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Sciopero generale dei trasporti: come, dove e quando

Venerdì 2 dicembre è stato indetto uno sciopero nazionale generale a cui hanno aderito diverse sigle sindacali, locali e nazionali, e che riguarderà sia il settore pubblico che quello privato.

Giornata nera per i trasporti. Se hai in programma viaggi in treno, aereo, con i mezzi pubblici o in taxi, continua a leggere, perché le modalità di adesione allo sciopero e gli orari variano in base al luogo e alla tipologia di trasporto. Ecco quello che c’è da sapere.

Pubblicato da
Bauletto·30/11/2022
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Chi sciopera e perchè

Lo sciopero generale di venerdì 2 dicembre sarà intercategoriale unitario e oltre ai trasporti coinvolgerà tanti altri settori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità.

Le sigle sindacali che prenderanno parte dalla serrata sono Sgc, Al-Cobas, Lmo, Soa, Adl Varese, Cib-Unicobas, Cobas Sardegna, Conf. Cobas, Cub, Sgb, Si-Cobas, Usb, Usi-Cit e Usi Unione sindacale italiana.

I motivi dello sciopero sono molteplici. Principalmente il rinnovo dei contratti e l’adeguamento automatico dei salari al costo della vita, vista l'impennata dell'inflazione di questi ultimi mesi; ma anche la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, l’introduzione del salario minimo di 12 euro l’ora e maggiori interventi contro il caro energia.

Modalità dello sciopero

Ma come si tradurrà nella sostanza lo sciopero? Diciamo che i tempi e le modalità varieranno molto da città a città e dal tipo di settore. In generale avremo:

  • autostrade: dalle 22:00 di giovedì 1 dicembre alle 22:00 di venerdì 2 dicembre;

  • treni: dalle 21:00 di giovedì 1 dicembre alle 21:00 di venerdì 2 dicembre;

  • aerei e navi: dalle 00:00 alle 24:00 di venerdì 2 dicembre;

  • mezzi pubblici cittadini: 24 ore con "modalità territoriali” (per approfondimenti specifici rimandiamo al paragrafo successivo).

A questi, si aggiunge lo sciopero - già programmato sempre per il 2 dicembre - dai lavoratori Vueling iscitti ai sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti della durata di 24 ore, durante le quali gran parte dei voli resteranno a terra e saranno garantiti solo i servizi minimi previsti dalla legge.

Conseguenze nelle principali città italiane

MILANO

A Milano, Atm ha comunicato che il servizio di bus, tram e filobus potrebbe non essere garantito dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18. Possibili disagi anche per i treni regionali di Trenord, ma solo al di fuori delle consuete fasce di garanzia 6:00 - 9:00 e 18:00 - 21:00. A questi si potrebbero aggiungere i tassisti appartenenti ad alcune sigle sindacali.

Le linee della metropolitana dovrebbero funzionare regolarmente per la maggior parte della giornata, almeno fino alle 18:00.

Aeroporto di Malpensa. In sostituzione del MalpensaExpress saranno operative corse in autobus da Milano Cadorna a Malpensa aeroporto che non effettueranno fermate intermedie.

ROMA

A Roma e nel Lazio i possibili disagi interesseranno le linee di Atac, Cotral e Roma Tpl nelle fasce orarie 8:30 - 17:00 e dopo le 20:00. A rischio, dunque, metropolitana, bus, tram e ferrovie come Termini-Centocelle, Roma-Nord, Metromare (Roma-Lido), Roma-Civitacastellana-Viterbo e i collegamenti extraurbani. Non è da escludere l'adesione di qualche sindacato dei tassisti.