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Negli ultimi giorni, le notizie sulla possibile carenza di jet fuel (carburante per aerei) hanno sollevato dubbi tra i viaggiatori. Molti si chiedono: "Se il mio volo viene cancellato e non ho diritto al risarcimento, perdo tutto?".
La risposta arriva direttamente dai vertici dell'Unione Europea, ed è rassicurante: i tuoi diritti sono intoccabili. Ecco perché prenotare il tuo prossimo pacchetto vacanze o volo oggi non è un salto nel buio, ma una scelta tutelata.
Come riportato recentemente dall'agenzia adnkronos (qui l'articolo), il Commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, si è espresso chiarendo la posizione dell'UE. Il messaggio è netto:
"L'Europa è pronta ad accogliere tutti i turisti e gli ospiti durante il periodo estivo. L'Europa è la destinazione numero uno al mondo e oggi è più che mai fondamentale trasmettere a tutti il messaggio che è un luogo sicuro e stabile da visitare. Anche quest'estate".
Naturalmente è difficile prevedere quello che accadrà nell'immediato futuro, tuttavia - ha sottolineato il politico greco - esistono dei diritti di trasporto aereo che tutelano i viaggiatori.
La novità è che la carenza di carburante viene classificata come “circostanza eccezionale”.
Cosa comporta: le compagnie non sono tenute a pagare il risarcimento pecuniario aggiuntivo (quell'indennizzo che va dai 250€ ai 600€).
Cosa resta garantito: Il passeggero mantiene SEMPRE il diritto alla scelta tra il rimborso integrale del biglietto o la riprotezione su un altro volo verso la destinazione finale.
In poche parole: non ricevi il "bonus" per il disturbo, ma i tuoi soldi tornano indietro o arrivi comunque a destinazione.
Il risarcimento (indennizzo pecuniario): é la somma extra (da 250€ a 600€) che la compagnia ti paga come "scusa" per il disagio. Se il ritardo è dovuto a "circostanze eccezionali" (come la mancanza di carburante in un intero aeroporto), la compagnia non è tenuta a pagarti questo extra.
Il rimborso (restituzione del pagato): questo è il tuo diritto intoccabile. Se il volo non parte, la compagnia deve restituirti ogni singolo centesimo pagato per il biglietto, oppure offrirti un volo alternativo il prima possibile.
Un dettaglio molto importante per chi prenota ora: il semplice rincaro del prezzo del combustibile NON è considerato una circostanza eccezionale.
Se una compagnia cancella un volo solo perché il carburante costa troppo e la tratta non è più redditizia, i passeggeri hanno diritto a tutto: rimborso e risarcimento pecuniario.
Come ribadito dal Commissario Tzitzikostas, la protezione si applica a:
Tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE.
Tutti i voli in arrivo nell'UE operati da un vettore europeo.
In caso di problemi, hai diritto a informazioni chiare, assistenza e cure (pasti, telefonate e, se necessario, pernottamento).
Se stai pianificando la tua prossima fuga, ecco perché puoi procedere al checkout con un sorriso. Se prenoti un pacchetto tramite agenzia o tour operator (anche online), la protezione è doppia. Se un volo salta, l'organizzatore è obbligato a riproteggerti o rimborsarti l'intero pacchetto. In poche parole.
Protezione legale solida: le norme UE sui diritti dei passeggeri sono tra le più forti al mondo. Sei coperto indipendentemente dalla compagnia aerea se parti dall'Europa.
Trasparenza totale: sai già da ora che, anche nello scenario peggiore di una carenza di carburante, il tuo investimento economico è protetto.
Stabilità turistica: l'impegno delle istituzioni europee è volto a garantire una stagione estiva fluida. Le infrastrutture sono pronte a gestire i flussi.
La mancanza di carburante o i problemi logistici sono gestiti dagli aeroporti come priorità assoluta. Prenotare in anticipo ti permette di bloccare i prezzi migliori; nel peggiore dei casi, la tua unica "perdita" sarà il tempo di decidere se vuoi i soldi indietro o un volo per il giorno dopo.