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Caos passaporti: la situazione aggiornata

Pirati, della situazione ancora molto difficile con i tempi lunghissimi per i rinnovi del passaporto ve ne avevamo parlato a febbraio, e anche tanti di voi Pirati hanno dovuto cambiare programmi per le vacanze per l'impossibilità di ottenere l'agognato documento di viaggio nei tempi previsti dalla legge.

Se anche le agenzie di viaggio hanno lanciato il loro grido di allarme per le tante vacanze saltate e il governo ha più volte provato a rassicurare, vogliamo aggiornarvi su qual è la situazione quando l'estate è ormai alle porte: se in alcune città c'è stato effettivamente un miglioramento, in altre è diventato invece impossibile prendere addirittura l'appuntamento con la questura per il rinnovo.

Tutti i dettagli qui di seguito.

Pubblicato da
Tribordo·7/2/2023
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Caos passaporti: la situazione aggiornata prima dell'estate

Come avevamo già scritto nel precedente articolo, l'"ingolfamento" delle pratiche dei passaporti è nato con l'affievolimento della pandemia, nella seconda metà del 2022, anche a causa dell'elevato numero di richieste arrivate tutte insieme, dopo il blocco dei viaggi fuori Europa. A questo si è aggiunto anche il gran numero di nuove richieste dovute anche alla necessità di passaporto anche per i viaggi in Regno Unito, dopo la fine della fase provvisoria post-Brexit, con un boom di richieste (2 milioni nel 2022) che hanno messo in seria difficoltà le questure italiane.

Così si è arrivati a tempi di attesa nelle grandi città che hanno toccato quest'anno anche gli 8 mesi, quando per legge i passaporti dovrebbero essere rilasciati entro 15 giorni dalla richiesta.

L'inchiesta di Altroconsumo

Recentemente Altroconsumo ha provato a verificare la situazione in 12 città italiane e il quadro che ne è uscito presenta molte differenze ma in generale non è dei migliori.

Lo staff di Altroconsumo ha simulato degli appuntamenti con le questure, e il risultato è stato molto peggiore rispetto ad un'analoga inchiesta svolta 7 mesi fa: in metà delle città (tra le quali Bologna, Torino e Milano) sulla piattaforma online per la prenotazione non c'erano date disponibili, neanche andando in là con i mesi. A Milano la piattaforma offriva solo un'alternativa fuori città, a Cinisello Balsamo, e comunque dopo un mese e mezzo, a Bari primi appuntamenti solo a settembre, a Bolzano solo nel 2024, con ben 230 giorni di attesa, tre mesi in più rispetto all'inchiesta dello scorso novembre.

Alcune città se la cavano invece bene: a Firenze, Napoli e Roma appuntamenti addiritura in settimana, in miglioramento rispetto a novembre 2022.

Le risposte del ministro

Recentemente il ministro dell'interno Piantedosi è intervenuto nuovamente sull'argomento durante un "question time" alla Camera, e ha esposto un quadro apparentemente molto più roseo: "Il portale Agenda onLine, per il quale si registrano disagi nella fissazione degli appuntamenti, è soltanto uno degli strumenti di accesso agli uffici delle Questure dedicati al rilascio dei passaporti, rivolto, peraltro, ai casi privi del carattere d'urgenza. Al riguardo, informo che il 15 giugno scorso il Dipartimento della pubblica sicurezza ne ha ultimato l'adeguamento tecnologico nella prospettiva di migliorarne la funzionalità. Nella fase post pandemica, è di nuovo possibile avvalersi di una pluralità di canali di accesso per consentire la presentazione delle domande e la conseguente rapida trattazione per coloro che documentano situazioni di urgenza, legate a malattia, lavoro, studio e turismo. Tra di esse, figurano gli Open Day, gli sportelli urgenze, gli indirizzi telematici e telefonici dedicati. Circa i tempi per il rilascio del passaporto, in quasi tutte le Questure essi si attestano su quelli previsti dalla normativa di riferimento (15 giorni e, in caso di ulteriori accertamenti, 30 giorni), consentendo, per le ipotesi di urgenza, di consegnarlo senza ritardo rispetto alle prenotazioni esibite o alle motivazioni addotte a sostegno della domanda".

I nostri consigli

Cosa ne pensate, Pirati?

Intanto, un consiglio: date un'occhiata alla data di scadenza del vostro passaporto, ricordandovi che in molti paesi non si può entrare se la scadenza residua è inferiore ai 6 mesi. E se avete in programma viaggi nel Regno Unito o fuori dall'Unione Europea, fate subito richiesta del vostro documento di viaggio!

Se siete bloccati da una lunga attesa, potete ancora viaggiare fuori Europa raggiungendo le destinazioni che è possibile visitare anche senza il passaporto.

Inoltre, tenete presente anche che esiste una circolare del ministero dove è chiaramente indicato il turismo fra i motivi d’urgenza, necessario e sufficiente per il rilascio immediato, o al massimo nell’arco di 3 giorni, presentandosi in questura senza appuntamento, come ha suggerito Enrica Montanucci, presidente di Maavi, l'associazione delle agenzie di viaggio. In questo caso bisognerebbe chiedere il passaporto entro i 20 giorni prima della partenza, con biglietto aereo a testimoniare la data. Ma naturalmente è una procedura rischiosa, meglio cercare di prevenire il problema!