Coronavirus - Info per i viaggiatori

Gli ultimi due anni e mezzo sono stati difficili anche per il settore turistico, a causa della pandemia causata dal nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 e dalla malattia da esso provocata COVID-19.

Nei primi mesi di grande disorientamento collettivo abbiamo provato a fare chiarezza e a tenervi informati sugli effetti della pandemia sul turismo: dalle modalità di rimborso per voli, soggiorni o pacchetti alle limitazioni all'ingresso per i viaggiatori in tanti paesi, dalle restrizioni agli spostamenti tra comuni e regioni italiane fino alle limitazioni e cancellazione dei voli da parte delle compagnie aeree.

La situazione è ora decisamente migliorata, ma noi continuiamo ad informarci per voi e a tenervi aggiornati su tutte le novità, nella speranza che si possa sempre più tornare a viaggiare ovunque liberamente: saremo molto contenti di sbarazzarci di questa pagina, quando sarà il momento!

DOVE POSSIAMO O NON POSSIAMO VIAGGIARE

Per due anni spostarsi e viaggiare, soprattutto fuori dall'Italia, è stato particolarmente difficile. Non solo per la riduzione e l'instabilità dei collegamenti, ma soprattutto a causa di una normativa in continuo mutamento, per cui il viaggiatore era tenuto a conoscere e incrociare leggi e ordinanze di fonti differenti.

Per due anni si è quindi dovuto tenere conto non solo della difficoltà relativa ai mezzi di trasporto, tra cancellazioni, riduzioni di frequenze e sospensioni, ma anche di informazioni di diversa provenienza che era necessario conoscere: le restrizioni poste dalla normativa alla partenza (in Italia, Europa e resto del mondo), le regole per l'ingresso in un'altra regione italiana o in un altro paese, e infine le indicazioni per i rientri in Italia, che variavano da paese a paese.

Le combinazioni possibili erano tantissime e le difficoltà alimentate dalla frequenza con la quale le regole cambiavano. Non era rara la situazione nella quale un Paese permetteva l'ingresso, ma l'Italia non prevedeva la partenza per motivi di turismo o poneva limitazioni ai rientri, oppure la situazione opposta nella quale si poteva partire per la normativa italiana ma c'erano limitazioni all'ingresso per quella del Paesi di arrivo.

Per questo motivo abbiamo provato, in questi due anni, ad informarci per voi, così da tenervi aggiornati con tutte le ultime novità in tema di spostamenti e viaggi.

Per fortuna ora la situazione si è molto semplificata. Non è più necessario incrociare la normativa italiana per le partenze, quella del paese di arrivo e quella dei rientri in Italia per i viaggi all'estero, né c'è più biosgno di preoccuparsi per limitazioni agli spostamenti all'interno del nostro paese.

Per questo motivo abbiamo semplificato anche questa sezione.

SPOSTAMENTI IN ITALIA

Non è più necessario preoccuparsi delle limitazioni agli spostamenti nel nostro paese, perché con la fine dello stato di emergenza per la pandemia, il 31 marzo 2022, è venuto meno anche il sistema dei colori per le regioni italiane, che era responsabile delle ultime limitazioni agli spostamenti.

In realtà il sistema delle "zone colorate" con le fasce di rischio differenziate per regioni era già stato ampiamente rivisto dal dicembre 2021 con l'introduzione del cosidetto "Green Pass rafforzato", che sostanzialmente limitava le eventuali restrizioni agli spostamenti delle regioni rosse o arancioni solo ai non vaccinati.

In ogni caso dal 1° aprile 2022 non esiste più il sistema a colori per le regioni, quindi salvo eventuali specifici provvedimenti del ministro della Salute non ci sono più limitazioni agli spostamenti in Italia.

SPOSTAMENTI DALL'ITALIA PER L'ESTERO

Anche per quanto riguarda questo aspetto, uno dei più limitativi per i viaggiatori italiani, la situazione è radicalmente cambiata dal 1° marzo 2022.

In precedenza e per tutto il periodo pandemico abbiamo avuto a che fare con la suddivisione dei paesi in apposite liste, con speciali limitazioni per quelli della lista D e divieto di partire per turismo per quelli, il gruppo più numeroso e che comprendeva quasi tutti i paesi extra-europei, della lista E.

Per fortuna l'ordinanza del ministro della Salute di fine febbraio ha abolito il sistema delle liste dal 1° marzo 2022 (vedi il nostro articolo).

Non c'è quindi più nessuna limitazioni alle partenze per motivi di turismo, né sono più valide le dure regole di quarantena per i paesi extra-europei della lista E (vedi avanti).

L'unico aspetto di cui tenere conto sono le limitazioni/restrizioni del singolo paese verso il quale vogliamo viaggiare. La tendenza è già da qualche mese ad eliminare quasi tutte le richieste legate al Covid-19, ma è bene controllare per tempo sia in fase di prenotazione che poco prima di partire.

Noi vi teniamo aggiornati sulle progressive riaperture, ma per le info ancora più aggiornate vi consigliamo la fonte ufficiale di Viaggiare Sicuri, a cura del nostro ministero degli Esteri.

RIENTRI DALL'ESTERO

Per quanto riguarda i rientri dall'estero, la normativa è molto semplificata rispetto a quando esistevano le liste di paesi.

Ora i rientri sono equiparati a quelli dai paesi europei, per cui da qualunque paese si torni verso l'Italia, sarà necessario:

1) compilare il formulario digitale di localizzazione del passeggero (digital Passenger Locator Form o dPLF), in formato digitale o cartaceo.

2) essere in possesso di una delle seguenti certificazioni:

  • Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA, effettuata da meno di 9 mesi (Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)

  • Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA e dose di richiamo (cd. booster), in formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane

  • Guarigione da COVID-19, da meno di 6 mesi (formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)

  • Risultato negativo di test molecolare condotto con tampone nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia o test antigenico condotto con tampone rapido nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni indicate, l’ingresso in Italia è possibile ma con obbligo di quarantena presso l'indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di cinque giorni, con l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

I minori al di sotto dei 6 anni di età possono entrare in Italia senza ulteriori formalità e sono sempre esentati dall’obbligo di test molecolare o antigenico

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LE VOSTRE DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Qui pubblichiamo le risposte alle domande che più spesso ci ponete via social o via email.

Mi serve il vaccino per viaggiare?

No, il vaccino non è richiesto, anche se è una delle modalità previste dal Green Pass europeo per evitare quarantene e test.

Anche alcuni paesi extra-europei hanno stabilito un'apertura graduale al turismo che prevede in una prima fase l'ingresso solo ai turisti vaccinati, come la Thailandia, ma la direzione è quella di un'apertura sempre più generalizzata: in alcuni casi (uno dei primi è stato il Regno Unito) gli stessi paesi europei hanno abolito qualsiasi tipo di restrizione legato al Covid-19 per l'ingresso, dal Green Pass al PLF.

Si può andare a New York (o in altro paese extra-europeo) per turismo?

Dal 1° marzo non ci sono più limitazioni per partire dall'Italia per motivi turistici, con l'abolizione delle liste dei paesi e in particolare delle liste D ed E. È però sempre necessario controllare sul sito Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri la normativa aggiornata dei singoli paesi. Nel caso specifico gli Stati Uniti hanno riaperto fin dall'8 novembre 2021 all'ingresso per i turisti stranieri vaccinati (vedi qui).

Quali sono le regole per il Regno Unito, dal momento che non fa più parte della Comunità Europea?

Dal 18 marzo 2022 non ci sono più adempimenti per l'ingresso nel Regno Unito: non è più necessario effettuare test prima della partenza o all’arrivo, né compilare il Passenger Locator Form. Le nuove disposizioni si applicano ai viaggiatori, siano essi vaccinati o meno, provenienti da tutti i Paesi del mondo. Ricordatevi però che dall'ottobre 2021 anche proveniendo dall'Europa è necessario avere il passaporto!

Cosa abbiamo fatto per informarvi

Il 2020 è stato un anno particolarmente difficile, specialmente per l'Italia, a causa della pandemia causata dal nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 e dalla malattia da esso provocata COVID-19.

La pandemia ha avuto ovviamente un forte impatto anche sul settore turistico, e per questo ci siamo fin dall'inizio adoperati per tenervi informati sulle modalità di rimborso per voli cancellati o pacchetti da annullare per le limitazioni agli spostamenti, sulle limitazioni all'ingresso dei viaggiatori italiani in vari paesi, sulle restrizioni agli spostamenti anche all'interno del nostro paese e sulle limitazioni e cancellazione dei voli da parte delle compagnie aeree, poi sui cicli di riaperture e nuove restrizioni che si continuano a susseguire.

I primi mesi della pandemia

Già dagli inizi di marzo 2020 abbiamo modificato completamente il nostro approccio con una "Dichiarazione d'intenti" che si impegnava a non incentivare gli spostamenti e aderiva alla campagna #iorestoacasa, proponendovi nelle lunghe settimane del lockdown tanti articoli per aiutarvi a passare il tempo sospeso della quarantena, e poche offerte di viaggio per il futuro, anche solo per sognare un po', e sempre con un nuovo focus sulla presenza della cancellazione gratuita, per maggiore tranquillità sia vostra che nostra.

Inoltre abbiamo aderito da subito alla campagna #iorestoinitalia per l'estate 2020, anche come forma di supporto all'economia nazionale, proponendovi anche un racconto personale delle regioni italiane secondo noi Pirati, anche grazie ai vostri suggerimenti, e dedicandoci a scovare le migliori offerte per tutti i tipi di vacanze nel Paese più bello del mondo, il nostro. Nella pagina dedicata all'Italia c'è davvero tanto per lasciarsi ispirare, davvero per tutti i gusti e tutte le tasche: dal mare alla natura, dalle vacanze ultra low cost a quelle per gruppi e famiglie, dai city trip ai glamping!

Ripartenze e nuove restrizioni

Nella fase della ripartenza estiva del 2020 vi abbiamo aggiornato su tutte le notizie sulle riaperture, salvo poi dover per forza di cose limitare sempre più le buone notizie con l'arrivo delle nuove restrizioni a partire dall'autunno.

Con l'arrivo della primavera 2021 è tornato il tempo di buone notizie, dalla riapertura delle frontiere alla ripresa dei voli, dalla progressiva libertà di spostamento alla riapertura dei luoghi della cultura, del divertimento e degli stabilimenti balneari. L'estate sembrava essere quella della ripresa definitiva, con una voglia rinnovata di viaggiare anche fuori dall'Italia (anche grazie al Green Pass, almeno per l'Europa), e invece l'inverno 2021 ha portano di nuovo in auge le parole lockdown e coprifuoco, soprattutto con l'arrivo della variante Omicron a dicembre.

Una nuova primavera

Da febbraio 2022 la situazione è però in netto miglioramento, con le grandi notizie dell'abolizione delle liste dei paesi verso in quali non possiamo viaggiare, della fine dello stato di emergenza nel nostro paese con l'ultimo giorno di marzo del 2022, e con la conseguente abolizione del sistema dei colori delle regioni italiane e quindi delle restrizioni agli spostamenti anche all'interno del territorio nazionale.

Naturalmente non bisogna pensare che la pandemia sia finita, ma siamo entrati in una fase nuova di convivenza con un virus che non fa più i danni delle prime ondate di contagio, e la fine di quasti tutte le restrizioni ai viaggi e agli spostamenti ci permette finalmente di poter tornare a programmare un viaggio come non eravamo più abituati a fare, visto che un po' tutti in questi ultimi due anni siamo stati costretti a decisioni quasi sempre last minute.