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Nelle ultime settimane, il contesto internazionale ha portato molti viaggiatori a interrogarsi sulla situazione in Egitto riguardo alla sicurezza. Proprio perché la serenità di chi viaggia è la nostra priorità, crediamo sia fondamentale analizzare lo scenario attuale senza allarmismi, ma con estrema onestà.
Obiettivo di questo post è fare un po' di chiarezza sulla situazione e fornirvi uno strumento utile per decidere in modo consapevole, basandovi su fatti concreti: dall’operatività dei voli alla posizione geografica delle località turistiche, fino alle direttive ufficiali delle autorità.
Come avrete notato, dopo una brevissima pausa iniziale dovuta alla prudenza per lo scoppio della guerra, abbiamo scelto di continuare a proporvi le migliori offerte per il Mar Rosso e l'Egitto. Questa decisione non è stata casuale ma frutto di un monitoraggio costante della situazione.
Voli regolari: le compagnie aeree non hanno mai interrotto o cancellato le rotte verso i principali scali del Mar Rosso.
Viaggiare Sicuri: per i viaggi in Egitto la Farnesina non ha modificato i livelli di allerta per le zone turistiche del Mar Rosso. Gli avvisi sulla sicurezza sono rimasti pressoché identici a quelli del periodo pre-conflitto.
Turismo operativo: i resort e le attività locali continuano a operare a pieno regime, accogliendo migliaia di turisti europei ogni settimana.
Fin dall'inizio delle tensioni nell'area, lo spazio aereo dell'Egitto è rimasto costantemente aperto e operativo. I cieli del Paese non sono stati interessati da minacce, né sono stati rilevati rischi che potessero comprometterne la navigazione.
Di conseguenza, l'attività degli scali aeroportuali prosegue regolarmente: non si segnalano interruzioni del servizio, cancellazioni di massa o ritardi che vadano oltre la consueta gestione dei voli.
Ad oggi, non sono state diramate allerte di sicurezza ufficiali. Nessuna autorità internazionale ha ritenuto necessario invitare i turisti ad abbandonare il Paese o a limitare i propri spostamenti.
Dallo scoppio della guerra, la Farnesina e il sito Viaggiare Sicuri non hanno sconsigliato viaggi a Sharm el-Sheikh, dove escursioni e attività turistiche continuano a svolgersi regolarmente, così come i tour organizzati, che procedono senza intoppi in tutto il territorio.
Sebbene l'evoluzione di un conflitto sia per natura imprevedibile, l'Egitto si trova in una posizione decisamente più defilata rispetto ad altri attori del Medio Oriente, per diversi fattori strategici:
Spesso, la percezione del rischio è dettata più da una "vicinanza emotiva" che da una reale prossimità geografica. L'Egitto non condivide confini con l'Iran; basti pensare che tra Il Cairo e Teheran ci sono circa 2.500 km di distanza.
Anche se il Paese confina con Israele a nord-est, le principali mete turistiche del Sinai si trovano all'estremità opposta, a sud e destinazioni come Marsa Alam e Hurghada sono ancora più distanti
A differenza di altri Stati della regione più coinvolti nelle dinamiche tra Iran, USA e Israele, l'Egitto ha scelto una linea di neutralità e non intervento.
Sul suolo egiziano non sono presenti basi militari degli Stati Uniti, obiettivi che invece hanno reso altri Paesi (come il Qatar) più vulnerabili a possibili ritorsioni.
Stando al sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, in Egitto al momento questa è la situazione:
🟢 Costa continentale del Mar Rosso (Hurghada, Marsa-Alam. ecc.): nessun avviso o restrizione.
🟢 Sharm El Sheikh: la Farnesina non considera i resorts turistici di Sharm el Sheikh a rischio.
🟢 Crociere sul Nilo: nessun avviso o restrizione.
🟢 Il Cairo / Giza: nessun avviso o restrizione.
🟢 Mar Mediterraneo (Marsa Matruh, Alessandria): nessun avviso o restrizione.
🔴 Governatorato di Matruh: evitare l’area in prossimità del confine con la Libia
🔴 Zona tra Alessandria e Marsa Matruh (Qism Moursy Matrouh): pericolo mine inesplose. Si consiglia di non abbandonare strade principali e itinerari turistici.
🔴 Governatorato del Sinai del Nord: si sconsiglia in modo assoluto l’area settentrionale e centrale del Sinai, inclusa quella adiacente alla Striscia di Gaza.
🔴 Governatorato del Sinai del Sud-Monastero di Santa Caterina: esercitare particolare cautela qualora si decida di effettuare escursioni.
🔴 Governatorato di Assuan: evitare l’area in prossimità del confine con il Sudan.
Vogliamo essere onesti con voi: affermare che una destinazione sia "sicura al 100%" sarebbe scorretto, così come non lo sarebbe per nessuna capitale europea o metropoli mondiale. Esiste sempre un livello di allerta generico, legato al contesto globale attuale, che è lo stesso che trovate indicato nei siti governativi da anni.
Continueremo a proporvi offerte per Sharm o Marsa Alam perché crediamo nella libertà di viaggiare informati. Se la situazione dovesse cambiare o se le autorità dovessero sconsigliare i viaggi verso queste aree, saremmo i primi a interrompere la pubblicazione delle offerte.
Fino ad allora, il Mar Rosso resta quella perla di corallo a poche ore di volo, pronta a regalarvi un'estate (o un inverno al caldo) indimenticabile.
Controllare sempre Viaggiare Sicuri: prima di ogni viaggio, consulta la scheda Paese ufficiale.
Assicurazione viaggio: come sempre, consigliamo di stipulare una polizza che copra anche l'annullamento per cause di forza maggiore.
Registrare il viaggio: usa il portale "Dove siamo nel mondo" per segnalare la tua presenza all'estero.