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Se avete un volo, un treno o un traghetto prenotato nei prossimi giorni, conviene tenere d'occhio il calendario. Tra il 20 e il 26 luglio sono previsti quattro scioperi nazionali dei trasporti su treni, aerei e navi, con il rischio di disagi, ritardi e cancellazioni proprio nel pieno della stagione turistica. A questi si sommano diverse agitazioni locali del trasporto pubblico, dalla Sardegna alla Toscana alla Puglia. Vediamo giorno per giorno chi si ferma e cosa cambia per chi viaggia.
Oggi, martedì 21 luglio, è la giornata più delicata per chi vola: sono previste agitazioni nell'handling a Malpensa, in vettori come EasyJet e DAT, nei servizi di scalo a Napoli e Salerno e nella gestione aeroportuale ad Alghero, mentre in Sardegna incrocia le braccia anche il Corpo forestale regionale.
Sul fronte mare, i dipendenti di Grandi Navi Veloci si fermeranno dalle 12 del 22 luglio alle 12 del 23 luglio, coprendo quindi anche tutte le tratte notturne. Lo stesso 22 luglio, in provincia di Cagliari, sciopera per l'intera giornata anche il personale della società di consegne BRT.
Sui binari, l'appuntamento più importante è quello del 24 luglio: stop per tutti i treni alta velocità e regionali, a eccezione di Italo, con i lavoratori fermi dalle 21 del 23 luglio fino alle 21 del giorno dopo. Nello stesso periodo si fermano anche i dipendenti RFI di Verona per manutenzione, amministrazione e ingegneria.
Diverse città hanno già vissuto o vivranno stop nei mezzi locali. Lunedì 20 luglio si sono fermati CSC Mobilità a Latina, AMT a Genova e Autolinee Toscane tra Prato e Firenze. Venerdì 24 luglio toccherà invece a Sita Sud a Salerno, alle aziende del TPL nelle Marche (tra cui Adriabus, AMI, APM, Atma, Contram, Start, Steat e Trasfer) e a Ferrovie del Sud Est in Puglia.
Il giorno più delicato per la mobilità locale resta sabato 25 luglio, quando l'agitazione di ARST in Sardegna coinvolgerà sia il servizio ferroviario sia quello su gomma nelle aree di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano. Sempre sabato 25, per tre ore, è prevista anche una mobilitazione dei vigili del fuoco in tutta Italia.
Con un calendario così fitto, la regola pratica è una sola: controllare gli orari del proprio volo o treno il giorno prima della partenza e verificare le fasce di garanzia, i periodi in cui il servizio minimo resta comunque assicurato. Per gli aggiornamenti più affidabili, meglio consultare direttamente il sito della Commissione di Garanzia Sciopero, che raccoglie tutte le proclamazioni ufficiali e le eventuali revoche.
Se il vostro volo o treno rientra tra quelli a rischio, tenete a portata di mano il numero della compagnia e valutate un piano B per gli spostamenti in aeroporto o stazione. Meglio qualche minuto in più di previdenza che una vacanza rovinata da una fila imprevista.