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Pirati, pianificare un viaggio richiede sempre qualche attenzione in più, specialmente quando si valuta la situazione geopolitica attuale...
L'annuale rapporto del Global Peace Index (GPI) ha analizzato 163 Stati indipendenti basandosi su parametri concreti come il tasso di criminalità, l'efficienza delle forze dell'ordine e la stabilità interna. Anche se il quadro generale mostra una flessione globale della stabilità, ci sono diverse destinazioni che continuano a mantenere standard di sicurezza estremamente alti, ottime da considerare per le prossime vacanze. Scopriamoli insieme! 👇
La stesura del rapporto, curata dall'Institute for Economics and Peace, valuta sia la sicurezza percepita dai cittadini sia i dati statistici reali legati alla microcriminalità e alla gestione dell'ordine pubblico.
Mantiene salda la prima posizione da quasi vent'anni. Oltre al contesto naturale, a fare la differenza è un tessuto sociale coeso e un tasso di criminalità quasi nullo.
Sale al secondo posto. L'isolamento geografico aiuta, ma la stabilità è dovuta soprattutto a istituzioni trasparenti e a una gestione attenta della sicurezza interna.
Guadagna una posizione grazie alla sua storica neutralità e a un'organizzazione pubblica che riduce al minimo i rischi legati alla criminalità comune.
Una crescita costante negli ultimi anni. Oltre alla sicurezza personale, spicca per la sostenibilità e la gestione dello spazio pubblico.
Pur perdendo qualche posizione, resta una delle mete europee più tranquille da esplorare, favorita anche da un'accoglienza storicamente aperta ai viaggiatori.
Stabile nei parametri della sicurezza urbana e del basso livello di conflittualità sociale.
Si conferma tra i paesi più pacifici, con ottimi riscontri sulla sicurezza nelle città principali e nelle zone costiere.
Il primo Stato asiatico in classifica, noto per l'applicazione rigorosa delle normative locali che azzera quasi del tutto la microcriminalità.
Continua a presidiare la top 10 europea con ottimi indici di coesione sociale e servizi pubblici efficienti.
Chiude la top 10 mostrando una forte tenuta sul fronte dell'ordine pubblico, pur scendendo leggermente rispetto agli scorsi anni.
Guardando i dati, l’Europa occidentale e centrale si conferma l’area con la maggiore concentrazione di paesi tranquilli. Per chi viaggia, questo si traduce in vantaggi molto pratici: trasporti puntuali, una gestione più rilassata dei propri effetti personali e strutture sanitarie efficienti in caso di imprevisti.
In fin dei conti, dare un'occhiata a questi dati aiuta a pianificare con un po' più di consapevolezza. Se state già pensando alla prossima meta e volete viaggiare senza troppi pensieri, date un occhio alle nostre ultime offerte verso queste destinazioni! ✈️ 🌎
Cos'è il Global Peace Index?
È un report pubblicato annualmente dall'Institute for Economics and Peace (IEP). Misura lo stato di pace e sicurezza di 163 paesi utilizzando 23 indicatori quantitativi e qualitativi.
Il report tiene conto del rischio di borseggi nei luoghi turistici?
Il GPI misura la criminalità violenta e l'ordine pubblico su scala nazionale. Nei luoghi molto affollati di qualsiasi paese in classifica è comunque consigliabile mantenere le normali precauzioni contro il borseggio.
Quali paesi hanno mostrato i maggiori miglioramenti?
Nel corso dell'ultimo anno, la Polonia ha registrato uno dei balzi in avanti più significativi, risalendo di ben 23 posizioni fino al 22° posto globale.