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Viaggi in Europa, niente tampone al rientro dal 1° febbraio

Per i viaggi nell'Unione Europea non sarà più necessario il tampone al rientro in Italia

Tribordo
Pubblicato da
Tribordo
28/1/2022
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Cari Pirati, finalmente una delle misure che hanno di recente reso più difficile la vita ai viaggiatori viene eliminata!

Dal 1° febbraio 2022, infatti, tornando in Italia da un paese dell'Unione Europea non sarà più necessario dotarsi di tampone negativo al Covid-19 prima dell'ingresso sul territorio nazionale. La misura, decisa il 14 dicembre 2021 con un'ordinanza molto contestata in ambito europeo e dagli stessi viaggiatori (anche per la difficoltà e il costo aggiuntivo di effettuare un tampone prima del rientro), era in scadenza il 31 gennaio 2022 e il ministero della Salute, con un'altra ordinanza, ha espressamente stabilito che dal 1° febbraio cessa di avere validità e si torna al regime precedente, quello dell'ordinanza di ottobre 2021.

Vediamo tutto nel dettaglio, ricordandovi anche della nostra pagina speciale Coronavirus e Viaggi.

Dettagli

Se l'ordinanza di dicembre che istituiva il tampone per tutti all'ingresso in Italia era figlia anche della paura della diffusione della variante Omicron del virus Sars-Cov-2, la decisione del ministro della Salute non è solo dovuta al fatto che comunque la nuova variante è ormai prevalente anche nel nostro paese, ma da una forte raccomandazione a livello europeo per armonizzare le decisioni dei singoli paesi dell'Unione.

LA RACCOMANDAZIONE DELLA UE

La UE ha infatti deciso questa settimana di abbandonare il criterio del paese di provenienza per i viaggi all'interno della UE, con la fine del sistema delle mappe colorate (che verranno comunque prodotte settimanalmente a scopo informativo) in favore di un approccio più individuale, che si basa sullo lo status personale del cittadino (vaccinazione completa, guarito dal Covid oppure dotato di tampone) tramite il Green Pass.

Si tratta di una semplificazione importante che, se applicata da tutti i paesi secondo la volontà della Commissione Europea, renderebbe più facile la vita dei viaggiatori, alle prese con troppe regole e per di più in continuo cambiamento.

Il principio base, secondo la raccomandazione proposta a livello europeo, prevede che le persone con vaccinazione completa, guarite dalla malattia o in possesso di un test al Covid negativo, non possano essere costrette a nuovi test o quarantene, indipendentemente dalla situazione epidemiologica del loro Paese di origine.

La nuova raccomandazione conferma anche che la validità del Green Pass europeo ottenuto grazie al ciclo vaccinale, che resta di 9 mesi, così come rimane di 6 mesi quella del certificato di guarigione. A livello comunitario è invece cambiata la validità del Green Pass da tampone: il risultato dei molecolari PCR resterà valido per 72 ore ma quello dei test antigenici sarà dimezzato, da 48 ore a sole 24 ore, soprattutto per la minore efficacia dei test rapidi a individuare la variante omicron del virus.

LA DECISIONE ITALIANA E LA NUOVA NORMATIVA

L'Italia ha così accolto le raccomandazioni della UE e, con l'ordinanza di ieri, ha espressamente confermato la scadenza dell'ordinanza del 14 dicembre che prevedeva il tampone in ingresso in Italia per tutti.

Torna quindi in vigore, e per ora fino al 15 marzo 2022, l'ordinanza del 22 ottobre 2021, che prevede semplicemente la presentazione del Green Pass (anche base, da tampone) per il rientro in Italia: solo nel caso in cui non si presenti è necessario l'isolamento per 5 giorni e un tampone, anche antigenico, a fine quarantena.

Unico aspetto per il quale resta in vigore l'ordinanza del 14 dicembre è quello delle liste dei paesi, soprattutto quelli della lista D (paesi extra-UE verso il quali è permesso viaggiare per turismo e senza quarantena al rientro) e della lista E (paesi per i quali non è consentito viaggiare per turismo e comunque con quarantena al rientro).

Vi ricordiamo che l'ordinanza approvata ieri estende fino a giugno la validità dei cosiddetti "corridoi turistici Covid-free", aggiungendo alle 6 mete già presenti altre 6 destinazioni. In questo articolo trovate tutte le info al riguardo.

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