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Una nuova ricerca ha appena svelato quali sono le mete dove bisogna tenere gli occhi più aperti... e i risultati potrebbero far tremare i viaggiatori più esperti! Lo studio, realizzato da Radical Storage, non si è basato su semplici supposizioni, ma ha analizzato oltre 13.000 recensioni su Google cercando termini "inequivocabili" come "borseggio", "furto" e "truffa". L'obiettivo? Identificare i luoghi dove i turisti finiscono più spesso nel mirino dei malintenzionati. 🕵️♂️🎒
Ecco chi è finito in questa Top 10 (ci sono 2 italiane!), i motivi per cui queste città attirano così tanto i "manolesta" e, soprattutto, i nostri trucchi per godervi la vacanza in totale serenità! 😌
Parigi ha conquistato il primo posto nella classifica globale con un distacco impressionante: da sola raccoglie il 16,5% di tutte le recensioni turistiche legate ai furti. Addirittura, quasi il 30% dei commenti che citano esplicitamente la parola "borseggiatore" riguarda la Capitale francese. No, non è un errore di battitura! 😱
🚩 Le zone "calde" da tenere d'occhio
Le aree a rischio sono quelle più iconiche, dove la distrazione è dietro l'angolo:
Torre Eiffel, Montmartre e il Sacré-Cœur: ammirate il panorama, ma tenete la borsa stretta!
Gare du Nord: un classico punto di passaggio molto amato dai borseggiatori.
La Métro: attenzione soprattutto alle linee centrali e alla RER verso l'aeroporto Charles de Gaulle.
🎭 Le tecniche più comuni: non cascateci!
I ladri agiscono spesso in gruppi coordinati usando tattiche di distrazione ormai famose:
Le false petizioni: qualcuno vi mette un foglio davanti al viso per farvi firmare qualcosa.
I "braccialetti dell'amicizia": ve li legano al polso prima ancora che possiate dire di no, chiedendo poi soldi in modo aggressivo.
L'anello caduto: un classico intramontabile per farvi abbassare lo sguardo mentre un complice vi sfila il portafoglio.
Purtroppo giochiamo in casa, ma i dati parlano chiaro: la nostra Capitale si piazza al secondo posto mondiale con il 10,7% delle recensioni negative legate ai furti. E non è solo una sensazione dei turisti: le statistiche ufficiali confermano che tra il 2019 e il 2024 i borseggi a Roma sono schizzati del 68%, all'interno di un aumento generale della criminalità del 23%. 📈😱
📍 La mappa del rischio
A Roma la mappa dei monumenti coincide quasi perfettamente con quella dei furti. Gli hotspot più citati dai viaggiatori sono:
Fontana di Trevi: con migliaia di persone all'ora, è il "paradiso" dei borseggiatori.
Colosseo e Piazza di Spagna: la folla è la migliore amica dei ladri.
Stazione Termini e dintorni: un punto sempre critico per chi arriva o parte.
Metro Linea A: la tratta che va da Termini verso i Musei Vaticani è quella dove bisogna tenere lo zaino ben stretto sul petto!
⚠️ I trucchi
Qui i ladri sono maestri del mimetismo: si confondono tra la folla davanti ai monumenti e agiscono in un lampo.
Attenti al tavolino: Una delle esche preferite è la borsa lasciata appesa allo schienale della sedia mentre vi godete un caffè o un piatto di carbonara all'aperto. 🍝
L'effetto "Wow": Il momento di massimo rischio? Proprio quando tirate fuori il telefono per scattare una foto meravigliosa a un capolavoro. 📸
Barcellona si piazza al terzo posto mondiale con il 5,3% delle segnalazioni. Non è una novità: la città combatte con questa reputazione ormai da anni e sta cercando in tutti i modi di scrollarsela di dosso.
🚩 I punti dove "volano" i portafogli
Se state pianificando una passeggiata tra le Ramblas e Gaudí, segnatevi questi posti:
La Rambla: resta il viale più tristemente noto. È una calamita per i turisti e, di conseguenza, per chi è a caccia di portafogli facili.
Plaça de Catalunya: attenzione massima mentre aspettate il treno o la metro in questa zona centralissima.
Sagrada Família: mentre siete col naso all'insù ad ammirare il capolavoro di Gaudí, assicuratevi che nessuno stia guardando troppo da vicino le vostre tasche! 👀
A Barcellona il borseggio tipico è non violento e rapidissimo: spesso non ci si accorge di nulla se non ore dopo, quando si va per pagare un tapas bar e... sorpresa.
La situazione è diventata così comune che i commercianti locali sono seriamente preoccupati: il passaparola e le lamentele sui social stanno mettendo a dura prova l'immagine della città.
Bangkok è quarta in classifica con il 4,4% delle segnalazioni. Tra mercati galleggianti, il Palazzo Reale e il caos di Khao San Road, i borseggiatori hanno vita facile nel confondersi tra la marea di turisti.
Rispetto alle mete europee il furto diretto è meno frequente, ma occhio ai truffatori in taxi o tuk-tuk: spesso cercano di portarvi con l'inganno in negozi di gemme o sartorie per ottenere commissioni.
Orlando si piazza al quinto posto con il 4,3%, ma con un primato particolare: è la "Capitale delle rapine" della lista. Ben il 12,5% delle recensioni parla infatti di furti diretti piuttosto che di semplici borseggi.
A differenza delle città europee, qui il rischio non è tanto tra i vicoli, ma nelle zone turistiche più battute:
Folle nei parchi a tema: la distrazione tra un'attrazione e l'altra è il momento ideale per i ladri.
Parcheggi di hotel e auto a noleggio: zone spesso nel mirino per furti rapidi all'interno dei veicoli.
Il resto della classifica ci porta in giro per il mondo, tra metropoli iconiche e qualche sorpresa poco gradita:
Istanbul (5° posto a pari merito, 4,3%): Massima allerta al Gran Bazar e nei locali notturni. Qui va forte la truffa del "nuovo amico" che vi invita per un drink e poi vi lascia un conto astronomico da pagare!
New York (7° posto, 3,5%): La Grande Mela finisce in lista soprattutto per i grandi numeri. Il luogo dove stare più attenti? Sicuramente la metropolitana.
Milano (8° posto, 3,0%): Purtroppo la nostra capitale della moda "vince" un posto in classifica. Nonostante abbia meno turisti rispetto ad altre giganti, il tasso di borseggi è alto: Piazza del Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II sono le zone dove i ladri entrano più spesso in azione. Occhio allo smartphone mentre scattate un selfie alla Madonnina!
Las Vegas (9° posto, 2,2%): Tra le luci dei casinò e la Strip, la distrazione regna sovrana. Chi spende in modo vistoso diventa subito un bersaglio facile tra i tavoli da gioco.
Delhi (10° posto, 1,9%): Qui il problema non è tanto il borseggio fisico, quanto le truffe. Delhi ha il tasso più alto di raggiri e prezzi gonfiati: quasi l'8% delle segnalazioni riguarda proprio questi "pacchi".
La buona notizia? La stragrande maggioranza dei viaggiatori torna a casa con tutto ciò che aveva in valigia! Chi viene colpito è quasi sempre chi si fa cogliere di sorpresa. Basta trasformare queste piccole attenzioni in abitudini per fare la differenza:
Valori fuori portata: La tasca posteriore è la migliore amica dei borseggiatori. Mettete il telefono in quella anteriore, usate una cintura portasoldi per passaporto e carte di riserva, e portate la borsa a tracolla sempre davanti, mai di lato o dietro.
Dividi il "bottino": Mai tenere tutto nello stesso posto. Lasciate il passaporto nella cassaforte dell'hotel e portate con voi solo una carta, lasciando quella di backup al sicuro. Così, anche in caso di furto, non rimarrete a piedi!
Blindate lo smartphone: Prima di partire, attivate i dati biometrici (impronta o volto) e il comando per la cancellazione dei dati a distanza. Un telefono rubato non è solo un danno economico, ma una porta d'accesso ai vostri conti e alle carte d'imbarco.
Diffidate della "troppa gentilezza": Guide improvvisate, persone che compaiono dal nulla appena aprite una mappa, braccialetti in regalo o petizioni da firmare sono i classici diversivi. Un "no, grazie" deciso mentre continuate a camminare è sempre la mossa giusta.
Sui mezzi pubblici, zaino "a bambino": In metro tenete la borsa davanti a voi, abbracciandola. Attenzione massima vicino alle porte: il furto "mordi e fuggi" avviene spesso un attimo prima che i vagoni si chiudano.
Al ristorante? Borsa in grembo: Non lasciatela mai appesa allo schienale o sulla sedia vuota accanto a voi (soprattutto a Roma e Barcellona!). Tenetela sulle ginocchia o passate la tracolla intorno alla gamba della sedia.
Nessuna paranoia, promesso! È solo questione di abitudine, un po' come guardare a destra e sinistra prima di attraversare la strada: lo fai in automatico e ti godi la vacanza in totale relax!
La verità è che Parigi sforna ancora i croissant più buoni del mondo, Roma ha il Pantheon che toglie il fiato a ogni angolo e l’architettura di Barcellona vale ogni singolo euro del volo.
Queste città sono nella lista dei desideri di ogni viaggiatore e viaggiatrice per un motivo preciso e una statistica sui borseggi non deve assolutamente essere il motivo per restare a casa!
Il segreto è semplice: conoscete i rischi, correggete le vostre abitudini e poi partite a godervi quel viaggio per cui avete risparmiato tanto. Il resto è solo buon senso 😉