
Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione, proporre contenuti personalizzati e analizzare il nostro traffico. Facendo clic su "Accetta tutto", l'utente accetta questo e acconsente alla condivisione di queste informazioni con terze parti e al trattamento dei suoi dati negli Stati Uniti. Per ulteriori informazioni, leggere la nostra .
È possibile modificare le proprie preferenze in qualsiasi momento. In caso di rifiuto, utilizzeremo solo i cookie essenziali e, purtroppo, non riceverete alcun contenuto personalizzato.
La Danimarca è la destinazione europea che ridefinisce il concetto di qualità della vita. Non è solo un Paese, è uno stato d'animo: quello della felicità condivisa, del design che sposa la funzione e di una natura che ti accoglie a braccia aperte. Rinomata per la sua personalità innovativa e pulsante, stimola i sensi con città dinamiche, una cultura creativa e quel lifestyle rilassato che tutto il mondo invidia.
Qui, la grandiosa architettura racconta storie di re e vichinghi, ma guarda sempre al futuro con edifici iconici e sostenibili. Il segreto del viaggio perfetto? La sua dimensione compatta: distanze brevi e massimo risultato. In poche ore puoi passare dal dinamismo di una capitale cosmopolita a paesaggi naturali incontaminati, senza lunghi trasferimenti. Benvenuti/e in questa terra straordinaria, dove il mare è sempre dietro l'angolo e il passato si fonde con il presente per regalarti un’esperienza indimenticabile.
Ecco le informazioni essenziali per la tua vacanza nel cuore della Scandinavia!
Documento: Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio.
Visto: Non richiesto per cittadini UE.
Valuta: Corona Danese (DKK). Nota: La Danimarca è uno dei Paesi più cashless d’Europa: quasi ovunque puoi pagare con carta o smartphone, anche per piccoli importi; tuttavia, in alcune situazioni locali (ad esempio alcuni autobus regionali o acquisto ticket a bordo) può essere ancora utile avere una piccola quantità di contanti oppure acquistare i biglietti alle macchinette in anticipo.
Patente: Italiana.
Sanità: Assistenza garantita dalla TEAM (Tessera Sanitaria Europea).
Fuso orario: Lo stesso dell'Italia.
Lingua: Danese; l’inglese è parlato correntemente praticamente da tutti.
Elettricità: 230V, prese a due spine (tipo continentale).
Mance: Non obbligatorie, il servizio è incluso, ma un arrotondamento è sempre gradito.
Credito foto: Ph Marvin Kuhr © VisitCopenhagen
La Danimarca effettua controlli di frontiera a campione. Per entrare nel paese, è necessario avere con sé una carta d'identità valida o un passaporto.
È consentito portare alcolici e tabacchi per uso personale. Ad esempio, per i viaggiatori UE sono consentite quantità considerate per uso personale. I limiti indicativi UE includono ad esempio 800 sigarette e fino a 10 litri di superalcolici. L'importazione di fuochi d'artificio e petardi è vietata.
Credito foto: ©Roar Paaske
A differenza di altri giganti scandinavi, qui tutto è vicino. In poco tempo puoi passare da una città dinamica a spiagge, foreste e paesaggi costieri, vivendo esperienze molto diverse senza lunghi spostamenti. La rete di treni e bus permette inoltre di spostarsi facilmente tra città, coste e natura, rendendo la Danimarca una destinazione ideale per un viaggio green.
Non importa dove tu sia: non sarai mai a più di 50 km dalla costa. Dalle ampie spiagge della penisola dello Jutland ai canali urbani, il rapporto con l’acqua fa parte della vita quotidiana: qui si nuota, si va in kayak, si fa SUP e si praticano sport acquatici anche in città.
In Danimarca la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero stile di vita. Da Copenaghen al resto del Paese, troverai migliaia di chilometri di piste ciclabili sicure e ben collegate, tra città, campagne e natura, adatte sia a chi pedala ogni giorno sia a chi vuole vivere una vacanza attiva.
Tra architettura contemporanea, musei, design iconico, caffetterie e quartieri creativi, la Danimarca unisce atmosfera rilassata e scena culturale vivace, soprattutto nelle sue città.
Dalle stelle Michelin ai piatti della tradizione, passando per lo street food — con Reffen, il più grande street food market della Scandinavia — fino alle pasticcerie presenti in ogni città.
Credito foto: ©Dennis Lundby
La varietà di attrazioni rende la Danimarca una meta visitabile tutto l'anno, con eventi che cambiano volto al Paese in ogni stagione.
☀️ Fine estate: il momento perfetto (fine agosto - settembre). La fine dell’estate è il periodo ideale per fermarsi più a lungo. Il clima è ancora piacevole, le giornate restano sorprendentemente lunghe e il calo dei turisti permette di vivere il Paese con più calma. È il momento d'oro per un viaggio on the road, in treno o in bicicletta, esplorando diverse regioni senza fretta.
❄️ Inverno (novembre - febbraio). La Danimarca si trasforma in un luogo da fiaba. Le strade si illuminano, i mercatini di Natale (come quelli leggendari dei Giardini di Tivoli) scaldano l'atmosfera e il concetto di Hygge diventa tangibile tra candele e design accogliente. È la stagione perfetta per rifugiarsi in una bakery per un dolce alla cannella.
Gennaio e febbraio sono inoltre tra i mesi più convenienti per visitare il Paese e ospitano eventi come il Copenhagen Light Festival, uno degli appuntamenti più suggestivi della Capitale.
🌸 Primavera (aprile - maggio). Il risveglio della natura è magico: i boschi si riempiono di fiori e i parchi reali di Copenaghen fioriscono. È il momento ideale per le prime gite in bicicletta e per godersi la luce limpida del Nord prima delle folle estive.
🌰 Autunno (settembre - ottobre). I parchi si tingono di oro e arancione. È la stagione perfetta per chi ama la fotografia e l'esplorazione urbana, approfittando del calo dei prezzi e di un'atmosfera più intima.
Credito foto: ©Daniel Villadsen
Copenaghen non è una città da "mordi e fuggi". È una capitale a misura d’uomo, progettata per essere vissuta con calma, magari dedicandole un’intera settimana. Grazie alle distanze ridotte, Copenaghen è la base perfetta per esplorare l’intera isola della Selandia: in meno di due ore di treno o auto, puoi passare dai club più cool della capitale alle scogliere bianche preistoriche del sud.
Dimentica i soliti itinerari turistici. La vera anima della città si scopre pedalando tra i suoi quartieri vibranti e tuffandosi (letteralmente) nelle sue acque pulitissime.
I quartieri della creatività: Inizia da Vesterbro, l’ex quartiere dei macelli oggi cuore pulsante della vita notturna e del design indipendente. Spostati poi a Nørrebro, il quartiere più multiculturale e vivace, dove tra negozi dell’usato e caffetterie minimaliste scoprirai la vera essenza urbana. Se cerchi eleganza e parchi curati, Frederiksberg ti accoglierà con la sua atmosfera signorile e i suoi viali alberati.
L’alternativa autentica ai canali: Invece delle zone più affollate, punta su Christianshavn. Con i suoi canali tranquilli e i bar affacciati sull’acqua, è il luogo ideale per un tour in barca o per una passeggiata lenta. Qui la vita scorre a un altro ritmo.
Architettura ed esplorazione urbana: Copenaghen è un laboratorio a cielo aperto. Visita il quartiere contemporaneo di Nordhavn, dove vecchi silos sono stati trasformati in appartamenti di lusso, o Ørestad, dove troverai capolavori come la 8 House di Bjarke Ingels. Non perdere il DAC (Danish Architecture Center) e, per un tocco di adrenalina, sali su CopenHill: una centrale elettrica green con una pista da sci sintetica e una delle pareti di arrampicata artificiali più alte al mondo.
Hygge e condivisione: La sera, prova un fællesspisning, una cena conviviale tipicamente danese. Fa parte del concetto di hygge, lo stile di vita che valorizza atmosfera accogliente, semplicità e tempo condiviso. Le più famose sono quelle all’Absalon, una vecchia chiesa sconsacrata a Vesterbro, dove ci si siede a lunghi tavoloni per mangiare e socializzare con locali e viaggiatori.
🏴☠️ Il consiglio del Pirata: Se prevedi di visitare musei e attrazioni, la Copenhagen Card può essere una buona soluzione per ottimizzare tempo e budget. Include l’ingresso a numerose attrazioni e l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici a Copenhagen e nei dintorni della capitale.
Credito foto: ©Abdellah Ihadian
Uno dei vantaggi della Danimarca è che non sarai mai a più di 50 km dal mare, e la Selandia ne è la prova perfetta. In meno di due ore dalla capitale, si concentrano ben cinque siti Patrimonio UNESCO.
La costa nord della Selandia è un susseguirsi di spiagge dorate (come Bellevue, con le opere architettoniche di Arne Jacobsen che ti fanno tornare indietro nel tempo, oppure più a nord Hornbæk o Tisvildeleje) e residenze reali.
Il Castello di Kronborg (UNESCO): A Helsingør, sulle tracce dell’Amleto di Shakespeare. È una fortezza imponente che domina lo stretto verso la Svezia. Accanto, visita il Museo Marittimo, un capolavoro ipogeo scavato in un vecchio bacino di carenaggio.
Bakken: Situato nel Parco dei Cervi (Dyrehaven, altro sito UNESCO), è considerato il più antico parco divertimenti ancora attivo al mondo (risale al 1538!). L’ingresso è gratuito e l'atmosfera è d'altri tempi.
Louisiana Museum of Modern Art: Considerato da molti uno dei musei più belli del mondo, Le opere di Picasso e Giacometti dialogano con un giardino che degrada dolcemente verso il mare.
Roskilde (UNESCO): A soli 20 minuti di treno. Qui troverai la magnifica Cattedrale in mattoni rossi, mausoleo di 40 sovrani danesi, e il Museo delle Navi Vichinghe, dove potrai ammirare imbarcazioni originali dell'XI secolo recuperate dal fiordo.
Il paesaggio a sud di Copenaghen cambia, diventando più aspro e suggestivo.
Stevns Klint e Møns Klint (UNESCO): scogliere bianche, sentieri vista Baltico e paesaggi tra i più iconici della Danimarca. A Stevns Klint si possono osservare le tracce dell’asteroide che causò l’estinzione dei dinosauri, mentre Møns Klint unisce natura spettacolare e divulgazione scientifica grazie al GeoCenter dedicato alla geologia dell’area.
Camp Adventure & Forest Tower: Immersa nella foresta della tenuta di Gisselfeld Kloster (dove Andersen trasse ispirazione per Il Brutto Anatroccolo), questa torre a spirale alta 45 metri ti permette di camminare sopra le cime degli alberi. Un'esperienza di design e natura indimenticabile.
Dark Sky Park: Le isole di Møn e Nyord offrono uno dei cieli stellati più limpidi d'Europa. Essendo aree protette dall'inquinamento luminoso, potrai vedere la Via Lattea a occhio nudo: il finale perfetto per una vacanza "lunga" a fine estate.
Credito foto: © Kim Wyon
Facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai voli diretti da Milano, Roma e Napoli, Billund è la meta ideale per una vacanza in famiglia, ma anche un ottimo punto di partenza per esplorare il cuore dello Jutland. Qui si trovano LEGOLAND® e LEGO® House, insieme a natura, città di design, castelli e esperienze outdoor facilmente raggiungibili in poco tempo.
LEGO® House: È il "tempio del mattoncino". Non è un museo, ma uno spazio creativo dove 25 milioni di pezzi LEGO ti aspettano per essere trasformati in arte. Non perdere la Masterpiece Gallery e il ristorante MINI CHEF, dove l'ordine si fa con i mattoncini e il cibo viene servito da simpatici robot.
Vejle: A pochi chilometri da Billund, Vejle unisce natura e architettura contemporanea. Qui puoi ammirare edifici iconici come The Wave e Fjordenhus, passeggiare lungo il fiordo e scoprire una vivace scena gastronomica.
Jelling: Il certificato di nascita della Danimarca. Qui si trovano le famose pietre runiche vichinghe (UNESCO). È il luogo dove compare per la prima volta il nome "Danimarca" ed è una tappa culturale imprescindibile per capire le radici del Paese.
Naturpark Lillebælt e il Bridgewalking. A Fredericia puoi vivere esperienze outdoor uniche in Europa: il celebre bridgewalking sopra il mare oppure escursioni in barca per avvistare le focene, i piccoli cetacei simbolo del Lillebælt. La città ospita inoltre uno dei due ristoranti stellati della regione.
Kolding: Castelli e... Vino! Kolding ti stupirà con il castello di Koldinghus e il museo di design Trapholt. Ma la vera sorpresa sono le cantine locali: Negli ultimi anni la Danimarca ha sviluppato una scena vinicola sorprendente, soprattutto nel settore dei vini naturali e climatici.
Credito foto: PH ©Jakob Vingtoft
Aarhus è la seconda città della Danimarca, ma ha l’anima di un piccolo borgo accogliente. È conosciuta come la "città dei sorrisi" e non è difficile capire perché: qui il vecchio mondo si fonde con il moderno in un’atmosfera rilassata e hygge.
L’arcobaleno sul tetto: L'attrazione simbolo è l'ARoS Art Museum. Non limitarti a visitarlo: sali sul tetto per camminare dentro Your Rainbow Panorama, una passerella circolare di vetro colorato che regala una vista a 360° sulla città attraverso tutti i colori dell'iride.
Architettura sull'acqua: Esplora il quartiere contemporaneo di Aarhus Ø, simbolo della trasformazione urbana della città. Qui si trova anche Light House, il grattacielo più alto della Danimarca, con un punto panoramico all’ultimo piano da cui ammirare la città, il porto e il mare. Poco lontano, non perdere l’Infinite Bridge: una passerella circolare sospesa sull'acqua che permette di passeggiare tra spiaggia e mare.
Rifugio nel verde: A pochi minuti dal centro, il Moesgaard Museum è un capolavoro di architettura seminascosto tra le colline. Il suo tetto d'erba è calpestabile e perfetto per un picnic. Se cerchi avventura, il Parco Nazionale di Mols Bjerge ti aspetta con i suoi alberi intrecciati e le rovine del castello di Kalø.
I dintorni di Aarhus: A breve distanza da Aarhus, Silkeborg è considerata la capitale danese dell’outdoor, tra laghi, foreste e percorsi da esplorare in kayak, bici o a piedi. Nei dintorni meritano una visita anche Viborg, una delle città più antiche della Danimarca, Randers e il Parco Nazionale di Mols Bjerge, tra colline, sentieri e paesaggi vista mare.
Credito foto: ©Nicolas Jægergaard
Aalborg è una città vibrante che ha saputo trasformare il suo passato industriale in un waterfront futuristico affacciato sul Limfjord.
Architettura d’autore: Visita l’Utzon Center, l'ultimo progetto del celebre Jørn Utzon (l'architetto dell’Opera di Sydney), nato proprio qui. Accanto svetta la Casa della Musica (Musikkens Hus), un’icona d’argento che riflette le luci del porto.
Street Food in fabbrica: Per un pasto local e accessibile, vai a The Lighthouse, un mercato street food ospitato in una vecchia fabbrica di mobili. Atmosfera incredibile e piatti da tutto il mondo.
Skagen: All’estremo nord della Danimarca, Skagen ha ispirato generazioni di artisti grazie alla sua luce unica. Qui puoi visitare il museo dedicato ai pittori di Skagen e raggiungere Grenen, il punto in cui Mare del Nord e Mar Baltico si incontrano.
Paesaggi inaspettati del Nord: Dalle dune di sabbia in continuo movimento di Råbjerg Mile alla spiaggia tropicale di Palmestranden, fino all’isola di Læsø con le sue saline e le case dai tetti di alghe marine, il Nord della Danimarca sorprende con scenari molto diversi tra loro.
Credito foto: PH Kjetil Løite ©Destinatination Nord
L'isola di Fionia è un mosaico di paesaggi dolci, frutteti e villaggi pittoreschi. È la patria delle fiabe e della lentezza.
Sulle tracce di Andersen: Odense è la città natale di Hans Christian Andersen. Passeggiare per le sue stradine acciottolate nel quartiere storico ti farà sentire dentro "Il Brutto Anatroccolo". La casa-museo dedicata allo scrittore (H. C. Andersen Hus) è un’immersione magica e poetica tra natura e design.
Castelli da favola: La Fionia ospita ben 123 castelli! Il più iconico è il Castello di Egeskov, uno dei castelli d'acqua meglio conservati d'Europa, con giardini labirintici e collezioni di auto d'epoca. Per un tocco di romanticismo extra, visita il Castello di Valdemar o soggiorna al Castello di Broholm.
Island Hopping nel Sud: La costa meridionale è costellata di piccole isole. Qui la parola d'ordine è relax: noleggia una barca o prendi un traghetto locale per esplorare villaggi di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. È il luogo ideale per chi ama il mare ma odia la folla.
🏴☠️ Il Consiglio del Pirata
Per esplorare la Danimarca, il treno è spesso una soluzione comoda e sostenibile: i collegamenti tra le principali città sono efficienti e attraversano paesaggi spettacolari. Per alcune aree del Nord dello Jutland, come la zona di Skagen, può invece essere utile valutare il noleggio di un’auto per muoversi con maggiore libertà tra dune, fari e piccoli villaggi costieri.
Dimentica l'idea della cucina nordica come "solo aringhe". La Danimarca è oggi una delle capitali gastronomiche mondiali, dove l'ossessione per il bio incontra il design anche nel piatto. Ecco i sapori che non puoi assolutamente perderti:
È il piatto nazionale ed è una cosa seria. Dimentica il concetto di "sandwich": qui si parla di una fetta di rugbrød (pane di segale scuro e denso) guarnita con combinazioni artistiche di aringhe, roast beef, gamberetti, uova e salse. Si mangia rigorosamente con forchetta e coltello!
Il consiglio del Pirata: Se vuoi diventare un pro, prova un corso di cucina da Hahnemanns Køkken a Copenaghen per imparare a comporre il tuo smørrebrød perfetto.
Quella che noi chiamiamo "danese", qui si chiama Wienerbrød (pane viennese). Fragrante, burrosa e farcita con crema o cannella. Prova le bakeries iconiche come Juno the Bakery o Hart Bageri.
Attenzione: Il caffè scandinavo è ottimo ma molto più forte dell'espresso italiano: accompagnalo sempre a un dolcetto per bilanciare!
Sì, hai letto bene. Il ristorante Bæst, nel quartiere di Nørrebro, è costantemente ai vertici delle classifiche mondiali. Usano ingredienti locali, mozzarelle fatte in casa e farine bio. Un passaggio obbligatorio per noi italiani curiosi.
Credito foto: ©Johny Kristensen
Per un pranzo veloce ma di qualità, cerca i chioschi DØP: offrono hot dog biologici con pane integrale e ingredienti ricercati. Se invece vuoi l'imbarazzo della scelta, punta sui mercati: Torvehallerne (il mercato coperto più amato), Reffen (street food vista mare in un'ex zona industriale) o il Tivoli Food Hall.
Se cerchi un'esperienza autentica, vai all'Absalon a Vesterbro. È una vecchia chiesa sconsacrata trasformata in un centro comunitario dove ogni sera si tiene il fællesspisning: una cena conviviale su lunghi tavoloni dove si mangia accanto a locali e viaggiatori. Buono, economico e super social.
Oltre alle leggendarie bionde (Carlsberg e Tuborg) e alle birre artigianali di culto come Mikkeller, la Danimarca ti sorprenderà con il suo vino naturale. Nei dintorni di Kolding e nella regione di Billund si trovano cantine rinomate che producono vini sorprendenti. Chi l'avrebbe mai detto?
La Danimarca è tra i Paesi europei più attenti al biologico e alla sostenibilità alimentare. Tra mercati locali, orti urbani e ristoranti farm-to-table, il legame tra città, natura e cucina è parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Credito foto: ©Maria Nielsen
Raggiungere la Danimarca dall’Italia è più semplice di quanto pensi. Il modo più comodo è l’aereo: diverse compagnie collegano città italiane come Milano, Roma, Venezia, Bologna e Napoli con Copenaghen e Billund tramite voli diretti o con scalo breve.
L’aeroporto di Copenaghen è uno dei migliori del Nord Europa ed è collegato al centro città in appena 15 minuti di metro o treno. Se invece vuoi visitare LEGOLAND® o lo Jutland, l’aeroporto di Billund è la scelta più strategica.
La Danimarca si presta perfettamente anche a un viaggio on the road, grazie a ponti spettacolari, traghetti e distanze contenute.
No, per i cittadini italiani è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio. La Danimarca fa parte dell’area Schengen, quindi non serve il visto per viaggi turistici.
Sì, la Danimarca è una delle destinazioni più costose d’Europa, soprattutto per ristoranti e alcolici. Con un po’ di organizzazione è però possibile contenere il budget, ad esempio viaggiando fuori stagione, prenotando con anticipo, utilizzando la bici o approfittando dello street food e dei mercati locali.
Assolutamente sì. È uno dei Paesi europei più facili da esplorare con i mezzi pubblici.
Treni, bus e metro sono efficienti, puntuali e ben collegati anche alle zone più naturali. Per organizzare gli spostamenti, l’app più utile è Rejseplanen.
Per alcune zone più remote dello Jutland del Nord o per fare island hopping in autonomia, un’auto può comunque essere utile.
Per vedere solo Copenaghen bastano 3-4 giorni, ma il consiglio del Pirata è di fermarsi almeno una settimana per esplorare anche castelli, scogliere, villaggi e altre regioni come Fionia o lo Jutland. Se vuoi fare un viaggio completo tra città, mare e natura, considera 10-14 giorni.
Sì, ed è una delle destinazioni family-friendly migliori d’Europa.
Tra LEGOLAND®, LEGO® House, piste ciclabili sicure, spiagge, castelli e musei interattivi, i bambini trovano attività praticamente ovunque. Inoltre il Paese è molto organizzato per famiglie, passeggini e trasporti.
Le più spettacolari sono:
Møns Klint → alte scogliere bianche sul mare turchese
Stevns Klint → patrimonio UNESCO legato all’estinzione dei dinosauri.
Entrambe si trovano facilmente raggiungibili da Copenaghen.
Sì, soprattutto a Copenaghen. La città è progettata attorno alle biciclette e ha centinaia di chilometri di piste ciclabili. Anche fuori città troverai percorsi immersi nella natura, perfetti per esplorare il Paese lentamente e in modo sostenibile.
Credito foto: © Fjordenhus (2018) - Olafur Eliasson & architects of Studio Olafur Eliasson. Photo: Jakob Vingtoft
In Danimarca il diavolo (e la bellezza) sta nei dettagli. Ecco come muoverti per ottimizzare ogni corona e ogni minuto del tuo viaggio:
Dimentica Google Maps per i trasporti. L'app definitiva è Rejseplanen: ti dice in tempo reale binario, ritardi e coincidenze tra treni, bus e persino i traghetti per l'island hopping in Fionia.
🏴☠️ Il trucco del Pirata: Se viaggi senza la CPH Card, usa i biglietti "Off-peak" (fuori dagli orari di punta) per risparmiare fino al 20% sugli spostamenti a lunga percorrenza tra Copenaghen e lo Jutland.
A Copenaghen la bici è una cosa seria. Se vuoi evitare occhiatacce dai locali:
Per fermarti: Alza la mano destra (come a scuola). È fondamentale per non farti tamponare da chi ti segue a 20 km/h.
Per girare: Braccio teso a destra o sinistra ben prima dell'incrocio.
Parcheggio: Usa sempre i cavalletti o le rastrelliere. Non appoggiare la bici ovunque o rischi che venga rimossa.
Se vai in un ristorante tradizionale (come quelli suggeriti vicino al porto di Christianshavn), c'è un ordine preciso per mangiare gli smørrebrød:
Si inizia sempre dal pesce (aringa o salmone).
Si passa alla carne.
Si finisce con il formaggio.
E ricorda: non osare mai mangiarlo con le mani. È l'unico panino al mondo che richiede forchetta e coltello.
Se visiti la LEGO® House a Billund, non limitarti al tour. Prenota in anticipo (anche settimane prima!) un tavolo al ristorante MINI CHEF. Dovrai comporre il tuo ordine usando i mattoncini e saranno dei robot a servirti. È l'esperienza più richiesta di tutta la regione di Trekanten.
L'isola di Møn non è famosa solo per le scogliere UNESCO. È il primo Dark Sky Park della Scandinavia.
🏴☠️Il consiglio del Pirata: Portati un binocolo o una reflex con cavalletto. In una notte limpida a Nyord o Møn, la Via Lattea è così brillante da sembrare finta. È un'esperienza gratuita e indimenticabile.
Se vuoi la foto dell'anno, vai a CopenHill. Puoi salire a piedi (gratuitamente) lungo il sentiero che percorre il tetto del termovalorizzatore per ammirare il panorama, oppure noleggiare gli sci e scendere sulla pista sintetica verde. Un contrasto urbanistico che trovi solo qui.
Vuoi un ricordo che non sia la solita calamita? Cerca un Hoptimist. È la statuina a molla simbolo del design danese anni '60. Ne esistono di ogni colore e materiale, dal legno al metallo: è il regalo perfetto per portare un po' di "gioia danese" sulla scrivania.
Ricorda il mantra: non sarai mai lontano/a dal mare. Se sei a Copenaghen e hai poco tempo, vai ad Amager Strandpark (raggiungibile in metro). Se invece cerchi l'atmosfera "chic" e selvaggia della fine estate, prendi il treno per Tisvildeleje: foreste che arrivano fino alla sabbia bianca.
Credito foto: ©Mette Johnsen

Per visualizzare il contenuto è necessario accettare i cookie e la politica sulla privacy di questo servizio esterno.