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Pirata, hai in programma di viaggiare a novembre?
Che tu sia un o una pendolare che si sposta per lavoro o abbia già prenotato un weekend fuori porta, leggi con attenzione il nostro post: nelle prossime settimane sono previsti diversi scioperi nel trasporto nazionale, tra treni, aerei e mezzi pubblici.
Il mese entra nel vivo lunedì 9 con lo sciopero di Italo e si complica nel fine settimana tra il 20 e il 22 novembre, quando si sommano sciopero generale, stop ferroviario e proteste negli aeroporti. Meglio dare un’occhiata prima di prenotare o partire.
Il primo nodo arriva prima ancora di novembre. Lo sciopero generale di USB previsto per domani, venerdì, 30 ottobre comprendeva anche i trasporti, ma il Ministero dei Trasporti ha firmato un’ordinanza di precettazione che rinvia lo stop ad altra data per treni, aerei, navi, trasporto pubblico locale e taxi. Il motivo è la franchigia di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, che dal 30 ottobre al 5 novembre non consente scioperi nei trasporti.
Trenitalia, Italo e Trenord hanno confermato che i treni viaggeranno con l’orario normale, e diverse aziende di trasporto locale annunciano servizio regolare. USB ha però fatto sapere che manterrà lo sciopero anche nei trasporti, quindi qualche disagio a livello locale non si può escludere. Lo sciopero generale resta invece valido negli altri settori, come scuola e sanità.
Novembre 2026 si preannuncia un mese critico per i viaggiatori in Italia, con numerosi scioperi programmati nei settori del trasporto pubblico locale, ferroviario e aereo. Ecco una panoramica dettagliata delle agitazioni previste.
Vediamo quali sono.
6 novembre, Bari: sciopero del personale ENAV dell’aeroporto dalle 13:00 alle 17:00.
21 novembre, sciopero nazionale ENAV: 4 ore di stop, dalle 13:00 alle 17:00. Possibili ritardi e cancellazioni in tutta Italia.
22 novembre, Milano Malpensa: sciopero di 24 ore del personale ENAV dello scalo, dalle 00:01 alle 24:00.
22 novembre, Venezia Marco Polo: 24 ore di sciopero del personale Sicuritalia IVRI, dalle 00:00 alle 23:59. Mettiti in conto tempi più lunghi in aeroporto.
Per i treni, attenzione a queste giornate:
9 novembre, Italo: due agitazioni nella stessa giornata. La prima, proclamata da più sigle sindacali, va dalle 09:01 alle 16:59. La seconda riguarda il personale di bordo e dura dalle 02:00 alle 23:59. Sono possibili cancellazioni anche fuori dalla fascia centrale della giornata.
10–11 novembre: sciopero del personale SBB Cargo Italia dalle 21:00 del 10 alle 04:59 dell’11. Riguarda solo il trasporto merci, quindi chi viaggia non dovrebbe avere conseguenze.
20–21 novembre, sciopero nazionale (CUB Trasporti e SGB Ferrovie): si fermano i treni dalle 21:00 di venerdì 20 alle 20:00 di sabato 21. È la data più delicata del mese per chi si muove in treno.
21 novembre, Verona: sciopero del personale RFI di manutenzione e ingegneria, dalle 09:01 alle 17:00. Non riguarda direttamente chi guida i treni, ma sulla rete veronese sono possibili rallentamenti.
Anche a novembre diverse città italiane fanno i conti con scioperi di bus, metro e tram. Ecco quali:
9 novembre, Palermo: sciopero AMAT di 4 ore, dalle 11:00 alle 15:00.
9 novembre, Genova: sciopero AMT di 4 ore, dalle 11:30 alle 15:30.
10 novembre, Cosenza: sciopero Busitalia Rail Service dalle 09:59 alle 13:59.
13 novembre, Milano: sciopero di 24 ore nelle società del Gruppo ATM, con modalità che verranno comunicate dall’azienda. Coinvolte anche Monza e Brianza.
13 novembre, Venezia: sciopero ATVO di 24 ore.
14 novembre, Bari: sciopero AMTAB di 24 ore, nel rispetto delle fasce di garanzia.
16 novembre, Napoli: sciopero ANM di 4 ore, dalle 11:00 alle 15:00.
21 novembre: all’interno dello sciopero nazionale ferroviario si ferma per l’intera giornata anche il personale di alcune aziende locali: Ferrovie del Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, Ferrovie Udine Cividale, Sistemi Territoriali, TFT, Ferrotramviaria, Ferrovie Adriatico-Sangritana/TUA, EAV, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria.
Venerdì 20 novembre la CGIL ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutti i settori, pubblici e privati, per l’intera giornata. Le modalità per i singoli comparti dei trasporti non sono ancora state dettagliate: aspettati disagi su treni, bus e metro e controlla gli aggiornamenti nei giorni precedenti. La sera stessa parte anche lo stop ferroviario di CUB e SGB, quindi chi viaggia nel weekend del 20–22 novembre dovrebbe organizzarsi con un po’ di anticipo.
Gli scioperi possono essere revocati, spostati o modificati fino all’ultimo. Prima di partire controlla la pagina ufficiale del Ministero dei Trasporti e il sito della tua compagnia o dell’azienda di trasporto.
Approfitta delle fasce orarie garantite e tieni pronto un piano B, come un treno prima, un bus alternativo o un’auto a noleggio. Se i piani saltano comunque, qui trovi come gestire imprevisti e cambi di itinerario in viaggio.