riportato nel Passenger Locator Form.

Per i viaggiatori vaccinati con un vaccino riconosciuto dall'EMA, invece, la procedura è la seguente:

Dal 2 agosto 2021, i passeggeri in arrivo nel Regno Unito dall’Italia e da altre destinazioni classificate come a rischio medio (l'intera lista arancione britannica, ma non la Francia) che abbiano completato il ciclo di vaccinazione secondo le modalità prescritte in Italia, in un altro Stato membro UE o in altri Paesi (in Islanda, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti o Svizzera) potranno beneficiare di procedure di ingresso semplificate.

  • tampone pre-partenza (nei tre giorni precedenti il giorno del viaggio)

  • un tampone di monitoraggio (entro il 2° giorno dopo l’arrivo, c.d. “day 2 test”)

  • compilare il passenger locator form (indicando lì gli estremi della prenotazione del “day 2 test” e dichiarando di aver completato un ciclo di vaccinazione), ma non dovranno più osservare un periodo di isolamento cautelare o sottoporsi ad un tampone di monitoraggio l’8° giorno. L’esibizione della certificazione verde / green pass europeo/app NHS sarà richiesta all’imbarco e ai controlli all’arrivo nel Regno Unito.

Inoltre la normativa italiana prevede regole speciali per i rientri in Italia dal Regno Unito, ovvero bisogna:

  • compilare un formulario on-line di localizzazione;

  • presentare un documento che attesti di essersi sottoposti a test molecolare o antigenico, condotto con tampone ed effettuato nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia, con esito negativo;

  • a prescindere dall’esito del test al punto precedente, sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario presso la propria dimora, per un periodo di 5 giorni, informando il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente;

  • sottoporsi a un secondo test molecolare o antigenico, al termine dei 5 giorni.