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Africa, Clothing, Mauritius

Meno restrizioni Covid per viaggiare a Mauritius, Maldive, Capo Verde e altri paesi!

Cari Pirati, è un momento di grandi novità per il turismo italiano, con le eccellenti notizie sull'abolizione di liste e restrizioni per viaggiare dall'Italia anche fuori dall'Europa (vedi il nostro articolo e le info su Viaggiare Sicuri).

Oggi è il turno di altri paesi ad abolire o allentare le restrizioni imposte dalla pandemia: viaggiare è ancora più facile!

Pubblicato da
Tribordo·19/9/2023
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Naturalmente sappiamo che tutto ciò è stato offuscato e passa in secondo piano di fronte alla tragedia della guerra in Ucraina (vedi la nostra posizione e come aiutare), ma il nostro compito rimane continuare a informarvi sulle notizie del turismo, soprattutto quando sono buone notizie, cosa che in questo periodo difficile non guasta.

Dopo l'allentamento delle restrizioni Covid in due tra le destinazioni preferite dai Pirati (Dubai e la Giordania, ve ne abbiamo parlato qui), e una seconda ondata che ha riguardato Irlanda, Ungheria, Grecia, Turchia, India e paesi scandinavi (vedi qui), oggi è il turno di altre destinazioni molto amate come Mauritius, Maldive, Montenegro, Romania, Corea del Sud e Capo Verde!

Vediamo tutto nel dettaglio, ricordandovi anche della nostra pagina speciale Coronavirus e Viaggi.

Mauritius, tampone pre partenza non più richiesto

Per entrare a Mauritius non è più necessario dal 12 marzo presentare il risultato negativo di un test PCR Covid-19. Il 90% della popolazione adulta di Mauritius è completamente vaccinato e la campagna per la dose booster nella nazione è in pieno svolgimento.

A tutti i viaggiatori è richiesta la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria e la compilazione del Mauritius All in One travel form, disponibile qui, e l’effettuazione di un test COVID-19 all’arrivo nel paese. In caso di permanenza presso un hotel dell’isola sarà possibile effettuare un test rapido direttamente all’arrivo in hotel. In caso di permanenza presso la propria abitazione o altra sistemazione (bed and breakfast o guest house), sarà necessario effettuare un test molecolare gratuito all’arrivo in aeroporto.

Solo nel caso di viaggiatori non vaccinati o non guariti è richiesto inoltre osservare un isolamento di 7 giorni presso una struttura a propria scelta. Al termine di tale periodo possono continuare il loro soggiorno senza necessità di effettuare un ulteriore test.

Qui disponibili maggiori informazioni.

Maldive, stop al tampone pre-partenza

Per l'ingresso alle Maldive, tutti i viaggiatori dovranno compilare una dichiarazione sul proprio stato di salute redatta entro 48 ore dalla partenza (IMUGA). La stessa dichiarazione andrà redatta anche all’uscita dal Paese.

Ai viaggiatori con ciclo vaccinale Covid-19 completato non viene più richiesta la presentazione del test PCR pre-partenza, bensì solo il certificato che attesti l’effettuazione della ultima dose del vaccino (due dosi o una sola dose nel caso di vaccino monodose) effettuata almeno 14 giorni prima dell’ingresso. Per beneficiare di tale esenzione non è richiesta la dose booster.

Ai viaggiatori che siano in possesso di un certificato di guarigione (che non abbia superato i 60 gg di validità) non viene più richiesta la presentazione del test PCR pre-partenza. I viaggiatori non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale, di età superiore ad un anno, devono presentare all’arrivo il risultato negativo di un test PCR negativo, effettuato entro le 96 ore precedenti la partenza.

Le autorità sanitarie locali possono effettuare a campione il test Covid 19 senza alcun costo per il viaggiatore.

Per maggiori informazioni si rimanda a questo sito.

Kenya, niente tampone per vaccinati

Tutti i viaggiatori in arrivo in Kenya (anche provenienti dall’Italia) devono essere provvisti di certificato di vaccinazione completa contro il Covid-19 con un vaccino riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

I viaggiatori vaccinati sono esentati dalla presentazione di un risultato negativo di test PCR Covid-19. È opportuno, in ogni caso, verificare con la propria compagnia aerea che il risultato negativo di test PCR Covid-19 per viaggiare non venga richiesto dalla compagnia stessa o dal paese di transito.

Uniche eccezione alla richiesta di vaccinazione sono chi per ragioni di salute non può vaccinarsi e i guariti negli ultimi 3 mesi: in questi due casi il test PCR Covid-19 è richiesto, e i viaggiatori saranno altresì sottoposti a test rapidi all'arrivo, al costo a proprio carico di 30 dollari, e dovranno attenderne l’esito negli spazi predisposti all’uopo nell’area aeroportuale. Coloro che risultino positivi saranno sottoposti a test PCR COVID-19, al costo di 50 dollari, e posti in auto-isolamento.

Tutti i viaggiatori che entrano in Kenya sono tenuti a compilare previamente il modulo online di monitoraggio sanitario - reperibile a questo link - necessario a generare un “QR code” che verrà recapitato agli interessati tramite posta elettronica e andrà presentato ai controlli di sicurezza.

Ai passeggeri in arrivo è richiesto di caricare digitalmente il proprio certificato di vaccinazione o, ove mancante, il proprio test COVID PCR negativo, sul sito https://globalhaven.org/, dai quali si otterranno dei codici QR che potranno essere richiesti prima dell’imbarco.

Romania, via alle restrizioni Covid-19

Dal 9 marzo 2022 l'ingresso in Romania non è più soggetto a restrizioni.

Ai viaggiatori in entrata non sarà richiesto il Certificato digitale Covid-19 (certificato verde) e non è previsto l'isolamento fiduciario.

Corea del sud, niente quarantena per vaccinati

Da lunedì 21 marzo 2022 coloro che fanno ingresso in Corea e hanno un certificato vaccinale valido, ottenuto con vaccinazione coreana o registrando in Corea la vaccinazione effettuata all’estero, sono esenti dall’obbligo di quarantena. L’esenzione si estende a chi si è vaccinato all’estero e non ha registrato la propria vaccinazione in Corea a partire da venerdì 1° aprile. Resta in vigore l’obbligo di sottoporsi a test PCR massimo 48 ore prima della partenza per la Corea e all’arrivo nel Paese. Per chi non ha un visto è necessario ottenere il K-ETA.

Tutti i viaggiatori, anche se asintomatici, sono sottoposti all'arrivo al test COVID-19 nelle apposite strutture sanitarie allestite esternamente al porto o all’aeroporto d'ingresso.

Montenegro, niente restrizioni all'ingresso

Dall’11 marzo 2022 i viaggiatori possono entrare in Montenegro attraverso tutti i valichi di frontiera senza condizioni.

È stato infatti abolito l’obbligo di rispettare una delle 4 condizioni previste dal Certificato digitale Covid dell’UE (Completamento ciclo vaccinale; guarigione; test PCR negativo; test antigenico negativo).

Per maggiori dettagli in merito alle nuove misure adottate a livello locale si invita a fare riferimento al sito dell’Ambasciata d’Italia a Podgorica,

Capo Verde, niente test per i guariti

Tutti i viaggiatori, dai 12 anni in su, per entrare a Capo Verde, sia per via aerea che marittima, devono presentare all’imbarco il risultato negativo di un test Covid-19 PCR effettuato 72 ore prima della partenza o di un test antigenico (Ag-RDT) eseguito 48 ore prima della partenza, oppure un certificato di avvenuta guarigione

Prima del viaggio si deve compilare e presentare:

- il modulo TSA (Airport Security Tax Form) sul sito web di EASE e pagare 3.400 escudos (circa 30 euro).

- un modulo di viaggio internazionale reperibile sul sito Covid19.cv.

All’arrivo viene misurata la temperatura, e se risulta più alta di 37,5°C, le autorità di Capo Verde potrebbero chiedere di sottoporsi ad un test COVID-19.

Per maggiori informazioni si rimanda su questo sito.