Pin it

Coronavirus - Informazioni per i viaggiatori

Il numero dei contagiati del nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 e della malattia da esso provocata COVID-19 non è al momento in diminuzione: anche se in Cina, dove il virus ha avuto origine, il picco sembra già essere stato superato, in altri Paesi del mondo raggiunti successivamente (e purtroppo soprattutto in Italia) i casi sono ancora in aumento.

Anche il settore turistico è naturalmente influenzato dall'emergenza: le compagnie aeree annullano i voli (o come nel caso della britannica FlyBe, falliscono), a volte le persone vengono messe in quarantena negli hotel o sulle navi da crociera, le compagnie di navigazione cambiano rotta e ai viaggiatori non è più permesso di entrare in determinati Paesi se provengono da aree a rischio.

Se hai comprato un volo o un pacchetto o prenotato un hotel e vuoi avere consigli su come annullare il viaggio, se vuoi prenotare una vacanza per l'estate o l'autunno o se vuoi rimanere aggiornato sui risvolti legati al turismo di questa epidemia che in poco tempo è diventata così centrale nelle nostre vite, questa pagina raccoglie tutte le informazioni che ti possono interessare. 

CORONAVIRUS: come cambia l'approccio di PiratinViaggio

9/3/2020

Cari Pirati,

il team di PiratinViaggio.it è sensibile al momento di emergenza che il nostro Paese (e non solo) sta attraversando, e ha deciso di modificare l'approccio al proprio lavoro nelle prossime settimane, a partire da oggi, lunedì 9 marzo 2020, aderendo alla campagna #iorestoacasa.

La salute viene ovviamente prima di tutto, per cui il nostro team di redattori di viaggio e social media manager ha stilato un codice di autoregolamentazione per aiutare l’Italia a superare la fase di emergenza senza correre rischi inutili e vincere questa battaglia che riguarda tutti noi. 

Noi di PiratinViaggio ci consideriamo prima di tutto viaggiatori, ma in questo momento non vogliamo incentivare spostamenti nella fase più critica della diffusione del virus. Siamo convinti che la fase di emergenza sarà solo temporanea e, passato questo momento difficile, si ritornerà ad una vita normale fatta anche di spostamenti e vacanze. 

Non possiamo però che unirci allo sforzo collettivo e pertanto ci impegniamo, nell’interesse della salute di tutti, nelle prossime settimane e fino alla conclusione dell’emergenza, a rispettare queste regole che ci siamo autoimposti:

- abbiamo preparato e aggiorneremo giornalmente questa pagina informativa con tutte le notizie relative al rapporto tra coronavirus e viaggi, che arricchiremo man mano di contenuti e cui vi rimandiamo per tutto ciò che riguarda restrizioni, cancellazioni, limitazioni e rimborsi delle vostre vacanze, per rispondere ai vostri dubbi e fare chiarezza;

- Pubblicheremo un numero di offerte giornaliere ridotto rispetto al normale, ma continueremo a fare il nostro lavoro trovando per voi le migliori offerte sul mercato, rispettando però le regole di questo codice;

- tutte le nostre offerte saranno relative a viaggi o soggiorni con partenze da giugno in poi, con particolare attenzione all’estate. Attualmente le restrizioni del Governo, cui ovviamente ci atteniamo, sono in vigore al massimo fino al 3 aprile, ma vogliamo evitarvi spiacevoli sorprese e soprattutto evitare spostamenti inutili in un periodo troppo ravvicinato a quello dell’emergenza; 

- proporremo sempre più spesso opzioni flessibili (cambio date) e cancellazione gratuita, in modo da poter prenotare in anticipo sfruttando le offerte migliori ma con la tranquillità di poter spostare o cancellare il viaggio a costo zero;

- proporremo più offerte con soggiorni e pacchetti in Italia, perché anche se le restrizioni e le limitazioni attuali all’ingresso dei turisti italiani in vari Paesi sono temporanee, vogliamo darvi più possibilità di prenotare una vacanza nel nostro Belpaese anche come forma di supporto all’economia nazionale, che sarà duramente colpita dalla crisi in corso; per questo motivo abbiamo aderito alla campagna #iorestoinitalia per la prossima estate.

- diminuiremo il numero delle offerte solo volo, perché è difficilmente prevedibile l'andamento a breve termine degli effetti di restrizioni e cancellazioni

- ci teniamo informati anche per voi! Anche se non possiamo rispondere di casi troppo specifici perché non vendiamo direttamente voli, soggiorni e pacchetti che proponiamo, faremo del nostro meglio per rispondere alle vostre domande relative a cambiamenti, rimborsi e cancellazioni e per comunicarvi tempestivamente i cambiamenti che, mai come in questo periodo, nel settore turistico sono all’ordine del giorno. 

- confidiamo in un ritorno alla normalità nei prossimi mesi, nel frattempo continueremo a scovare per voi le offerte migliori per l’estate e l’autunno: siamo sicuri che compagnie aeree, hotel e agenzie cominceranno a proporre grandi offerte per recuperare questa fase in cui le prenotazioni sono fortemente ridotte

È sicuro viaggiare? Che precauzioni dovrei prendere?

Fino alla fine del periodo di emergenza (per ora il 3 aprile, soggetto a modifiche) sono vietati i viaggi per turismo dall'Italia e in Italia. Questa l'indicazione del nostro Ministero degli Esteri:

Se per ragioni di necessità state per partire (noi di PiratinViaggio vi sconsigliamo comunque di farlo in questo periodo se non per imprescindibili esigenze) è bene prendere una serie di precauzioni e osservare delle semplici regole. 

Naturalmente ricordiamo che le misure del Governo italiano, se invitano ad evitare i viaggi all'estero per turismo nel periodo dell'emergenza (quindi fino al 3 aprile, per adesso), permettono il rientro in Italia presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

Consultate però la sezione con le limitazioni ai voli delle compagnie aeree, perché sempre più compagnie cancellano o sospendono i voli da e per l'Italia.

Consigli se stai per partire

  • Controlla la pagina di informazioni del sito della Farnesina Viaggiare Sicuri prima di partire, per avere gli ultimi aggiornamenti sulla situazione del Paese da visitare e su eventuali restrizioni 
  • Se sei anziano o hai problemi di salute preesistenti, dovresti evitare di viaggiare in questo periodo
  • Se hai sottoscritto un'assicurazione di viaggio, controlla le coperture disponibili in caso di malattia
  • Consulta anche le ultime informazioni della compagnia aerea con la quale voli o l'agenzia con la quale hai acquistato il pacchetto per le informazioni più aggiornate
  • Consulta la nostra sezione rimborsi se decidi di non partire
  • Evita il contatto con animali, vivi o morti, in particolare di fattoria e selvatici
  • Evita di mangiare carne cruda o poco cotta

Consigli per evitare la diffusione del Coronavirus

  • Lavati le mani regolarmente per almeno 20 secondi. In alternativa si può usare un gel disinfettante che contenga almeno il 60% di alcool, da utilizzare soprattutto dopo aver usato i trasporti pubblici
  • Non toccarti il naso, gli occhi o la bocca se non hai lavato le mani
  • Evita i contatti con chi presenta sintomi
  • Evita di stringere le mani e di abbracciare e baciare quando saluti le persone, e mantieni una distanza di sicurezza in luoghi affollati di almeno un metro
  • Stai a casa se non ti senti bene o se mostri sintomi (febbre sopra i 37,5°, tosse, difficoltà a respirare)
  • Se devi starnutire o tossire, copriti la bocca con un fazzoletto e lavati le mani immediatamente dopo, oppure usa  usa l'incavo del gomito
  • Disinfetta regolarmente gli oggetti e le superfici a casa o al lavoro, e in particolare il tuo cellulare
Flugzeug von unten im Himmel zwischen Wolken bei Sonnenschein
Pin it

Voli aerei - effetti dell'emergenza Coronavirus

Nella prima fase dell'evoluzione dell'epidemia, ad essere direttamente colpiti sono stati i collegamenti con l'Asia. Il nostro Paese è stato tra i primi in Europa a bloccare tutti i voli diretti da e per la Cina, dove è nato il virus SARS-CoV-2, ma nonostante questo siamo al momento il terzo Paese al mondo per numero di contagi. 
Per i viaggiatori il blocco iniziale ha avuto effetti non solo sui viaggi in Cina ma anche verso tanti altri Paesi dell'Asia, se il volo prevedeva uno scalo in un aeroporto cinese. 
Con il progressivo aumento dei casi in Italia, che ha reso del nostro Paese il più colpito al di fuori dall'Asia, sono arrivate le limitazioni all'ingresso dei turisti italiani (ne parliamo di seguito) ma anche sospensioni (parziali o meno) e tagli dei voli da e per l'Italia da parte delle compagnie aeree. 

Attualmente, e fino almeno al 3 aprile, i voli aerei operanti sono pochissimi, sia verso l'esterno che all'interno del nostro Paese, e progressivamente si andrà alla chiusura di una serie di aeroporti minori (Milano Linate, Roma Ciampino) in modo da lasciarne attivo solo uno al massimo per regione. 

Al momento, aggiornata al 23 marzo 2020, ecco la situazione dei voli da e per l'Italia.

Sospensioni, restrizioni o tagli delle compagnie aeree da e per l'Italia

Compagnia aereaLimitazioni o tagli
AeroflotSospesi i voli da e per l'Italia fino al 30 aprile, ad eccezione di alcuni voli Mosca - Roma. Info qui.
Air AlgérieSospesi temporaneamente i voli da e per Roma e Milano.
Air BalticSospesi tutti i voli da e per Milano e Verona a partire da lunedì 9 marzo e sino al 31 maggio. Sospesi i voli tra Roma e Tel Aviv fino al 31 maggio. Ridotte le frequenze delle altre tratte. Maggiori info qui.
Air CanadaSospesi i voli con l'Italia fino al 1° maggio
Air EuropaSospesi i voli con l'Italia. Info qui
Air FranceSospesi i voli da e per l'Italia fino al 3 aprile.
AlitaliaLa compagnia opera un numero ridotto di voli, sospendendo quelli verso le destinazioni estere oggetto di divieti all'ingresso di viaggiatori italiani. Tutte le info dettagliate qui.
American AirlinesSospesi i collegamenti con Milano e Roma fino al 6 maggio. Info qui
ANARimandato l'avvio del nuovo collegamento Milano - Tokyo. Riduzioni e sospensioni, info qui
Austrian AirlinesSospesi temporanteamente tutti i voli a partire dal 18 marzo. Info qui
Blue PanoramaSospesi tutti i voli fino al 3 aprile. 
British Airways

Sospesi tutti i voli da e per l'Italia fino al 4 aprile. Info qui.

Brussels AirlinesSospesi tutti i voli dal 21 marzo al 19 aprile. Info qui
Bulgaria AirSospesi i voli da e per l'Italia fino al 4 aprile. Info qui
Cabo Verde AirlinesSospesi i voli da e per l'Italia fino al 30 aprile. Info qui
Cathay PacificSospesi i voli per l'Italia. Info qui
Czech AirlinesSospesi tutti i voli da e per Praga fino all'11 aprile. Info qui
Delta AirlinesSospesi la maggior parte dei voli con l'Europa (e tutti quelli con l'Italia) fino ad almeno fine aprile. Info qui e qui
EasyJetSospesi tutti i voli da e per l'Italia fino al 3 aprile. Info qui
EgyptairIl traffico aereo con l'Egitto è sospeso fino al 31 marzo.
El Al Israel AirlinesSospesi i voli da e per l'Italia fino al 3 aprile. Info qui
EmiratesSospesi i voli per l'Italia fino al 30 aprile. Sospensioni di quasi tutti i voli della compagnia a partire dal 25 marzo. Info qui.
EthiopianSospesi i voli da e per Milano Malpensa. Info qui
EtihadSospesi i voli per l'Italia. Info qui
EurowingsCancellazione di quasi tutti i voli. Info qui.
FinnairCancellati i voli diretti Helsinki-Milano (e viceversa) tra il 9 marzo e il 7 aprile e i voli diretti Helsinki-Roma (e viceversa) tra il 12 marzo e il 7 aprile 2020. Cancellati i voli da e per altre città italiane fino al 30 aprile. Ridotti tutti i voli fino a fine aprile. Info qui
FlyDubaiSospesi i voli per l'Italia fino a 21 maggio. Info qui
Jet2Sospesi tutti i voli tra Inghilterra e Italia fino al 27 aprile. Info qui
Kenya AirwaysSospesi i voli con l'Italia. Info qui
IberiaInfo qui
IranairSospesi tutti i voli verso l’Europa, inclusi quelli verso Roma.
Latam AirlinesSospeso il volo San Paolo - Milano fino al 16 aprile.
I clienti interessati possono riprogrammare il viaggio senza penali o ricevere il rimborso completo.
LOT AirlinesSospeso tutto il traffico da/per la Polonia fino al 28 marzo. Info qui
LufthansaRidotti i collegamenti con Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa almeno fino a fine marzo. Forte riduzione di tutti i collegamenti aerei. Info qui
Oman AirSospesi i voli con l'Itaia. Info qui.
NeosSospesi tutti i voli fino al 3 aprile, esclusi quelli per il rimpatrio. Info qui.
Norwegian

Sospesi i voli da e per l'Italia. Info qui

PegasusSospesi i voli con l'Italia fino al 16 aprile. Info qui
PobedaSospesi i voli con l'Italia.
Qatar AirwaysSospesi per il mese di marzo i voli da e per Venezia e Pisa, rimangono operativi ma con riduzioni quelli da e per Roma. Sospensione dei voli da e per Milano Malpensa dal 10 marzo al 30 aprile. Info qui
Royal Air MarocSospesi tutti i voli internazionali.
Royal JordanianSospesi tutti i collegamenti con l'Italia a tempo indeterminato.
RyanairSospesi tutti i voli sia interni che verso mete europee da tutta Italia sino all'8 aprile. Qui trovate tutte le info aggiornate.
S7Voli per l'Italia (e altri paesi europei) cancellati fino al 31 maggio. Info qui
SASSospesi i voli con l'Italia fino al 3 aprile. Info qui
SaudiaSospesi i voli da e per l'Arabia Saudita dal 15 marzo per due settimane. Info qui
SwissSospesi i voli con l'Italia fino al 3 aprile. Info qui
Tap AirlinesSospesi tutti i voli con l'Italia fino al 27 marzo. Info qui.
Thai AirwaysSospesi i voli con l'Italia. Info qui
Turkish AirlinesSospesi tutti i collegamenti con l'Italia fino al 17 aprile. Info qui.
United AirlinesSospesi i voli con l'Italia fino al 30 aprile. Info qui
WizzAirSospesi tutti i voli da e per l'Italia. Info qui

Lista non completa, aggiornata al 23 marzo 2020. Info aggiornate qui e sui link in tabella per ciascuna compagnia aerea.

Tieniti aggiornato con la nostra newsletter e la nostra App

Con l’iscrizione alla nostra newsletter riceverai regolarmente le nostre migliori proposte per le ferie e le informazioni di viaggio. Potrai cancellare l’iscrizione alla nostra newsletter quando vuoi. Puoi trovare ulteriori informazioni nella nostra dichiarazione sulla tutela dei dati.

Mappa dei casi attivi nel mondo, fonte John Hopkins University

Limitazioni per i viaggiatori italiani

Cari Pirati, premesso che viaggiare per turismo nel periodo dell'emergenza è da evitare, per chi dovesse partire per motivi di lavoro, salute o per necessità, ecco la lista dei Peasi che hanno stabilito limitazioni, restrizioni e maggiori controlli per chi proviene dall'Italia. La aggiorneremo ogni giorno anche quando il periodo dell'emergenza sarà finito per segnalarvi quando cesseranno i blocchi e le restrizioni.

La pagina più aggiornata al riguardo è quella di Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Esteri, cui vi rimandiamo per le ultime info, oppure quella (in inglese, ma aggiornata con meno frequenza rispetto a Viaggiare Sicuri) della IATA, l'associazione che raccoglie il 90% compagnie aeree del mondo.

PaeseLimitazioni ai viaggiatori italiani
AlgeriaTutti i passeggeri provenienti dall'estero, e in particolare dalle aree esposte a contagio nel mondo, inclusa l’Italia, sono sottoposti a controlli termici e sanitari in aeroporto. Per i casi sospetti è previsto l'isolamento e il trasferimento in una struttura ospedaliera dedicata. In caso di test positivo, le autorità algerine prevedono la messa in quarantena e il controllo medico rafforzato in strutture specializzate per un periodo di 14 giorni.
AngolaVietato l'ingresso ai viaggiatori provenienti dall'Italia
Antigua e BarbudaVietato l'ingresso ai viaggiatori italiani provenienti dalla zona rossa
Arabia SauditaÈ stata disposta la sospensione di tutti i voli internazionali da/per l’Arabia Saudita (a partire dal 15 marzo scorso, per un periodo di due settimane) e la chiusura di tutti i confini terrestri e marittimi. La misura fa seguito al divieto di ingresso per cittadini e residenti in provenienza da numerosi Paesi affetti da coronavirus, tra cui l’Italia e gli altri Paesi dell’Unione Europea.
ArgentinaLe autorità locali hanno stabilito l’interruzione dei collegamenti aerei per 30 giorni con Europa, Cina, Corea, Iran, Giappone e Stati Uniti ed è disposto il divieto di ingresso e permanenza degli stranieri non residenti che non rispettino la normativa di autoisolamento obbligatorio e le misure sanitarie vigenti. Si raccomanda di verificare con la propria compagnia aerea lo stato del proprio volo e la possibilità di imbarco. Le autorità locali possono inoltre sospendere o vietare tutti gli eventi di massa e le occasioni di assembramento (spettacoli, accesso ai musei e così via). Per quanto riguarda la normativa sull’autoisolamento, vige l’obbligo (con sanzioni penali in caso di violazione) di quarantena di 14 giorni per tutti coloro che siano arrivati da o che abbiano transitato negli ultimi 14 giorni nei paesi considerati a trasmissione sostenuta del virus (Europa, Cina, Corea, Giappone, Iran, Stati Uniti). 
ArmeniaChiusura provvisoria della frontiera terrestre e divieto di ingresso nei confronti di viaggiatori provenienti da 16 Paesi, tra cui l'Italia.
ArubaI viaggiatori che sono stati in Italia negli ultimi 14 giorni sono sottoposti a screening aggiuntivi ed eventuale quarantena
Australia

Divieto di ingresso per chi proviene dall'Italia. Dal 20 marzo, il Governo australiano ha disposto, in aggiunta, il divieto di ingresso nel Paese di tutti gli stranieri (senza distinzione di nazionalità, con la sola eccezione dei non australiani residenti permanenti ed i familiari più stretti)

AustriaSospensione del traffico aereo con l’Italia a partire dall’11 marzo. Le persone provenienti dall’Italia via terra possono entrare nel Paese a condizione che siano in possesso di un certificato medico (che non sia stato emesso oltre i quattro giorni precedenti) che attesti la negativita' al test del Coronavirus. Il traffico aereo con l’Italia è sospeso mentre ai treni passeggeri è consentito solo il transito attraverso l'Austria senza effettuare fermate. Le persone provenienti dall’Italia che hanno invece la residenza principale o secondaria o la dimora abituale in Austria, vengono equiparati ai cittadini austriaci e quindi possono liberamente rientrare in Austria dall'Italia a condizione che accettino di sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni. 
BahamasDivieto di ingresso nelle isole a qualunque viaggiatore sia stato, nei 20 giorni precedenti l’arrivo alle Bahamas, in Italia, Cina, Iran, Corea del Sud, Regno Unito, Irlanda e altri Paesi europei.
BelgioLe autorità federali belghe hanno reintrodotto i controlli di frontiera a partire dal 20 marzo, al fine di impedire l’accesso al Paese a chi non ne abbia reale necessità. Qualora si fosse in transito per raggiungere l’aeroporto di Zaventem si consiglia di avere già con sé il biglietto aereo per l’Italia. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, Alitalia ha interrotto i voli internazionali da/per Milano-Malpensa, mantenendo quelli su Roma con una offerta rimodulata.
BelizeDivieto di ingresso da tutta Europa.
BermudaQuarantena di minimo 14 giorni per chi proviene dal Nord Italia
BoliviaChiusura delle frontiere. E' consentito il solo rientro dei cittadini boliviani. E' stata disposta anche la sospensione di tutti i voli internazionali, nonché i trasporti pubblici terrestri, interprovinciali e interdipartimentali. 
BrasileSospensione, in via temporanea (dal 25 marzo per 30 giorni), dell’ingresso nel Paese di stranieri (con limitate eccezioni) provenienti, per via aerea, da zone considerate a rischio per l’epidemia di COVID-19 e tra le quali rientrano: la Repubblica Popolare Cinese, i membri dell’Unione Europea, Islanda, Norvegia, Svizzera, Regno Unito, Giappone, Malesia e Corea del Sud. Sospeso il volo Alitalia da Rio de Janeiro, Alitalia continuerà a garantire invece l'operatività dei voli da San Paolo a Roma. 
BhutanDivieto di ingresso nel Paese a tutti i turisti stranieri
BosniaDivieto di ingresso ai cittadini italiani.
Ai cittadini italiani non è preclusa a priori la possibilità di accesso in Bosnia Erzegovina, a patto che siano in grado di dimostrare inequivocabilmente, producendo evidenza certa alle Autorità di frontiera, di non provenire dall’Italia o dalle altre zone di maggiore diffusione del virus Covid-19, ferma restando la discrezionalità degli ufficiali della Polizia di frontiera nella valutazione dei singoli casi.
BulgariaDa mercoledì 18 marzo 2020 e fino a data da definire divieto di ingresso nel Paese per i viaggiatori provenienti da Italia, Cina, Bangladesh, India, Maldive, Nepal, Sri Lanka, Spagna, Repubblica di Corea, Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera.
CanadaDal 18 marzo divieto di ingresso in Canada ai cittadini stranieri, con l’eccezione di residenti permanenti, equipaggi aerei, diplomatici, nonché congiunti di cittadini canadesi, fanno eccezione anche i cittadini statunitensi. 
Sospesi i voli Air Canada fino al 1° maggio.
Capo VerdeSospensione temporanea dei voli charter diretti tra l’Italia e Capo Verde fino al 30 aprile. Sono possibili ulteriori variazioni nel traffico aereo (anche indiretto) da/per l’Italia. Ai viaggiatori provenienti dalle zone più a rischio viene distribuito un formulario da compilare, per ottenere indirizzo e contatti in caso di necessità.
CileA partire dal 18 marzo 2020 sono chiuse tutte le frontiere terrestri, marittime e aeree del Cile per il transito di stranieri.
CinaI passeggeri che arrivano dall'Italia a Pechino o Shanghai sono sottoposti a quarantena per 14 giorni
CiproSospesi i collegamenti aerei passeggeri dal 21 marzo 2020 per un periodo di due settimane. 
Dal 14 marzo è permesso l'ingresso a Cipro solo ai cittadini ciprioti, cittadini residenti legalmente nella Repubblica di Cipro, lavoratori, studenti, diplomatici.
ColombiaQuarantena totale in Colombia dal 25 marzo al 13 aprile e l’interruzione di tutti i voli passeggeri internazionali a partire dal 23 marzo. Il Presidente ha annunciato anche il divieto di ingresso, a partire dal 23 marzo e per 30 giorni, per tutti i viaggiatori internazionali, inclusi i cittadini colombiani.
Corea del SudLe autorità locali hanno disposto che chiunque entri in Corea del Sud dopo essere stato (o dopo aver transitato) in Italia ha l’obbligo di dichiararlo, compilando un questionario da consegnare al personale di sorveglianza sanitaria presente nei porti e aeroporti sudcoreani, per essere poi sottoposto al controllo della temperatura. Solo coloro che dovessero presentare sintomi riconducibili al COVID-19 verranno sottoposti a maggiori controlli. Non sono previse al momento né forme di quarantena né di autoisolamento sistematico per i viaggiatori in arrivo dall’Italia. All'aeroporto internazionale di Incheon saranno effettuati controlli della temperatura dei passeggeri per tutti i voli a partire da lunedì 9 marzo. Per ragioni commerciali connesse alla riduzione della domanda di biglietti per le tratte di volo tra Italia e Corea del Sud, alcune compagnie aeree (Alitalia, Korean Air, Asiana) hanno annunciato la sospensione dei voli diretti tra i due Paesi. Si raccomanda di verificare direttamente con la compagnia aerea di riferimento l’operatività del proprio volo. 
Costa RicaDa mercoledì 18 marzo è permesso l’ingresso in Costa Rica ai soli cittadini e ai residenti che si trovino attualmente all’estero. Portanno comunque partire, secondo quanto riferito dalle autorità locali, i turisti presenti nel Paese, non avendo il Governo sospeso alcun volo. Si possono tuttavia registrare difficoltà nel raggiungere l’Italia, a seguito della progressiva riduzione del traffico aereo da/per l’Europa.
CroaziaControllo sulle persone provenienti dall’Italia al confine terrestre con la Slovenia, dove sono stati predisposti container ad hoc adibiti a unità epidemiologiche mobili. Inoltre, tutti i cittadini provenienti dal territorio italiano saranno sottoposti a quarantena obbligatoria di 14 giorni in struttura individuata di volta in volta dalle autorità croate.
DanimarcaDal 10 marzo sospesi tutti i collegamenti aerei della Danimarca con Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Marche e Val d'Aosta (considerate zone a rischio elevato di contagio). Gli ultimi due voli prima della sospensione saranno operati, nella serata del 10 marzo, da Ryan Air rispettivamente da Bologna e Orio al Serio. I passeggeri di detti voli in arrivo a Copenaghen non avranno accesso alle aree comuni, ma seguiranno un percorso alternativo e verrà loro raccomandato di evitare i mezzi di trasporto pubblici e di osservare un periodo di isolamento domiciliare volontario di 14 giorni.
EcuadorA tutti viaggiatori provenienti da Paesi con importanti casi di contagio da COVID-19 (tra cui l’Italia) sarà richiesta una quarantena obbligatoria domiciliare di 14 giorni. La stessa misura viene applicata anche ai viaggiatori diretti alle isole Galapagos.
EgittoL'Egitto ha deciso di sospendere il traffico aereo a partire dal 19 marzo fino al 31 marzo, con possibilità di estensione. Fino a tale data sono in vigore una serie di misure che si applicano a tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti egiziani. Tali misure prevedono controlli medici (come rilevazione della temperatura corporea) e possibili ulteriori accertamenti in presenza di sintomi quali febbre o tosse. Le autorità egiziane possono imporre la quarantena obbligatoria per i viaggiatori risultati positivi al Covid-19 in strutture ospedaliere governative. Alitalia ha comunicato che continuerà ad operare i proprio voli giornalieri delle ore 4.30 del mattino con destinazione Roma Fiumicino fino a giovedì 19 marzo incluso.
El SalvadorVietato l'ingresso ai viaggiatori provenienti dall'Italia
Emirati Arabi UnitiLe Autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno deciso di sospendere tutti i voli passeggeri (in arrivo, in uscita e in transito) a partire dal 25 marzo e per un periodo di 2 settimane, ulteriormente prorogabili. Hanno inoltre disposto, a partire dal 19 marzo 2020, la temporanea sospensione dell'esenzione di visto per i cittadini italiani, insieme a tutti gli altri cittadini dei Paesi Schengen. Dal 17 marzo è sospeso il rilascio di tutte le altre tipologie di visto. Le compagnie aeree degli EAU (Etihad, Emirates e Fly Dubai) hanno inoltre temporaneamente sospeso i collegamenti diretti con l’Italia e stanno progressivamente riducendo le altre tratte internazionali (incluse quelle in Europa), che verranno sospese per 2 settimane dal 25 marzo.
EstoniaLe autorità estoni raccomandano alle persone che abbiano viaggiato nelle regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, di prestare particolare attenzione all’eventuale insorgenza di sintomi compatibili con il COVID-19 nei 14 giorni successivi all’arrivo in Estonia. Le autorità estoni consigliano a questa categoria di persone di lavorare e studiare da casa, ove possibile, nelle due settimane successive al rientro in Estonia. Tra i controlli sanitari previsti, le Autorità estoni hanno deliberato l'installazione di sensori di temperatura corporea anche alle frontiere, incluse quelle terrestri per il monitoraggio di viaggiatori su autobus e treni. Non è previsto il controllo delle autovetture.
EtiopiaScreening sanitario per la rilevazione della temperatura corporea di tutti i passeggeri in arrivo all'aeroporto internazionale di Bole. Inoltre, per i viaggiatori in arrivo da Paesi in cui sono presenti focolai attivi di COVID-19, inclusa l’Italia, è richiesto l’isolamento domiciliare e di evitare contatti sociali per un periodo di 14 giorni. Durante il periodo di isolamento, le autorità sanitarie effettueranno un monitoraggio attivo con chiamate giornaliere per verificare le condizioni di salute del viaggiatore.
FijiDivieto di ingresso per chi è stato in Italia negli ultimi 14 giorni
FilippineNel settore trasporti, attualmente, il principale aeroporto internazionale di Manila (NAIA) continua ad essere operativo per i voli internazionali, ma dal 15 marzo al 14 aprile sono sospesi tutti i collegamenti domestici da e per Metro Manila. Per quanto riguarda i viaggiatori provenienti dall'Italia è autorizzato l’ingresso nelle Filippine solo ed esclusivamente alle seguenti categorie: cittadini italiani o di qualunque nazionalità solo se muniti di un certificato medico rilasciato nelle ultime 48 ore che attesti che è stato fatto il test per il Covid-19 ed esso è risultato negativo (tale certificato dovrà essere vidimato dall’Ambasciata); cittadini filippini e loro familiari che rientrano in patria; cittadini italiani e stranieri solo se residenti permanentemente nelle Filippine e muniti di un valido permesso di soggiorno emesso dalle autorità filippine. Potranno comunque essere imposte misure di quarantena. Ai passeggeri che non rientrano in tali categorie verrà negato l’ingresso.
GeorgiaRestrizioni all'ingresso di tutti gli stranieri. Dal 6 marzo sono sospesi tutti i voli diretti con l'Italia.  Dal 21 marzo sospesi tutti i collegamenti aerei, con l’eccezione di quelli concordati con il Governo stesso dalla compagnia Georgian Airways.
GermaniaIl Governo tedesco ha ripristinato i controlli alle frontiere. L’ingresso in Germania è consentito unicamente ai cittadini tedeschi (in ogni circostanza) e ai cittadini stranieri che siano residenti in Germania o che abbiano comprovati motivi di lavoro o stringenti motivi di necessità per entrare nel Paese (ad es. lutto in famiglia o esigenze di salute). L'uscita dal Paese è regolarmente consentita.
L’ingresso nel Paese è anche consentito ai cittadini UE che siano in transito verso il proprio Paese di origine o di residenza, ma solo se possono dimostrare (con biglietto aereo, ferroviario o di bus) che si continuerà il viaggio verso tale Paese (è il caso dei cittadini italiani che desiderano rientrare in Italia facendo scalo in Germania).
Alitalia assicura al momento collegamenti giornalieri da Francoforte a Roma Fiumicino e da Monaco di Baviera a Fiumicino, fino al 5 aprile. Lufthansa è operativa con voli interni alla Germania e con collegamenti verso l'Italia da Francoforte, Düsseldorf, Stoccarda. I collegamenti Lufthansa da Monaco sono sospesi da lunedì 23 marzo.
GiamaicaChiusura dei porti e degli aeroporti per i passeggeri in arrivo. Le restrizioni sono in vigore dal 21 marzo e hanno una durata iniziale di 14 giorni.
GiapponeDall 18 marzo, a tutti i cittadini non giapponesi (inclusi pertanto gli italiani) che provengano o siano transitati dalle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche, Liguria, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige nei 14 giorni precedenti all’arrivo sul territorio giapponese sarà vietato l’ingresso in Giappone, con effetto di immediato respingimento alla frontiera. Come eccezione a tale norma, per chi proviene da queste Regioni ed è sposato ad un cittadino giapponese non è previsto il respingimento alla frontiera, ma le autorità di immigrazione prevedono un test PCR per verificare che si sia negativi al COVID -19 ed un eventuale autoisolamento. Dal 20 marzo non sono più validi tutti i visti per il Giappone emessi prima di tale data.
GiordaniaVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia. Sospensione totale dei voli da/per la Giordania a partire da martedì 17 marzo. Le frontiere terrestri e marittime del Paese sono chiuse a tutti i viaggiatori, ad eccezione del traffico merci. 
GreciaDal 14 marzo sospesi tutti i voli da e per l'Italia e, dal 15 marzo, sospesi anche i collegamenti navali. Quarantena di 14 giorni per chi entra nel Paese. A partire dal 21 marzo sarà possibile raggiungere le isole del Paese soltanto per i residenti. Rimane la possibilità di lasciare le isole tramite traghetti di linea. Dal 23 marzo e fino al 30 aprile verrà sospesa l'operatività di tutte le strutture alberghiere, fatta eccezione per un albergo in ogni capoluogo regionale e per tre alberghi ad Atene e Salonicco.
GuatemalaVietati gli ingressi Italia, Germania, Francia, Spagna, Cina, Iran e Corea del Sud, Giappone, Gran Bretagna, Stati Uniti e Canda. Divieto di attracco delle navi da crociera. 
Hong KongI passeggeri provenienti dalle regioni del Nord Italia non possono entrare ad Hong Kong se il loro soggiorno è inferiore ai 14 giorni; se è superiore, possono entrare ma saranno sottoposti a quarantena per 14 giorni
HondurasChiusura totale delle frontiere per una settimana dal 16 marzo.
IndiaDivieto di ingresso in India per i passeggeri degli Stati membri dell’Unione Europea, dell’EFTA, della Turchia e del Regno Unito. La misura sarà vigente dalle ore 12:00 locali del 18 marzo 2020 fino al 31 marzo 2020 e successivamente valutata in base all’evoluzione della situazione. Dal 22 marzo, per un periodo di una settimana, divieto di atterraggio in India per tutti i voli commerciali internazionali.
IndonesiaDall’8 marzo, è in vigore il divieto di ingresso e transito nel Paese per tutti coloro che, nei 14 giorni precedenti il viaggio, abbiano visitato Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte. Per tutti i viaggiatori provenienti dalle restanti regioni italiane, dalla stessa data vige l’obbligo di presentare un certificato medico in lingua inglese che attesti lo stato di buona salute e l’assenza di sintomi influenzali nei 14 giorni precedenti il viaggio. I viaggiatori dovranno inoltre compilare una scheda (cosiddetta health alert card), con l'indicazione delle località in cui si è soggiornato nei 14 giorni antecedenti al viaggio. 
IraqVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia e da Repubblica Popolare Cinese, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Iran, Nigeria, Qatar, Singapore, Spagna, Tailandia, Taiwan o Turchia.
IrlandaChiunque, proveniendo dalle aeree colpite dal virus, presenti sintomi di contagio da COVID-19 è invitato a mettersi in auto-isolamento e contattare il medico di base. 
Si registrano cancellazioni di voli da/per l’Italia. Si raccomanda di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento.
IsraeleVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
KenyaDal 15 marzo chiusura delle frontiere per tutti i viaggiatori provenienti da Paesi dove sono stati riportati casi di contagio da COVID-19, inclusa l'Italia, con l’unica eccezione di cittadini keniani o stranieri con permesso di soggiorno keniano e a condizione che si sottopongano a quarantena obbligatoria presso le strutture preposte o ad auto-quarantena. Inoltre, chiunque sia giunto in Kenya a partire da fine febbraio 2020 dovrà mettersi in quarantena obbligatoria a domicilio. 
KosovoLe autorità locali hanno rafforzato il monitoraggio ai valichi d'ingresso (aeroportuale e terrestri). Al momento, personale specializzato verifica, sulla base di riscontri visivi, la sussistenza di sintomi quali febbre alta, tosse o problemi respiratori dei viaggiatori in arrivo e valuta se sottoporli ad ulteriori accertamenti sanitari. Le Autorità hanno altresì disposto la sospensione dei voli sulla tratta Pristina-Verona. 
KuwaitVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
LettoniaLe autorità locali richiedono ai passeggeri in arrivo su voli provenienti da Milano, Bergamo, Venezia e Verona, la compilazione, in aeroporto, di un modulo rilasciato dal Centro di Prevenzione e di Controllo delle Malattie locale, in cui indicare la regione di provenienza, i luoghi in cui ci si è recati di recente nonché la prevista durata e il luogo di soggiorno in Lettonia.
LibanoA partire dal 18 marzo, l’ingresso a tutti gli stranieri in Libano sarà vietato, eccetto personale diplomatico, personale della missione ONU UNIFIL e delle Organizzazioni Internazionali.
Chiuso pertanto l’aeroporto internazionale di Beirut e tutti i porti e valichi di frontiera fino 29 marzo 2020.
LussemburgoLa compagnia di bandiera Luxair ha cancellato tutti i voli per Milano, Venezia, Roma e Firenze fino al 3 aprile incluso. Anche la Ryanair continuerà ad assicurare voli da e verso l’Italia soltanto fino al 13 marzo incluso. Per informazioni, si raccomanda di contattare direttamente la compagnia aerea.
MadagascarA partire da giovedì 19 marzo alle ore 23.59, sospensione di tutti i voli da/per l'Europa per i prossimi 30 giorni. Verranno inoltre interrotti i collegamenti con le isole di Reunion e Mayotte. Tutti i passeggeri in provenienza dall’Europa prima di giovedì 19 marzo saranno posti sistematicamente in quarantena. Dal 19 marzo, tutti i passeggeri provenienti da paesi europei verranno respinti automaticamente con lo stesso volo a spese della compagnia aerea. A partire dal 15 marzo le navi da crociera non potranno attraccare in nessun porto del territorio malgascio e verranno respinte tutte le imbarcazioni in provenienza da La Reunion e da Mayotte.
MalaysiaDivieto d’ingresso di tutti i visitatori che siano stati presenti o abbiano visitato nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Malesia la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna. Nel Borneo malese la misura è estesa a tutti i viaggiatori italiani. Inoltre il Dipartimento malese per l’Immigrazione ha predisposto dei desk dedicati per i viaggiatori provenienti dal resto d'Italia, con screening negli aeroporti per la rilevazione della temperatura corporea e possibile quarantena per chi presenti sintomi febbrili. E’ stato disposto altresì il divieto di ingresso per le navi da crociera.
MaldiveDivieto di ingresso per i viaggiatori provenienti o in transito dall’Italia nei 14 giorni precedenti l’arrivo alle Maldive a partire dal 7 marzo.
MaltaSospensione di tutto il traffico passeggeri, aereo e marittimo, da e per l’Italia. 
MaroccoSospensione dal 10 marzo del traffico aereo e marittimo da/per l’Italia, e possibile prossimo blocco anche da e per Francia e Spagna. A coloro che si trovino in territorio marocchino e debbano fare rientro in Italia si consiglia di attivarsi con la propria compagnia per trovare al più presto connessioni aeree/portuali indirette verso altre destinazioni di transito. Tutti passeggeri in arrivo in Marocco con voli indiretti dovranno comunque compilare la "fiche sanitaire du passager", un modulo in cui riportare le proprie generalità ed alcune informazioni utili al fine del monitoraggio sanitario. Inoltre, negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Rabat e Tangeri e nei porti di Casablanca e Tangeri sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti a qualunque titolo dall'Italia. Per i casi sospetti è previsto l'isolamento ed il trasferimento in strutture ospedaliere dotate di reparto idoneo.
MartinicaTutti i passeggeri in arrivo alla Martinica da Paesi interessati dalla diffusione del coronavirus riceveranno un opuscolo informativo da parte delle Autorità locali in merito ai comportamenti da tenere e cosa fare in casi di sintomi. Qualora i viaggiatori dovessero sviluppare sintomi di tipo simil-influenzale durante il soggiorno, sono invitati a rimanere presso il proprio domicilio e a contattare il numero 15. 
A partire dal 12 marzo le navi con più di 1000 (mille) persone a bordo (passeggeri ed equipaggio) non saranno più autorizzate ad attraccare nell' isola di Martinica nel rispetto delle disposizioni francesi che vietano gli assembramenti superiori alle 1000 persone.
MauritiusVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia. A partire dal 19 marzo alle ore 20.00 nessuno straniero potrà entrare a Mauritius; tutti gli stranieri che entreranno prima di tale termine saranno sottoposti a quarantena
Myanmar (Birmania)Le persone che siano state in USA, Cina, Corea del Sud, Italia, Iran, Francia, Germania o Spagna nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Myanmar potranno essere sottoposte a provvedimenti di quarantena in strutture birmane.
Si sta registrando una progressiva, costante riduzione del traffico aereo da/per l’Italia.
MoldaviaTutti i voli da/per l’Italia sono stati cancellati fino al 31 marzo. E' inoltre vietato l’ingresso a tutti i passeggeri provenienti dall’Italia anche se hanno fatto uno scalo in un aeroporto non italiano per poi raggiungere la Moldavia. 
MongoliaVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
MontenegroDivieto di ingresso temporaneo a chi proviene dall'Italia e cancellazione dei voli.
Myanmar (Birmania)Le Autorità birmane hanno disposto che, al momento dell’imbarco su un volo diretto in Myanmar, tutti gli stranieri dovranno esibire un certificato, rilasciato non oltre 72 ore prima della partenza, che dimostri di non essere affetti da Covid-19. Al loro arrivo in Myanmar, costoro saranno comunque sottoposti a misure di quarantena per 14 giorni presso strutture sanitarie birmane. Sono sospesi fino al prossimo 30 aprile i servizi di visto all'arrivo e visto online per tutti i viaggiatori stranieri. Dal 19 marzo è in vigore il divieto di ingresso attraverso i valichi di frontiera terrestri a tutti i cittadini stranieri. Gli stranieri titolari di regolare visto d’ingresso possono entrare nel paese e uscirvi solo attraverso gli aeroporti internazionali di Yangon, Mandalay e Nay Pyi Taw.
NamibiaIl 17 marzo 2020 è stato dichiarato lo stato di emergenza dopo che sono stati registrati i primi due casi di positività al COVID-19 in Namibia. È stato introdotto un divieto di ingresso per gli stranieri provenienti (via mare o via terra) dai Paesi colpiti: tutti i Paesi Schengen (inclusa l’Italia), Regno Unito, Stati Uniti, Iran, Corea e Giappone.
NepalFino al 30 aprile 2020 è sospesa l’emissione di ‘visa-on-arrival’ (visti all’arrivo alla frontiera) a tutti i cittadini stranieri. 
I cittadini non nepalesi che volessero recarsi in Nepal potranno richiedere un visto, prima della partenza, alle missioni diplomatiche nepalesi nel mondo (in Italia, al Consolato onorario del Nepal con sede a Roma), dimostrando di avere urgente necessità di effettuare il viaggio e presentando un certificato medico, emesso da meno di 7 giorni, recante un test PCR che escluda il contagio da COVID-19. Tale certificato dovrà poi essere mostrato anche all’Ufficio Immigrazione dell’aeroporto internazionale Tribhuvan (TIA). Anche dopo aver ottenuto il visto e aver presentato il certificato, tutti i passeggeri in arrivo in Nepal dovranno sottoporsi ad un regime di auto-quarantena. La prescrizione di auto-quarantena in entrata si applica anche ai possessori di passaporto diplomatico o di servizio.
NigeriaChiusura di tutti gli aeroporti nigeriani ai voli internazionali in arrivo o partenza dalla mezzanotte del 23 marzo fino al 23 aprile.
NorvegiaTutti coloro che si recano in Norvegia salvo che non provengano da un paese scandinavo devono sottoporsi a quarantena preventiva per 14 giorni, indipendentemente dal fatto di manifestare sintomi di coronavirus o meno. Tale misura è retroattiva per tutti gli arrivi dal 27 febbraio scorso.
La compagnia aerea SAS ha sospeso i voli in partenza per Milano, Venezia, Bologna e Torino fino al 16 marzo. La compagnia aerea Norwegian ha sospeso i voli diretti per Milano fino al 15 marzo. Sono possibili ulteriori modifiche al traffico aereo da/per l’Italia.
Nuova ZelandaDal 19 marzo tutti gli stranieri che viaggiano con visto turistico o con “working holiday visa” non potranno entrare nel Paese.
OlandaI voli in arrivo dall'Italia sono stati sospesi e di conseguenza le principali compagnie aeree hanno interrotto i voli verso l'Italia. E' ancora possibile raggiungere l'Italia facendo scalo o recandosi negli aeroporti di altri vicini Paesi (Belgio, Germania, Francia, Svizzera).
OmanA partire dal 18 marzo 2020 è sospeso l’ingresso in Oman da tutti i confini aerei, marittimi e terrestri a tutti gli stranieri, inclusi gli italiani, ed è stato disposto il divieto di espatrio per i cittadini omaniti. 
Dal 29 marzo saranno sospesi, fino a nuovo ordine, tutti i voli commerciali nazionali e internazionali. Fino alla sospensione dei voli è ammesso il transito di passeggeri nell’aeroporto di Mascate. 
QatarLa compagnia Qatar Airways ha annunciato sul proprio sito che, con effetto immediato, NON sarà consentito l'ingresso in Qatar a tutti i cittadini stranieri, incluso coloro che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno, indipendentemente dalla nazionalità e dal paese di provenienza. Sono consentite le partenze dal Qatar. Non vi sono restrizioni per i passeggeri in transito. 
PanamaSospensione dei collegamenti aerei con l'Europa, per un periodo di 30 giorni, eventualmente prorogabile, a partire dal 15 marzo.
ParaguayÈ stato cancellato l’unico volo da/per l’Europa e disposta la quarantena obbligatoria per chi entra nel Paese. Vietato l’ingresso nel Paese agli stranieri non residenti. 
PerùLe autorità peruviane hanno decretato lo Stato di Emergenza Sanitaria in tutto il Paese per la durata di 90 giorni. Con tale decreto vengono introdotte norme straordinarie volte a fronteggiare il contagio, tra cui la sospensione del traffico aereo in arrivo dall’Europa. Tutte le persone in ingresso dovranno inoltre presentare la “Declaración Jurada de Salud” (dichiarazione giurata sullo stato di salute) e coloro che provengono da Paesi con una significativa trasmissione del COVID-19, quali Italia, Spagna, Francia e Cina ed altri che saranno successivamente individuati, saranno soggetti a un regime di isolamento domiciliare della durata di 14 giorni. 
Sospensione del traffico aereo in arrivo da/per Europa e Asia a partire dal 16 marzo 2020 per un periodo di 30 giorni. 
PoloniaMaggiori controlli e compilazione di una scheda sanitaria per chi arriva dall'Italia direttamente o indirettamente
PortogalloSospensione del traffico aereo con l’Italia dal 10 marzo, per un periodo di 14 giorni. A partire dal 17 marzo sono inoltre soppressi i treni internazionali che collegano Spagna e Portogallo. Dal 16 marzo è chiusa la frontiera tra il Portogallo e la Spagna per il flusso turistico o assimilabile.
QatarA partire da mercoledì 18 marzo e per i successivi 14 giorni non sarà consentito l'ingresso in Qatar a tutti i cittadini stranieri, incluso coloro che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno, indipendentemente dalla nazionalità e dal paese di provenienza. Sono consentite le partenze dal Qatar.
Non vi sono restrizioni per i passeggeri in transito. 
PoloniaDal 15 marzo vietato l’ingresso nel Paese per tutti gli stranieri (salvo coloro i quali abbiano un titolo di soggiorno, lavoro o altro legame documentato con la Polonia, previa quarantena obbligatoria). Sono reintrodotti temporaneamente i controlli alla frontiera, sono sospesi i collegamenti aerei e ferroviari internazionali di passeggeri, mentre resta possibile lo spostamento via terra in auto o in autobus, ove disponibile. 
PorgogalloSospensione del traffico aereo con l’Italia fino al 24 marzo. Per informazioni sul proprio volo, si raccomanda di contattare direttamente la compagnia aerea. Ai viaggiatori che giungano in Portogallo dall’Italia potrà essere richiesto di compilare un formulario nel quale fornire contatti, recapiti e informazioni utili sulle zone visitate, in modo da consentire al locale Ministero della Salute di rintracciare il viaggiatore in caso di necessità.
Regno Unitoil Governo britannico raccomanda a chiunque entri in Regno Unito e sviluppi sintomi, anche lievi, compatibili con COVID-19, di rimanere a casa, in auto-isolamento, per almeno 7 giorni. Il Regno Unito non prevede al momento restrizioni all'ingresso per chi proviene dall'Italia. Il traffico aereo da/per l'Italia sta registrando una progressiva riduzione, al momento rimangono attive solo poche soluzioni con scalo.
Repubblica CecaDalle 23.59 del 13 marzo, le persone provenienti da Cina, Corea del Sud, Iran, Italia, Spagna, Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Norvegia, Belgio, Danimarca non sono autorizzate ad entrare nella Repubblica Ceca, ad eccezione delle persone con residenza permanente o temporanea per più di 90 giorni.  La Czech Airlines (CSA) ha deciso la cancellazione dei voli da Praga per le destinazioni italiane fino al 6 aprile 2020, ma l’interruzione potrà essere soggetta a proroga.
Dopo le ore 23.59 locali del 29 marzo, il transito di persone attraverso la Repubblica Ceca, sia via terra che attraverso l'aeroporto di Praga, è permesso soltanto a chi segnali all'Ambasciata d'Italia a Praga ([email protected]) nome e cognome delle persone in transito, data di nascita, numero di documento, indicazione dei punti di entrata e uscita dalla Repubblica Ceca, mezzo di trasporto (incluso, se del caso, il numero di targa) e itinerario previsto in Repubblica Ceca. La segnalazione deve avvenire almeno 36 ore prima dell'ingresso in Repubblica Ceca.
Repubblica DominicanaSospesi i voli da e per l'Europa fino al 15 aprile.
RomaniaI voli da e per l'Italia sono sospesi. Gli operatori aerei hanno l'obbligo di non consentire l'imbarco a persone con cittadinanza diversa da quella romena che arrivino in Romania, con scalo, dall'Italia, dalla Cina, dall'Iran e dalla Corea del Sud.  Divieto di ingresso nel Paese per i cittadini stranieri, a partire dal 22 marzo, con limitate eccezioni.
RussiaDivieto di ingresso nella Federazione per tutti i cittadini italiani o i viaggiatori di qualsiasi nazionalità provenienti dall'Italia.Inoltre, la compagnia aerea Aeroflot ha annunciato la sospensione dei voli verso le destinazioni di Italia, Spagna, Francia e Germania, dal 13 marzo al 30 aprile. 
SeychellesVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
SingaporeA partire dalle ore 23.59 del 23 marzo 2020 tutti i visitatori a breve termine, senza distinzione di provenienza, non potranno entrare o transitare attraverso Singapore. L'unica eccezione è rappresentata dai detentori di pass di lavoro, compresi i familiari a carico, purchè siano impiegati in settori di interesse strategico come sanità e trasporti. 
SloveniaSono stati istituiti sei punti di controllo nell'area di confine dei collegamenti stradali con la Repubblica Italiana, presso i seguenti valichi di frontiera: Fusine / Rateče, Stupizza / Robič, Sant'Andrea / Vrtojba, Fernetti / Fernetiči, Pese / Krvavi potok, Rabuiese / Škofije. Tutti gli altri collegamenti stradali tra la Repubblica di Slovenia e la Repubblica Italiana sono stati chiusi. Il trasporto ferroviario di persone tra la Repubblica di Slovenia e la Repubblica Italiana è stato soppresso. L'ingresso nella Repubblica di Slovenia di persone che non siano cittadini sloveni o non abbiano residenza anagrafica stabile o temporanea nella Repubblica di Slovenia è permesso a coloro che presentino un certificato medico, non più vecchio di tre giorni, che dichiari esito negativo al test SARS-CoV-2 (COVID-19). Se il viaggiatore non fornisce la prova di cui sopra, gli sarà permesso di entrare nella Repubblica di Slovenia nel caso in cui la temperatura corporea sia inferiore a 37,5 gradi Celsius e non mostri chiari segni di infezione del tratto respiratorio superiore (tosse, rinorrea, respiro corto).
SpagnaIn data 16 marzo, il Governo spagnolo ha annunciato la reintroduzione dei controlli alle frontiere terrestri spagnole. Pertanto, a partire dalla mezzanotte del 16 marzo è consentito l'ingresso in Spagna solo ai cittadini spagnoli, ai residenti in Spagna, ai lavoratori transfrontalieri e alle persone con documentate cause di forza maggiore. Ciò non impedisce ai cittadini italiani che avessero necessità urgenti di far rientro al proprio luogo di residenza in Italia. 
Dal 10 marzo sono sospesi i voli 
Sri LankaDal 18 marzo sospeso l’ingresso in Sri Lanka, fino al 31 Marzo, a tutti i passeggeri a prescindere della nazionalità e della provenienza.
Stati UnitiIl Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione temporanea, per un periodo iniziale di 30 giorni, dell’ingresso dei viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso negli Stati Uniti, siano stati fisicamente presenti in uno dei Paesi dell’Area Schengen, inclusa l’Italia. La disposizione entra in vigore dalle 23.59 del 13 marzo 2020, ora locale della costa est, ma non si applica ai viaggiatori che già siano a bordo di voli la cui partenza avvenga prima delle 23.59 del 13 marzo, ora locale della costa est. Sono previste alcune eccezioni al divieto di ingresso (cittadini statunitensi e residenti permanenti o loro familiari, titolari di visto diplomatico e altri). Per maggiori informazioni, consultare il link https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/proclamation-suspension-...
In conseguenza della decisione presidenziale, il traffico aereo da/per l’area Schengen subirà una significativa variazione. Si raccomanda di consultare la propria compagnia aerea in merito allo stato del proprio volo e all’effettiva possibilità di imbarco
SvizzeraSi segnalano restrizioni nei collegamenti aerei e ferroviari con l'Italia. In particolare, Alitalia ha sospeso tutti i voli su Linate e ridotto da tre a due le tratte giornalmente operate da Ginevra a Fiumicino. Restano, invece, invariati i voli da Zurigo a Roma.
Anche la compagnia Easyjet ha cancellato numerosi voli. SwissAir, in risposta alla riduzione della domanda di voli con destinazione l'Italia, ha deciso - attualmente fino alla fine di marzo - la riduzione dei i voli diretti a Milano, Firenze, Roma e Venezia. 
Sono stati inoltre sospesi i collegamenti ferroviari con destinazione diversa da Milano Centrale, tutti i collegamenti operati dalle ferrovie svizzere avranno pertanto termine nel capoluogo lombardo. Ulteriori restrizioni potrebbero essere adottate in futuro.
Sud AfricaDal 18 marzo, divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti da "Paesi ad alto rischio": Italia, Iran, Corea del Sud, Spagna, UK, Stati Uniti, Germania, Cina.
TagikistanVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
Taiwan A partire dal 19 marzo divieto di ingresso a Taiwan per tutti i cittadini stranieri.
TanzaniaIl governo della Tanzania e quello semiautonomo di Zanzibar hanno disposto controlli su tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti internazionali e nel porto di Zanzibar. Tutte le persone che mostrano sintomi sospetti vengono testate per il coronavirus e se positive possono essere messe in quarantena. Il Ministro della salute di Zanzibar ha inizialmente annunciato la sospensione dei voli diretti tra l’Italia del Nord e Zanzibar, con effetto a partire da sabato 7 marzo. All’annuncio non ha ancora fatto seguito l’attuazione della disposizione. La situazione per i voli su Zanzibar è tuttora in evoluzione e potrebbe subire cambiamenti
ThailandiaObbligo temporaneo di visto per i cittadini italiani intenzionati a recarsi in Thailandia. Inoltre chi proviene dall'Italia, anche in assenza di sintomi, devono porsi in auto-quarantena presso il proprio domicilio (o albergo), per un periodo di 14 giorni. La violazione dell’auto-quarantena viene sanzionata con una multa di 20mila Thai Baht, pari a circa 620 euro.
I viaggiatori provenienti da aeree a rischio devono esibire al momento del check-in un certificato medico in lingua inglese attestante che il passeggero non e’ affetto da Covid-19. In mancanza di tale certificato, la compagnia aerea non potrà emettere la carta d'imbarco. Una volta ottenuta la carta d’imbarco, il passeggero dovra’ comunque compilare un apposito modulo (modulo T8) da presentare all’Ufficiale di controllo delle malattie infettive presso l’aeroporto thailandese di destinazione, che deciderà con piena autonomia in merito all’effettiva possibilità di sbarco o altre misure preventive da indicare al passeggero (accertamenti sanitari, quarantena).
All’interno degli aeroporti thailandesi sono effettuati degli screening sanitari che prevedono la misurazione della temperatura corporea. I passeggeri con febbre saranno sottoposti a valutazione medica, in base alla quale verrà stabilito se inviarli o meno in un ospedale specializzato, dove saranno tenuti in quarantena per un periodo di circa 3-4 giorni, il tempo necessario per avere i risultati degli appositi test clinici.
Nel caso in cui il test sia positivo, verranno sottoposti a trattamento medico in loco, se negativo, saranno dimessi dall’ospedale ma, se provenienti dalle aree a rischio già indicate, dovranno rispettare l’auto-quarantena.
 Misure restrittive vengono applicate anche per i viaggiatori in arrivo su navi da crociera provenienti da paesi dove si sono registrati importanti casi di contagio (tra cui l’Italia).Tutte le persone, prima dello sbarco, dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni a bordo della nave, mentre sono previste una serie di adempimenti da parte del Comandante della nave (tra i quali l’invio di documentazione attestante l’assenza per i passeggeri di sintomi di contagio da COVID), la cui violazione viene sanzionata con una multa.
TunisiaDall 20 marzo 2020 chiuso lo spazio aereo. Dal 15 marzo tutti i passeggeri provenienti da Cina, Corea del Sud, Iran e Italia, o che hanno viaggiato nei suddetti Paesi nel corso degli ultimi 14 giorni, non sono autorizzati a entrare o a transitare negli aeroporti tunisini.
TurchiaVietato l'ingresso a chi proviene dall'Italia
UcrainaLe autorità ucraine hanno disposto, dal 16 marzo e per un periodo al momento limitato a due settimane, il divieto generale di ingresso nel Paese a tutti gli stranieri, ad eccezione delle persone residenti e con permesso di soggiorno. A partire dalle ore 00.01 di martedì 17 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020 tutti i collegamenti aerei (compresi quelli con l’Italia), in ingresso e uscita dal Paese, sono sospesi. La compagnia aerea ucraina ha annunciato la sospensione di tutti i collegamenti con l'Italia già a partire dal 15 marzo
UngheriaLe Autorità ungheresi hanno disposto la chiusura delle frontiere e, pertanto, bloccato l’ingresso in Ungheria, ad eccezione dei cittadini ungheresi e dei residenti stranieri con permesso di residenza di lunga durata (5 anni).
UruguayDal 18 marzo sospensione dei voli da/per l’Europa e gli Stati Uniti e chiusura parziale delle frontiere. 
VenezuelaSospesi i voli con l'Europa fino al 12 aprile, chiusa temporaneamente la frontiera
VietnamDal 22 marzo, è temporaneamente sospeso l’ingresso in Vietnam di tutti gli stranieri, ad eccezione di diplomatici, delegazioni ufficiali e lavoratori altamente qualificati, che rimangono comunque sottoposti all’obbligo di quarantena


Informazioni aggiornate al 26 marzo 2020. Maggiori info su Viaggiare Sicuri (il sito di riferimento e il più completo e aggiornato) e sito IATA

Voli e pacchetti - cancellazioni e rimborsi

In queste settimane le scelte relative ai viaggi sono molto diverse, c'è chi ha deciso di non modificare i propri programmi di viaggio, chi è costretto a non partire a causa delle limitazioni o divieti all'ingresso dei turisti italiani da parte di molti Paesi, chi ha subito la cancellazione del volo da parte della compagnia aerea e chi, infine, preferisce annullare i propri progetti di viaggio per motivi personali o per paura del contagio. 

Quale che sia la vostra motivazione, scelta personale od obbligo, vi aiutiamo a capire come fare con le vostre prenotazioni con questi consigli.

Tenendo presente che la situazione è in continua evoluzione, è importante distinguere i casi in cui si è impossibilitati a viaggiare per limitazioni imposte dalle Autorità (o per cancellazione dei voli da parte della compagnia aerea) dai casi in cui è il viaggiatore a decidere autonomamente di non partire più.

Il riferimento normativo è l'art. 28 del Decreto Legge 2 marzo 2020, cui vi rimandiamo per maggiori dettagli. 

Airplane_Flugzeug_Sonnenuntergang_Meer_Urlaub_Reisen
Pin it

Posso cancellare il mio volo e ottenere un rimborso?

La prima cosa da fare è controllare se il volo è ancora attivo sul sito della compagnia aerea, inserendo il codice di prenotazione. Normalmente le compagnie aeree inviano comunque un'email in caso di cambiamenti, ma è bene assicurarsi direttamente. 

Se il volo è ancora attivo e decidete di non partire, le condizioni del rimborso (con eventuale penale) dipendono dal tipo di biglietto che avete acquistato. Con le compagnie low cost o con i biglietti delle classi più economiche, molto spesso il rimborso non è possibile o non è conveniente, ma si può comunque chiedere il rimborso della tasse aeroportuali

Se il volo fa parte di un pacchetto, consultate prima di tutto le condizioni dell'agenzia di viaggio con la quale avete prenotato.

Posso modificare la data del mio volo?

Le compagnie aeree sono al momento piuttosto accomodanti con i clienti che vogliono modificare la data, venendo loro spesso incontro abbassando od eliminando il costo dell'eventuale penale. Ci vuole certo un po' di pazienza per mettersi in contatto con i servizi clienti che sono subissati di domande. 

Naturalmente la modifica della data del volo è soggetta ad un rischio perché non è possibile prevedere l'evolversi della situazione e dei divieti. 

Se il vostro volo è stato cancellato e volete comunque partire, la compagnia aerea è tenuta a proporvi un volo alternativo con il quale raggungere la vostra destinazione, eventualmente utilizzando anche una compagnia partner. 

Per i voli all'interno dei pacchetti, è sempre necessario rivolgersi all'agenzia di viaggi con la quale si è prenotato. 

Cosa succede se il mio volo viene cancellato?

Se il vostro volo è stato cancellato, avete diritto ad un rimborso completo del prezzo del biglietto. In alternativa è possibile prenotare un altro volo, ma dovete considerare che è impossibile prevedere l'evoluzione della situazione e delle future cancellazioni e divieti all'ingresso. 

Anche se ci sono in atto divieti di ingresso nel Paese di arrivo per i turisti italiani, oppure abitate in uno dei paesi della zona rossa, avete diritto ad un rimborso.

Se la compagnia ha cancellato il volo in assenza di divieti delle Autorità e vi ha dato meno di 14 giorni di preavviso, avrete diritto anche ad un risarcimento

Le compagnie aeree stanno reagendo all'emergenza e alla crisi con modifiche continue, e nella maggior parte dei casi sulla loro home page è presente una pagina dedicata con tutte le ultime novità.

Le procedure di rimborso o cambio volo delle compagnie aeree

Ogni compagnia aerea sulla propria home page ha predisposto un link ad una pagina dedicata con tutte le informazioni per richiedere il rimborso. 

Queste sono i link di alcune delle principali, con tutte le informazioni del caso: Alitalia, Air FranceBritish Airways, Easyjet, LufthansaRyanair, Vueling, Wizz Air.

In questo articolo trovate anche altri link e tutte le informazioni per il cambio volo. 

Ricordiamo che, da indicazioni dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), bisogna seguire i seguenti passaggi:

  • la richiesta di rimborso/reclamo va in prima istanza rivolta alla compagnia aerea che ha emesso il biglietto o alle agenzie di viaggio/tour operator nel caso delle gite scolastiche;
  • nel caso di pratiche commerciali scorrette attuate dal vettore nella procedura di rimborso occorre rivolgersi all'AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato;
  • qualora il rimborso venisse negato e ciò comportasse una infrazione al Reg (CE) 261/04 (ad esempio mancato rimborso per la cancellazione di un volo) si potrà inviare, trascorse 6 settimane dalla presentazione della richiesta al vettore, un reclamo ad ENAC seguendo la procedura indicata sul nostro sito alla sezione "Diritti dei passeggeri". Tale reclamo avvierà gli accertamenti dell'Ente ai soli fini sanzionatori nei confronti del vettore; 

A titolo di esempio, queste sono le informazioni fornite dalla nostra compagnia di bandiera

ALITALIA

Alitalia, nello scusarsi per le difficoltà riscontrate in queste ore per mettersi in contatto direttamente con il Call Center, invita i passeggeri a leggere le modalità per ottenere assistenza ricordando che c’è tempo fino al 31 maggio.

Passeggeri che non vogliono più volare come indicato sul biglietto

Tutti i passeggeri che hanno acquistato un biglietto entro il 3 aprile per voli dal 23 febbraio al 31 maggio, possono richiedere entro il 31 maggio:

  • Cambio della prenotazione per viaggiare entro il 31 dicembre
  • Il rimborso con un voucher di importo pari al valore del biglietto acquistato, valido 1 anno, per volare verso qualsiasi destinazione servita da Alitalia.

    La richiesta potrà avvenire anche dopo la data prevista del viaggio.

Passeggeri che hanno avuto il volo cancellato

Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia (055) il cui volo è stato cancellato possono richiedere entro il 31 maggio:

  • Cambio della prenotazione per viaggiare entro il 31 dicembre
  • Voucher di importo pari al valore del biglietto acquistato, valido 1 anno, per volare verso qualsiasi destinazione servita da Alitalia.
  • Il rimborso del biglietto o del valore residuo dello stesso per la parte di viaggio non effettuata

Passeggeri con biglietti premio MilleMiglia

Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto premio MilleMiglia, nel caso di rinuncia al viaggio, possono richiedere entro il 31 maggio il cambio della prenotazione, o il riaccredito delle miglia e il rimborso delle tasse aeroportuali.

A chi rivolgersi

Per il cambio di prenotazione si può contattare direttamente l’agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto oppure, per i biglietti acquistati sui canali Alitalia, chiamare il Call Center.

Per il voucher contattare il Call Center Alitalia.

Per il rimborso di biglietti su destinazioni non più servite da Alitalia si può contattare direttamente l’agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto oppure, per i biglietti acquistati sui canali Alitalia, chiamare il Call Center

Il Call Center risponde al numero verde 800650055 (dall’Italia), al numero +39 0665649 (dall’estero) o ai numeri locali consultabili qui.

Anche per i passeggeri uso obbligatorio delle mascherine a bordo

La sicurezza di passeggeri e dipendenti rappresenta da sempre la massima priorità di Alitalia. Per questo motivo, chiediamo ai passeggeri di munirsi, prima di salire in aereo, di una mascherina protettiva da indossare obbligatoriamente qualora un elevato numero di viaggiatori non permetta di rispettare la distanza interpersonale di sicurezza prevista. Potremmo pertanto rifiutare l’accesso a bordo dell’aereo al passeggero che si presenti all’imbarco senza un dispositivo di protezione individuale. Consigliamo inoltre di indossare la mascherina anche in aeroporto e durante l’imbarco e lo sbarco dagli aerei.

Check-in dei voli Alitalia all’aeroporto di Roma Fiumicino

Dal 17 marzo, tutte le operazioni di check-in dei voli nazionali, internazionali e intercontinentali di Alitalia all’aeroporto di Roma Fiumicino saranno effettuate al Terminal 3, a seguito della chiusura temporanea del Terminal 1 decisa dalla Autorità aeroportuale.

Voli da e per Milano

Dal 16 marzo tutti i voli domestici Alitalia da e per Milano operano sull’aeroporto di Milano Malpensa, a seguito della chiusura temporanea dello scalo di Milano Linate. Le operazioni di check-in dei voli sono effettuate al Terminal 2 di Malpensa. 

Passeggeri che devono viaggiare in Sardegna

A seguito del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (n. 117 del 14 marzo 2020) e dell’Ordinanza del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna (n. 9 del 14 marzo 2020), il traffico aereo passeggeri da e per la Sardegna è garantito fino al 25 marzo 2020 esclusivamente dall’aeroporto di Cagliari per improrogabili esigenze legate a motivi di lavoro, salute, necessità o rientro presso il proprio domicilio.

I passeggeri che devono muoversi per queste esigenze dovranno richiedere l’autorizzazione all’imbarco con 48 ore di anticipo dalla partenza del volo, compilando il modulo disponibile sul sito web della Regione Sardegna. L’autorizzazione verrà rilasciata entro 12 ore dalla partenza e dovrà essere presentata all’imbarco del volo, insieme alla carta d’imbarco e a un documento d’identità.

Rimborso di soggiorni in hotel

Fino alle ultime decisioni del Governo sulla crezione della zona arancione e poi della sua estensione a tutta Italia, la situazione variava a seconda dei casi:

  • Nel caso di acquisto/prenotazione di un soggiorno presso un hotel situato nelle “zone rosse”, è possibile annullare la prenotazione e chiedere alla struttura la restituzione della caparra eventualmente versata o, in alternativa, concordare lo spostamento della prenotazione stessa ad altra data, poiché l’utente sta rinunciando al soggiorno per una evidente causa di forza maggiore.
  • Acquisto/prenotazione di un soggiorno presso una struttura alberghiera finalizzato alla fruizione di eventi sportivi, culturali o di altra natura annullati a causa della situazione emergenziale: anche in questo caso è possibile chiedere il rimborso degli importi pagati o concordare lo spostamento della prenotazione ad altra data.
  • Acquisto/prenotazione di un soggiorno presso una struttura alberghiera situata nelle “zone gialle” (aree più ampie della zona rossa nelle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) da parte di soggetti a rischio: gli utenti immunodepressi o che comunque presentino un quadro sanitario, attestato da opportuna documentazione medica, tale da configurare una particolare vulnerabilità al virus possono richiedere il rimborso delle somme versate o la modifica della prenotazione.
  • Acquisto/prenotazione di soggiorni in aree al di fuori delle “zone rosse” e delle “zone gialle”: l’eventuale rinuncia al soggiorno non risponde più alla logica della causa di forza maggiore e può quindi comportare la perdita della caparra o comunque delle somme già versate. Consigliamo comunque di contattare direttamente l'hotel o l'agenzia eventualmente utilizzata.

Attualmente le misure relative ai soggiorni nella ex zona rossa dovrebbero essere estese a tutto il territorio nazionale. 

BOOKING.COM

Ecco la politica aggiornata del nostro principale partner per i soggiorni in hotel, BOOKING.COM, che ha invitato su questa pagina tutte le strutture ad rispettare il criterio della cancellazione "CAUSA FORZA MAGGIORE" in questi termini:

Tutte le prenotazioni con check-in il giorno 3 aprile 2020 o in date precedenti, effettuate per strutture ricettive situate in Italia o da viaggiatori provenienti dall'Italia.

Rimborso di pacchetti

Chi ha prenotato un pacchetto volo + albergo tramite agenzia turistica può ricevere il rimborso negli stessi casi di cui sopra.

La legge italiana, che recepisce la direttiva europea 2015/2302, prevede che il consumatore non debba pagare nessuna penale sia nel caso in cui il pacchetto venga cancellato dall'organizzatore, sia nel caso in cui la decisione non sia stata presa dall'organizzatore ma da cause di forza maggiore. Il rimborso deve essere accreditato entro 14 giorni dalla richiesta. Se la causa dell'annullamento è di forza maggiore (e la creazione di zone rosse per contenere l'epidemia lo è) non si ha però diritto ad alcun risarcimento danni. Contattate direttamente l'agenzia con la quale avete prenotato per maggiori informazioni.

Queste sono le pagine con tutte le informazioni dei nostri due principali partner con i quali vi proponiamo pacchetti di viaggio. 

EXPEDIA

Su questa pagina trovate tutte le info: per i voli e soggiorni entro i prossimi 14 giorni è necessario chiamare l'assistenza, per quelli sucessivi è disponibile un modulo. 

LASTMINUTE.COM

Su questa pagina trovate tutte le info. Le riportiamo anche qui, ribadendo di non chiamare in questo momento perché verrete contattati direttamente da lastminute.com. In ogni caso il numero dedicato agli utenti di PiratinViaggio è lo 0221803498.

A partire dal 10 marzo e fino al 3 aprile, lo Stato Italiano ha decretato l’estensione dell’area di sicurezza a tutto il territorio nazionale.

In tutta Italia potranno quindi partire e arrivare i treni e gli aerei, ma bisognerà dimostrare di avere «esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute», altrimenti non sarà possibile viaggiare. È anche consentito il rientro presso il proprio domicilio o la propria residenza.

I voli in partenza e in arrivo negli aeroporti di tutta Italia potrebbero quindi subire modifiche o cancellazioni. Stiamo continuando a monitorare la situazione e daremo continui aggiornamenti sul nostro sito internet.

Nel frattempo, ti invitiamo a non contattarci telefonicamente perché stiamo ricevendo un altissimo numero di chiamate. Ti contatteremo noi, non appena avremo aggiornamenti sul tuo volo, dando precedenza alle partenze più imminenti.

Per verificare lo stato del tuo volo, ti suggeriamo di seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali delle autorità e d’informarti direttamente sul sito internet della compagnia aerea e dell'aeroporto.

Qualora volessi annullare il tuo viaggio, non telefonare al nostro Servizio Clienti ma effettua la richiesta dalla tua Area Personale sul nostro sito internet o tramite app. La gestiremo nel più breve tempo possibile, dando precedenza alle partenze più imminenti.

Tutte le cancellazioni conseguenti a questo nuovo Decreto saranno rimborsate ai sensi di legge. Data la situazione eccezionale, i relativi tempi di gestione potrebbero subire dei ritardi. Anche in questo caso, ti invitiamo a non telefonare e ad attendere una nostra email di aggiornamento, che ti invieremo non appena avremo ulteriori informazioni.

Informazioni importanti per tutti i viaggiatori

Devi partire nei prossimi sette giorni?

  • Se il tuo viaggio è impattato da una restrizione governativa, onde evitare lunghe attese, ti consigliamo di non contattarci telefonicamenteTi contatteremo noi il prima possibile.
    Nel frattempo, visto che la situazione è in continua evoluzione, ti invitiamo a informarti leggendo con attenzione le notizie presenti su viaggiaresicuri.it (sezione aggiornamenti e Cerca Paese) e di consultare il sito del Ministero degli Esteri del Paese in cui andrai.
    Le restrizioni e/o le misure preventive sul tuo programma di viaggio possono dipendere dall'area italiana di provenienza, dall'aver viaggiato in alcune regioni indicate dal nostro Governo o dalle misure adottate dal Paese di destinazione.
     
  • Se il tuo viaggio subisce una cancellazione, onde evitare lunghe attese, ti consigliamo di non contattarci telefonicamente. Ti contatteremo noi il prima possibile.
    Recentemente alcune compagnie hanno ridotto la loro operatività da/per l'Italia per le prossime settimane. In attesa di un nostro contatto, per verificare lo stato del tuo volo ti invitiamo a consultare direttamente il loro sito. 
     
  • Se hai prenotato un pacchetto volo + hotel per entrambe le casistiche (restrizione o cancellazione) ti contatteremo il prima possibile per proporti una soluzione alternativa o, laddove non sia possibile, il rimborso totale del pacchetto. 

Devi partire tra più di sette giorni?

Onde evitare lunghe attese, ti consigliamo di non contattarci telefonicamente. Ti contatteremo noi dando priorità alle partenze più immediate. Nel frattempo, visto che la situazione è in continua evoluzione, per rimanere informato su eventuali restrizioni o cancellazioni ti invitiamo a monitorare con regolarità le notizie presenti su viaggiaresicuri.it (sezione aggiornamenti e Cerca Paese), a consultare il sito del Ministero degli Esteri del Paese in cui andrai e a verificare lo stato del tuo volo sul sito della compagnia aerea.

Vuoi cancellare il tuo viaggio?

In generale ti ricordiamo che tutte le compagnie aeree stanno seguendo i protocolli del Ministero della Salute. Qualora volessi comunque annullare il tuo viaggio, anche se non impattato da restrizioni o cancellazioni, puoi effettuare la richiesta dalla tua Area Personale sul nostro sito o tramite app: il nostro Servizio Clienti la gestirà nel più breve tempo possibile. Ti ricordiamo che se il tuo viaggio non è soggetto ad alcuna restrizione, la cancellazione verrà gestita in base a quanto indicato nei Termini e Condizioni.

Ti consigliamo di non chiamare il nostro numero di assistenza poiché in questi giorni stiamo ricevendo un altissimo numero di telefonate e i tempi di attesa potrebbero essere molto lunghi.

Coronavirus - Altre informazioni

Cos'è il Coronavirus?

La famiglia dei coronavirus sono una tipologia di virus, chiamati così per il loro aspetto simile ad una corona se osservati con il microscopio elettronico, che possono causare malattie di vario tipo, dal semplice raffreddore a malattie più gravi come le sindrome respiratorie MERS e SARS.

Il nuovo Coronavirus (nCoV) con il quale stiamo combattendo in questi mesi è chiamato SARS-CoV-2 ed è stato individuato per la prima volta a Wuhan, in Cina, nel dicembre 2019.

La malattia creata dal SARS-CoV-2 è denominata COVID-19 e può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Alcune persone si infettano ma non rimangono asintomatiche, cosa che ha reso finora più complicato il contenimento dell'epidemia. Il periodo di incubazione varia tra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. 

Come rimanere aggiornati

Se volete rimanere aggiornati sull'evoluzione della situazione del Coronavirus, vi consigliamo di basarvi sulla fonte più attendibile, quella dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ricca di informazioni aggiornate anche se in inglese, mentre per visualizzare in maniera rapida i Paesi dove il virus si diffonde più rapidamente vi consigliamo la mappa interattiva curata dall'Università John Hopkins, della quale vi invitiamo a consultare la mappa dei casi esistenti e non quella dei casi cumulativi. 

Per informazioni di carattere più generale in italiano, la fonte più attendibile è quella della pagina dedicata del nostro Ministero della Salute.

Dove consultare gli avvisi di viaggio ufficiali?

La pagina di riferimento per consultare le ultime notizie relative alle restrizioni e alle misure ufficiali prese dai vari Paesi, è naturalmente quella di Viaggiare Sicuri, curato dal nostro Ministero degli Esteri, dove trovate una pagina dedicata all'emergenza e la pagina con gli ultimi aggiornamenti