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Caos passaporti: fino a 10 mesi di attesa!

Pirati, dei tempi lunghissimi per il rinnovo o la richiesta del passaporto vi avevamo parlato a febbraio, poi in un aggiornamento prima delle vacanze estive e negli ultimi aggiornamenti di ottobre. Sono ancora tanti i Pirati costretti a cambiare programmi per le vacanze per l'impossibilità di ottenere il documento di viaggio nei tempi previsti dalla legge (15 giorni).

Oggi vi parliamo delle ultime novità: un'indagine dell'associazione dei consumatori Altroconsumo, svolta in 17 città italiane, ha messo in evidenza un quadro preoccupante, addirittura peggiore dell'analoga inchiesta svolta un anno fa: tempi di attesa che nel peggiore dei casi (quello di Venezia) arrivano fino a 10 mesi, e in diversi casi impossibilità di prenotare un appuntamento in questura.

Tutti i dettagli qui di seguito.

Pubblicato da
Tribordo·12/12/2023
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Caos passaporti: la situazione è peggiorata nell'ultimo anno

Cosa ci dice l'indagine di Altroconsumo?

A distanza di un anno dall'ultima inchiesta, le città monitorate sono passate da 13 a 17, e mentre in poche di esse la situazione sembra essere quasi risolta (tempi medi di 10 giorni a Roma, circa il doppio a Perugua, Pescara e Palermo), nella maggior parte dei casi i tempi sono ancora lunghissimi, con punte di 10 mesi di attesa a Venezia.

La città lagunare non è però un'eccezione: i tempi di attesa arrivano fino a 8 mesi a Bolzano e 7 a Cagliari, mentre in ben 6 città su 17 non si riesce a prentoare nessun appuntamento, neanche molto in là nel tempo: è il caso di Bologna, Genova, Milano, Pordenone, Potenza e Torino. A Genova il problema è persistente: nei 3 appuntamenti dell'inchiesta negli ultimi 13 mesi, non è mai stato possibile prendere nessun appuntamento.

La cosa più preoccupante è che, a distanza di un anno, la situazione è peggiorata in molti casi: a Bolzano e Cagliari i tempi sono più che raddoppiati, a Torino si è passati dai quasi 6 mesi di attesa all'attuale indisponibilità di appuntamenti, così come a Milano (che un anno fa invece dava appuntamenti ad un mese di distanza).

Le cause (?)

È ormai più di un anno che ne parliamo, ma attribuire ancora l'ingolfamento delle pratiche alla fine delle restrizioni ai viaggi causa Covid dell'anno scorso o alla fine della fase provvisoria post-Brexit sembra un po' datato.

Queste sono certamente spiegazioni sensate per la seconda metà del 2022, quando il boom di richiesta contemporanee ha senz'altro messo in difficoltà il sistema di rilascio e aggiornamento dei passaporti.

A un anno e mezzo di distanza, però, dopo che si è discusso della questione anche in Parlamento e dopo tanti annunci e iniziative (sulle prenotazioni online in questura, gli Open Day, e ora i passaporti alle Poste) la situazione non solo non è migliorata, ma come abbiamo appena visto addirituttura peggiorata.

Passaporti alle Poste

Annunciata in ottobre, è ancora da verificare che il nuovo "salvagente" di questa situazione così complicata, quello di poter richiedere i passporti negli Uffici Postali, potrà essere una possibile soluzione del problema. Giuseppe Lasco, condirettore generale delle Poste, aveva infatti annunciato due mesi fa che da dicembre gli uffici postali sarebbero stati pronti a gestire le pratiche per il passaporto, e da febbraio 2024 anche le (quasi altrettando difficili da ottenere) carte d'identità elettroniche.

Tutto questo grazie al Progetto Polis, già operativo per alcuni servizi per certificati anagrafici, giudizari e servizi Inps. Bisogna ricordare però che questa possibile valvola di sfogo riguarderà, per la richiesta dei passaporti, solo i comuni con meno di 15.000 abitanti. Si tratta comunque, potenzialmente, di 7.000 Uffici Postali che potrebbero aiutare a decongestionare anche i luoghi dove la situazione al momento è più difficile, ovvero le grandi città.

Vi terremo aggiornati al riguardo!

I nostri consigli

Partiamo dalle basi, da un consiglio che può essere banale ma ugualmente importante: date un'occhiata alla data di scadenza del vostro passaporto, ricordandovi che in molti paesi non si può entrare se la scadenza residua è inferiore ai 6 mesi. E se avete in programma (anche non a brevissimo) viaggi nel Regno Unito o fuori dall'Unione Europea, fate subito richiesta del vostro documento di viaggio!

Se siete bloccati da una lunga attesa, potete ancora viaggiare fuori Europa raggiungendo le destinazioni che è possibile visitare anche senza il passaporto.

Inoltre, tenete presente anche che esiste una circolare del ministero dove è chiaramente indicato il turismo fra i motivi d’urgenza, necessario e sufficiente per il rilascio immediato, o al massimo nell’arco di 3 giorni, presentandosi in questura senza appuntamento. In questo caso bisognerebbe chiedere il passaporto entro i 20 giorni prima della partenza, con biglietto aereo a testimoniare la data. Ma naturalmente è una procedura rischiosa, meglio cercare di prevenire il problema e muoversi per tempo!