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🚨Viaggiare leggeri: Ryanair vuole eliminare i bagagli in stiva🧳

Attenzione, Pirati, preparatevi a salpare verso un orizzonte di viaggi più leggeri!

Ryanair, la nota compagnia low-cost, sta puntando a trasformare radicalmente il modo in cui voleremo. Con l'obiettivo di eliminare i bagagli in stiva, la compagnia promette di farci viaggiare più leggeri, riducendo costi e tempi di attesa. Ma quali sorprese ci riserva questa strategia? E come influenzerà il nostro modo di viaggiare? Leggete oltre per scoprire come questa visione potrebbe presto cambiare le regole del gioco per tutti noi Pirati.

Pubblicato da
Cipi·8/2/2024
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Ryanair dirà addio ai bagagli in stiva?

Nel tentativo di ottimizzare le operazioni e ridurre i costi, Ryanair, già nell'occhio del ciclone per i recenti cambiamenti, mira a incentivare i passeggeri a viaggiare senza bagagli in stiva. Michael O'Leary, il CEO della famosissima azienda, ha ribadito che questa strategia punta non solo a risparmi economici significativi per la compagnia, ma anche a un'impronta ecologica ridotta grazie al minor consumo di carburante. Questa mossa, che a prima vista potrebbe sembrare una sfida alle abitudini consolidate dei viaggiatori, si potrebbe rivelare infatti un'astuta manovra verso un futuro di viaggi più sostenibili ed efficienti.

Infatti, O'Leary spiega che l'aumento dei costi del bagaglio in stiva sarebbe una strategia per educare i turisti ad una nuova tipologia di viaggio, più leggero. Questo porterebbe la compagnia a risparmiare moltissimo sul personale addetto ai bagagli, dal check-in agli addetti al carico e scarico etc, permettendo al contempo ai viaggiatori di godere di un'esperienza di viaggio (a partire dalla permanenza in aeroporto, spesso molto stressante) più veloce e piacevole.

Nonostante l'idea possa sembrare controintuiva, in realtà è stato evidenziato come l'aumento dei costi di trasporto dei bagagli abbia effettivamente influenzato le tendenze di viaggio; infatti, negli ultimi 15 anni, il numero di passeggeri che ne imbarca almeno uno è crollato dall'80 al 20%.

Ma come accoglieranno i viaggiatori questo ulteriore cambiamento? Sarà l'alba di un'era di viaggi più consapevoli o ci saranno orde di turisti infuriati da affrontare? E voi, Pirati, che ne pensate?