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Pirati, se sognate le acque cristalline di Villasimius per questa estate 2026, c'è una novità pazzesca che sta facendo discutere tutto il web! A Punta Molentis, una delle spiagge simbolo dell'isola, scatta una stretta rigidissima: l’ombra "fai-da-te" diventa un privilegio per pochissimi/e. Siete pronti a prendere il sole senza filtri? Scopriamo subito cosa sta succedendo! 👇
La nuova delibera del Comune di Villasimius ha introdotto regole ferree per l'accesso a questo paradiso terrestre situato all'interno dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Oltre al pagamento del ticket d'ingresso di 10 euro a persona, c'è un divieto che ha lasciato a bocca aperta molti viaggiatori: è assolutamente proibito installare ombrelloni, gazebo, tende e altri sistemi di ombreggio.
Ma attenzione, ci sono delle eccezioni! L'uso di un solo ombrellone è consentito esclusivamente a:
👶 Famiglie con bambini fino a 10 anni di età.
👴👵 Persone anziane over 65.
E tutti gli altri? Per i giovani, le coppie e i gruppi di amici under 65, l'unica opzione per ripararsi dal sole estivo sarà quella di usufruire delle strutture e dei lettini dello stabilimento balneare privato della spiaggia.
Non si tratta di un dispitto ai turisti, ma di una scelta drastica legata alla tutela ambientale. Nell'estate del 2025, infatti, Punta Molentis è stata colpita da un devastante incendio doloso. A meno di un anno di distanza, la spiaggia riapre pienamente, ma con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto dell'uomo su un arenile già delicatissimo.
Le altre regole da ricordare per l'accesso:
L'accesso è consentito dalle 8:00 alle 20:30 (uscita entro le 21:00).
Ingresso gratuito fino a 3 persone con disabilità e rispettivo accompagnatore.
Vietato tassativamente calpestare o sostare sulle dune e danneggiare la vegetazione.
Vietato asportare sabbia, conchiglie o sassi.
La decisione ha letteralmente spaccato in due l'opinione pubblica. Se da un lato tutti concordano sulla necessità di proteggere la Sardegna, dall'altro l'impossibilità di proteggersi dal sole in autonomia ha fatto storcere il naso a molti. "Chi non ha bambini è destinato ad abbrustolire sotto il sole?" commenta ironico un utente sui social. In molti fanno notare che restare ore sotto il sole a picco senza ombra rischia di diventare un problema di salute.
Il contrasto è evidente se si guarda ad altre spiagge italiane: a Chiavari (Liguria), ad esempio, il Comune ha deciso quest'anno di andare incontro ai bagnanti offrendo ombrelloni e lettini a soli 5 euro nelle spiagge libere attrezzate!
Rinuncereste volentieri all'ombrellone pur di preservare questo paradiso incontaminato, o pensate che l'ordinanza sia troppo severa per chi vuole semplicemente godersi una giornata di mare in sicurezza? Fatecelo sapere nei commenti! 🌴👇